Obbligo vaccinale: psicologi e psicoterapeutici preparano ricorso al Tar

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Ultimo Aggiornamento: venerdì, 20 Agosto 2021 @ 16:31

Diversi psicologi e psicoterapeuti abruzzesi si sono rivolti all’associazione Giustitalia per verificare la possibilità di effettuare un ricorso al Tar sulla normativa statale emanata con decreto legge e dell’Ordine professionale di appartenenza in relazione alla vaccinazione anticovid-19.

 

Nella direttiva emessa da tutti i Consigli dell’Ordine degli psicologi d’Italia si legge chiaramente che “il soggetto che non si vaccinerà sarà sospeso dalla possibilità di esercitare la professione”.

Una richiesta – sostiene l’Associazione Giustitalia (www.associazionegiustitalia.it) che sta raccogliendo le adesioni degli psicologi coinvolti per un ricorso al TAR – non solo illegittima e vessatoria, ma anche di poco “buon senso” ed utilità sociale  (come lo stesso Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto modo di sottolineare qualche tempo fa).

Innanzitutto la professione di psicologo e di psicoterapeuta non rientra tra le professioni sanitarie in senso stretto, quindi non sussiste, assolutamente, una necessità pratica e, tantomeno, un obbligo, alla vaccinazione anticocovid.

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In secondo luogo, prevedere la sanzione disciplinare in astratto più grave per un professionista (quale è la sospensione dall’esercizio della professione stessa) per un soggetto che semplicemente esercita un suo diritto costituzionalmente tutelato, significa violare i principi costituzionali fondamentali.

L’art. 32 della nostra Carta costituzionale prevede, infatti, che “nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge (salvo i casi particolari di T.S.O. che è consentito solo in presenza di cure o terapie che, al più, prevedono effetti collaterali lievi e per i quali sono garantiti anche risarcimenti, esplicitamente non previsti nel caso del vaccino anti Covid.)”.

Orbene la norma richiamata – erroneamente – dalla circolare dell’Ordine degli psicologi non fa alcun riferimento, espresso o tacito, a chi esercita la professione di psicologo o psicoterapeuta.

I legali dell’Associazione Giustitalia sostengono che gli psicologi sono

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“costretti a sacrificare il proprio diritto alla salute e la propria libertà di autodeterminazione, piegandosi ad un obbligo liberticida ed oppressivo delle opinioni differenti da quelle maggioritarie”.

Tra l’altro l’Italia è l’unico Paese dell’Unione Europea a prevedere l’obbligatorietà per determinate categorie di soggetti della vaccinazione per la prevenzione della Sars-CoV-2.

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