Giulianova, inaugurata la “sala degli abbracci” per malati covid alla RSA di bivio Bellocchio NOSTRI SERVIZI


L’emozione di accarezzare un figlio o un nipote, la gioia che prende il sopravvento su un momento difficile. Tutto questo può regalare un abbraccio.

Ma il distanziamento sociale imposto dal covid è stato deleterio. Soprattutto per chi combatte con il virus. Alla Residenza per Anziani di Bivio Bellocchio di Giulianova, trasformata in covid center nel momento di grande emergenza, inaugurata la “sala degli abbracci”, grazie all’iniziativa della Cgil Teramo. Attualmente la struttura ospita 16 malati covid non in gravi condizioni su una capacità di poco più di 40 posti letto. Giovanni Timoteo, segretario della Cgil, ha sottolineato come l’assenza di contatto tra i cari rappresenti un problema soprattutto per chi soffre.

Padre Germano, del Santuario della Madonna dello Splendore, è stato tra gli ospiti della struttura giuliese. Ha conosciuto il dolore che purtroppo impone il virus, nello spirito e nel fisico. Oggi è guarito ed è stato lui stesso, dopo il taglio del nastro a benedire la sala degli abbracci. Il dottor Ernesto Albanello, psicologo, ha dato un significato importante a questa struttura.

La dottoressa Eleonora Sparvieri è la responsabile della Rsa di Giulianova. Ha ringraziato Cgil e Asl di Teramo, il suo staff, i ragazzi della cooperativa. Ha rivolto parole di affetto a chi ha lottato e ancora lotta contro il virus.

Il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia presente all’inaugurazione della “sala degli abbracci” della Rsa di Bivio Bellocchio. Il manager ha sottolineato l’importante ruolo svolto da questa struttura in un momento di grande emergenza a causa del covid. Qui i pazienti contagiati dal virus hanno ricevuto cure fondamentali. Di Giosia si è soffermato anche sulle novità che riguardano l’ospedale giuliese.