Alba Adriatica, finisce in carcere lo stalker innamorato di una barista

Alba Adriatica. Finisce in carcere lo stalker innamorato di una giovane barista. Scatta l’applicazione del cosiddetto codice rosso nei confronti di un uomo di Giulianova, 54 anni, che da mesi tampinava una giovane donna impiegata in un pubblico esercizio di Alba Adriatica.

 

La situazione, sulla scorta di quella che è stata l’informativa rimessa dai carabinieri di Alba Adriatica, era diventata insostenibile per la donna che doveva fronteggiare le ripetute avance, anche morbose dell’uomo, che si era invaghito, continuava a chiederle di uscire e di andare a vivere assieme.

L’uomo era anche solito fare delle scelte di gelosia agli ignari clienti del bar, talvolta insultati a minacciati.

Talvolta, quando arrivava nel bar già in evidente stato di ebbrezza, tentava insistentemente di approcciare la ragazza ed più di un’occasione la situazione era divenuta incandescente al limite del surreale, anche perché qualche cliente che interveniva in difesa della barista veniva aggredito verbalmente con pesanti minacce di morte. In una circostanza aveva anche tentato di impossessarsi di un coltello posato sul bancone di mescita del bar con il quale minacciare i clienti.

La denuncia. L’evolversi della situazione aveva creato nella vittima un persistente stato di ansia, costretta anche a mutare le abitudini di vita. A quel punto la donna si è rivolta ai carabinieri che dopo aver raccolto elementi utili per ricostruire la vicenda, e ascoltato anche alcuni clienti del bar, hanno rimesso un rapporto al sostituto procuratore Francesca Zani.

Il gip del tribunale di Teramo, Marco Procaccini, concordando con l’esito investigativo, ha emesso una misura cautelare a carico del 54ene che dopo le formalità di rito è stato associato nel carcere di Castrogno.