L’Imperfetto EQUIPE VINS I PARRUCCHIERI Per Donna e Uomo Sant’Onofrio (TE) Una finestra sul mondo!

La passione di donare un appeal tutto speciale; Spirito innovativo, Tecnica, Esperienza sono l’Ethical Motiv del Salone Coiffeur Uomo-Donna, l’Imperfetto EQUIPE VINS I PARRUCCHIERI; solo prodotti di alta gamma per garantire trattamenti mirati e risultati ineccepibili! Vincenzo Petrucci, ovvero VINS titolare del salone l’Imperfetto EQUIPE VINS I PARRUCCHIERI si affianca di collaboratori altamente specializzati ed … Leggi tutto

Futsal: è l’ora di Nicolodi nell’Acqua e Sapone Unigross

Montesilvano. La società AcquaeSapone Unigross comunica di aver acquisito le prestazioni sportive dell’atleta Douglas Nicolodi, 31 anni, italo brasiliano nato a Mormaco il 9 giugno del 1988. Laterale offensivo brevilineo, da dodici anni Nicolodi è un protagonista del futsal italiano. Arriva in nerazzurro da svincolato dopo due stagioni al Real Rieti, una delle quali esaltante … Leggi tutto

Valle Castellana, riapre la seggiovia di Monte Piselli

Domenica 28 luglio il Co.Tu.Ge. (Consorzio Turistico dei Monti Gemelli), in collaborazione con gli Enti e le Amministrazioni dell’Abruzzo e delle Marche, organizza la prima giornata di apertura estiva della seggiovia di Monte Piselli, dalle ore 9:00 alle ore 13:00. L’intera giornata sarà dedicata allo sport con la possibilità di provare tante nuove ed interessanti … Leggi tutto

Grande colpo per la Blueitaly Pineto: entra il libero Giovanni Provvisiero

Pineto. La Blueitaly continua a stupire e questa volta mette a segno un “colpaccio”: arriva Giovanni Provvisiero! Nato il 3 agosto 1996 a Teramo, il talentuoso libero inizia subito a far capire di che pasta è fatto. Inizia il suo cammino a Montorio per poi passare nella prestigiosa Lube Macerata. Nel 2012 miglior libero al … Leggi tutto

Montorio, l’opposizione: “La maggioranza pensa solo ad azzuffarsi in consiglio”

I consiglieri di minoranza Marco Citerei e Gabriella Zuccarini di “Montorio che Vive”, Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini di “Montorio Avanti Insieme”, e Giancarlo Di Marcantonio e Alessia Nori del “Gruppo Misto”, dopo l’ultimo Consiglio Comunale, tornano ad attaccare l’amministrazione Facciolini. “Ormai si è superato ogni limite di decenza in Consiglio Comunale. L’Assessore Nibid viene … Leggi tutto

Teramo, ingegneri, architetti e geometri chiedono lumi al Comune per l’accordo con l’Università di Chieti

Sulla convenzione, recente stipulata tra Comune di Teramo e Dipartimento di Ingegneria e Geologia dell’Università “G.D’Annunzio” di Chieti, relativa ad attività inerenti studi geologici, esame istanze, trasposizioni del vincolo di scarpata del Piano Assetto Idrogeologico regionale sugli elaborati del P.R.G., intervengono l’Ordine degli Ingegneri, l’Ordine degli Architetti PPC e il Collegio dei Geometri della provincia … Leggi tutto

L’ANTICO FORNO & IL MASTRO FORNAIO Tommaso Rapini Prodotti da forno Dolci Tradizionali S.Omero (TE) e Folignano (AP)

L’ANTICO FORNO di Tommaso Rapini Sant’omero (TE) Via Roma 12 IL MASTRO FORNAIO Folignano (AP) Via Sant’Antonio, 9 Pane e Panini freschi in molteplici varianti, sfornati quotidianamente per tutti i gusti, dal Casereccio, Grano duro, Senza sale,,, e poi Rosette, Ciabatte, morbidi all’olio, Pizzette, Taralli..; con passione e sapienza presso L’ANTICO FORNO di Sant’omero e IL MASTRO FORNAIO di … Leggi tutto

