Orario del coprifuoco e nuove riaperture: il governo studia le modifiche

“Voglio riaprire in sicurezza”.

Con questa dichiarazione il Premier Draghi si è rivolto a tutti coloro che volessero prenotare le vacanze in Italia poiché, se il monitoraggio del prossimo venerdì confermasse una curva epidemiologica in discesa, allora anche le regole dovrebbero cambiare.

  • COPRIFUOCO: dal 17 maggio l’orario potrebbe slittare di due ore, il coprifuoco sarebbe dunque non più dalle 22 ma dalla mezzanotte e fino alle 5. La Lega sta premendo per abolirlo completamente già da subito ma fonti di Palazzo Chigi parlano di una cancellazione solo dal 21 giugno.
  • FASCE DI RISCHIO: l’Italia oggi, lunedì 10 maggio, si presenta a prevalenza gialla (restano in zona arancione solo Sardegna, Sicilia e Valle D’Aosta) ma da venerdì potrebbe essere tutta gialla e, dall’estate, addirittura bianca “l’Italia a giugno sarà come la Gran Bretagna” ha commentato Sileri che ha parlato anche della possibilità di estendere la Carta Verde (per gli spostamenti tra Regioni) anche a coloro che hanno ricevuto una sola dose di vaccino. I dati, spiega sempre il sottosegretario, miglioreranno nelle prossime 2-3 settimane anche per l’effetto del cospicuo numero di vaccini: 30 milioni di italiani, nei prossimi giorni, avranno ricevuto almeno la prima dose. Ma è sull’indice Rt che si sta svolgendo il dibattito con le Regioni: i presidenti stanno chiedono al governo di rivedere i parametri che portano ad uscire dalla fascia gialla, magari andando ad agevolare quelle Regioni che hanno un alto numero di vaccinati e questo per non mettere a rischio le prenotazioni estive.

I parametri continuano a migliorare e l’Esecutivo vuole accelerare sulle riaperture:

  • QUARANTENA: abolire la quarantena per chi entra in Italia è l’obiettivo dei ministri Di Maio e Speranza. A partire dal 15 maggio coloro che arriveranno nel nostro Paese, e provenienti da Paesi europei, Regno Unito ed Israele, non dovranno più rispettare 5 giorni di quarantena se in possesso di una certificazione che attesti di essere stati vaccinati, o guariti dal Covid, o di aver effettuato un tampone con esito negativo 48 ore prima.
  • BAR e RISTORANTI: la data per tornate a consumare al chiuso è il 1 giugno. Sempre con consumazione al tavolo mentre, al momento, sembra confermato il divieto di consumazione al banco.
  • CERIMONIE: con l’arrivo della bella stagione un altro settore che chiede regole più elastiche per poter ripartire è quello dei banchetti di nozze e cerimonie. Gli organizzatori di eventi chiedono che si possa aumentare il numero di invitati adottando precauzioni idonee, come ad esempio l’utilizzo della Carta Verde. Sulle date ancora nessuna certezza: forse già dal 15 giugno potrebbe arrivare l’ok del governo, oppure dal 1 luglio data in cui dovrebbero ripartire anche congressi e fiere.