Green pass obbligatorio: ecco cosa cambia dal 6 agosto

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 23 Luglio 2021 @ 14:14

Il Green pass è ufficialmente obbligatorio, a partire dal 6 agosto, per tutti i cittadini di età superiore ai 12 anni ed avrà una validità di 6 mesi.

A stabilirlo il nuovo Decreto Covid, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri e annunciato in conferenza stampa dal Premier Draghi “invito tutti a vaccinarsi subito. Il Green pass non è un arbitrio, ma la condizione per mantenere aperte le attività economiche”.

Il provvedimento, che attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevede che

  • A partire dal 6 agosto 2021 la certificazione verde, ossia il documento rilasciato dopo il vaccino (vale dopo 15 giorni dalla prima somministrazione per l’Italia, dopo 15 giorni dalla seconda dose per viaggiare all’estero), la guarigione dal Covid o tampone negativo effettuato 48 ore prima, sarà necessario anche in zona bianca per poter svolgere una serie di attività:

BAR E RISTORANTI:

  • in zona bianca si dovrà esibire per bar e ristoranti al chiuso, mentre non sarà necessario se si consuma all’aperto o al bancone. Resta obbligatorio l’uso della mascherina quando non si sta al tavolo. Al chiuso è possibile avere un massimo di 6 persone al tavolo
  • in zona gialla si potrà andare in bar e ristoranti fino alle 18, sempre con green pass
  • in zona arancione e rossa i ristoranti sono aperti solo per l’asporto e la consegna a domicilio fino alle 22, i bar fino alle 18.

EVENTI E SPETTACOLI:

il green pass è obbligatorio per eventi aperti al pubblico, musei, cinema, mostre, sagre, fiere, convegni e congressi, centri termali e parchi divertimento, centri culturali, sociali e ricreativi, sale bingo, sale gioco e scommesse per tutte quelle attività che si svolgono al chiuso.

Il decreto prevede anche che per gli eventi i posti siano rigorosamente a sedere e su prenotazione nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro tra non conviventi.

LE DISCOTECHE RESTANO CHIUSE:

il decreto dispone “la sospensione delle attività che abbiano luogo in discoteche, sale ballo e assimilabili”, nel provvedimento è previsto un fondo ristori per queste attività.

SPORT:

il green pass è obbligatorio per svolgere attività sportiva al chiuso in palestre, piscine, sport di squadra, centri benessere e altresì all’interno di strutture ricettive.

TRASPORTI:

al momento, e probabilmente fino a settembre, non sarà necessario il green pass per viaggiare su treni, navi ed aerei. Restano in vigore le norme precedenti inerenti il distanziamento e la capienza dei mezzi.

ALBERGHI: 

non sarà obbligatorio il green pass per il mero soggiorno in albergo, o altre strutture ricettive, tranne che per l’accesso ai servizi di ristorazione al chiuso (sala colazione, sala ristorante) per spa, palestre e le piscine.

Per coloro che, clienti o gestori, andranno in violazione delle regole sono previste multe fino a 400 euro. Per poter scaricare il Green pass bisognerà ricevere un sms con il codice di identificazione da inserire sul sito dedicato dgc.gov.it (o sull’app immuni o su Io), sarà valido sia in formato cartaceo che digitale.

Sempre nel nuovo Decreto Covid sono stati stabiliti i parametri per il passaggio delle regioni nelle diverse fasce di rischio: per poter restare in zona bianca occorre che l’incidenza settimanale dei contagi sia inferiore ai 50 casi ogni 100mila abitanti per tre settimane consecutive. Se l’incidenza è superiore l’ospedalizzazione non deve superare il 15% e le terapie intensive non devono andare oltre il 10%.

Il governo ha in fine deciso di prorogare lo stato di emergenza fino al 31 dicembre 2021: lo stato di emergenza consente, ai dipendenti pubblici e privati, di lavorare in modalità agile. I presidenti di regione possono emanare solo ordinanze più restrittive rispetto a quelle del governo.

Fino al 30 settembre i tamponi avranno dei prezzi contenuti, il Commissario Figliuolo ed il governo hanno predisposto un piano nel caso in cui dovesse esserci una “corsa al vaccino”, come accaduto in Francia dopo l’obbligo imposto da Macron, disponendo scorte pari a 3,3 milioni di dosi di vaccino a Rna messaggero nei frigoriferi di hub vaccinali ed ospedali.