Tortoreto, scoperta piantagione di marijuana da 200mila euro lungo il fiume Salinello FOTO VIDEO

Tortoreto, scoperta piantagione di marijuana da 200mila euro lungo il fiume Salinello

Tortoreto, scoperta piantagione di marijuana da 200mila euro lungo il fiume Salinello

Posted by Abruzzo Cityrumors.it on Tuesday, September 15, 2020

La guardia di finanza di Teramo, in collaborazione con il ROAN, Sezione Aerea di Pescara, ha scoperto una piantagione di marijuana lungo il fiume Salinello nel comune di Tortoreto.

Sono stati i finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di Pescara, nel corso di una ricognizione aerea, a localizzare la piantagione di marijuana, prontamente segnalata al Comando Provinciale di Teramo, consentendo così di organizzare un dispositivo operativo di intervento immediato,  composto da militari della Compagnia di Giulianova integrato dai colleghi della Sezione Aerea di Pescara.

Attraverso sentieri impervi, percorribili solamente a piedi, i militari hanno la zona collinare sull’argine del fiume Salinello, dover era nascosta dalla rigogliosa vegetazione la piantagione di marijuana composta da circa 180 piante di un’altezza media di ben 3,5 mt., oramai in piena fioritura e pronte per essere raccolte.

Quanto accertato ha consentito di avviare, nei pressi della illecita coltivazione, un idoneo servizio di osservazione e controllo, protratto ininterrottamente per circa 36 ore, che ha permesso di individuare alle prime ore della mattinata di domenica scorsa, un soggetto di nazionalità albanese intento ad accudire le piante, annaffiandole e curandone il corretto accrescimento. Immediatamente fermato dai militari delle Fiamme Gialle, è stato accompagnato presso la sua abitazione per effettuare una perquisizione domiciliare.

Il soggetto identificato è stato tratto in arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Teramo, alla quale dovrà rispondere dei reati di produzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. 

La piantagione di cannabis, opportunamente sradicata dal terreno e l’attrezzatura utilizzata per la coltivazione (1 generatore di corrente silenziato completo di prolunga elettrica, 1 pompa ad immersione, 2 tubi utilizzati per l’irrigazione, 2 sacchi da 70 litri cadauno di terriccio fertilizzante, 1 tanica contenente liquido fertilizzante) sono state sequestrate.

Il prodotto stupefacente una volta seccato e trinciato avrebbe fruttato, una volta immesso sul mercato illegale, oltre 200.000 euro.