Caldo anomalo a Pescara, “nuovi record battuti” secondo i meteorologi

Su Marche, Abruzzo e Molise con punte di 27°C, sono state registrate temperature da record già nei primi giorni di dicembre. Le spiegazioni dei meteorologi.

L’estate è finita, il Natale è alle porte eppure sembra che le condizioni meteo non si siano ancora rassegnate, a concedere un clima adeguato alla stagione che si sta vivendo. Nei primi giorni di dicembre infatti, a sud/centro-sud Italia, sono state rilevati picchi di temperature che ricordano quelle primaverili e, in alcuni casi, anche estive. Un nuovo record è stato registrato secondo il parere dei meteorologi.

Temperature primaverili in Abruzzo
Temperature primaverili in Abruzzo abruzzo.cityrumors.it

Ma a cosa è dovuto questo caldo anomalo registrato nelle prime giornate di dicembre al centro-sud? Una spiegazione arriva da Edoardo Ferrara di 3Bmeteo, che attribuisce l’innalzamento delle temperature ai caldi venti di libeccio che hanno soffiato sulla penisola, annunciando però nelle prossime settimane un calo repentino delle temperature, che obbligheranno molti a correre ai ripari per via di forti piogge e temporali.

Nuovo record di temperature nel centro-sud?

Le regioni del centro-sud Italia come Marche, Abruzzo e Molise, stanno vivendo giorni di caldo anomalo, con temperature da record che fanno quasi dimenticare di trovarsi in prossimità del periodo natalizio. Le alte temperature dipendono, come spiega il meteorologo Edoardo Ferrara da “venti di libeccio molto caldi”. Non passerà però troppo tempo, prima di un calo drastico delle temperature, che si tradurrà in temporali e, a volte, anche neve.

Meglio non mettere via l'ombrello però
Meglio non mettere via l’ombrello però abruzzo.cityrumors.it

Secondo Ferrara:“È infatti bastato l’arrivo di una perturbazione ‘libecciale’ che il pescaggio di masse d’aria subtropicali ha fatto impennare le temperature su buona parte d’Italia, su valori decisamente anomali per il periodo”. Nella giornata di venerdì 1 dicembre, Marche, Abruzzo e Molise si sono raggiunti picchi di 27°C. Uno “scempio termico” com’è stato definito, con una temperatura di 3° raggiunta a 2000 metri d’altezza, sulle Alpi.

Situazione in continua evoluzione: nella giornata di sabato 2 dicembre, i meteorologi avvertivano che ci sarebbe stato un primo calo di temperature:”Sabato un fronte freddo raggiungerà l’Italia portando piogge, rovesci e temporali soprattutto al Nord e lungo il versante tirrenico, contestualmente a una generale ridimensionata delle temperature, il tutto accompagnato da venti anche forti”. 

Infine, per domenica 3 dicembre:più sole e poche piogge residue, in un contesto climatico più consono alla stagione specie al Centronord”. L’inverno vero, secondo i parere di Ferrara, si avrà nella settimana dell’Immacolata:”La prossima settimana si preannuncia invece più invernale, almeno nella prima parte, con nuove perturbazioni in arrivo e clima più freddo”. 

 

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