Martinsicuro, decide di farla finita e si impicca

Tragedia questa mattina intorno alle 7 a Villa Rosa di Martinsicuro.   Un uomo di 54 anni, marocchino, si è tolto la vita impiccandosi. Inutili i soccorsi degli operatori sanitari del 118, presenti sul posto con la Croce Verde. Purtroppo non si è potuto fare altro che constatare il decesso. Ad occuparsi dei rilievi i … Leggi tutto

Chieti, personale Teateservizi: si è riunita l’assemblea dei Soci

Chieti. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questa mattina, presso la sede della Teateservizi, ha preso parte all’assemblea dei Soci convocata per discutere e deliberare, tra gli altri punti all’O.d.g., sulla conversione dei contratti da tempo determinato ad indeterminato per i lavoratori del settore Entrate. Ribadendo a chiare lettere, così come affermato innanzi al … Leggi tutto

Torano saluta per l’ultima volta Giancarlo Merli

Torano Nuovo. Due comunità (Nereto e Torano Nuovo), accomunate dal dolore per la morte di Giancarlo Merli. L’operaio di 46 anni morto lunedì sera, sulla provinciale 7, dopo essere finito con la sua Moto Guzzi contro una vettura che procedeva nella direzione opposta.

 

I funerali dell’uomo (sposato a padre di due figli), si terranno mercoledì 24 luglio alle 15.30 a Torano Nuovo, nella cappella di San Gabriele.

La morte dell’uomo, conosciuto e apprezzato in zona, ha gettato nello sconforto la piccola comunità di Torano, dove Giancarlo viveva con la famiglia. Ma anche nella vicina Nereto, cittadina che gli aveva dato i natali. Una famiglia segnata dal destino, visto che il fratello di Giancarlo (Moreno), nel 1995 era scomparso in seguito ad un incidente stradale.

Tortoreto, servizio tesoreria. Risponde una sola banca: il Comune ne invita altre 4

Tortoreto. Un solo istituto di credito ha avanzato, nei termini, la manifestazione di interesse per prendere parte alla procedura negoziata per l’affidamento quinquennale del servizio di tesoreria comunale.   Alla luce di questo primo step, finalizzato poi ad assegnare il servizio a partire dal prossimo 1 settembre (e fino al 31 agosto del 2024), la … Leggi tutto

Edilizia residenziale pubblica: la proposta di legge per le assegnazioni

Ecco le principali novità introdotte dalla proposta di legge firmata dal presidente della regione Marco Marsilio e dall’assessore delegato Guido Liris (Fdi) RIPRISTINO DELLA LEGALITÀ – Il provvedimento introduce maggiore equità e controlli più efficaci e puntuali in ordine al rispetto dei requisiti di accesso all’alloggio popolare. GLI ITALIANI, MAI PIÙ DI SERIE B – … Leggi tutto

Consiglio regionale: i provvedimenti adottati e le reazioni VIDEO

Il Consiglio regionale durante la seduta di questo pomeriggio ha eletto a maggioranza qualificata il “Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale”.   L’importante incarico sarà ricoperto dal prof. Gianmarco Cifaldi, docente di Sociologia generale all’Università “G’ D’Annunzio” Chieti-Pescara e autore di numerose pubblicazioni che hanno affrontato il tema della detenzione. L’elezione … Leggi tutto

Fusione camere di commercio. Pepe: il centrodestra umilia Teramo VIDEO

La maggioranza di centrodestra in Consiglio Regionale ha respinto la risoluzione presentata dal Consigliere e Vice Capogruppo Regionale del Pd, Dino Pepe dal titolo “Misure urgenti a sostegno della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) di Teramo” nella quale si impegnava l’intero Consiglio a sostenere la richiesta di sospensiva dell’accorpamento invocata, a gran voce, da tutto il territorio teramano e, in particolare, dalle istituzioni, dalle associazioni, dal mondo dell’impresa e dalla politica tutta che, con sostegno bipartisan, chiedeva un intervento volto a sospendere la fusione delle Camere di Commercio di Teramo e L’Aquila.

 

“Quanto accaduto in Consiglio Regionale è di una gravità inaudita e dimostra la scarsa considerazione che questa maggioranza ha nei confronti del territorio teramano tutto e delle sue istanze” sottolinea il Vice Capogruppo Regionale del Pd, Dino Pepe. “Ancora più grave è l’atteggiamento dei quattro consiglieri teramani di centrodestra, a partire dal Capogruppo della Lega in Regione, Pietro Quaresimale, seguito dai suoi consiglieri Emiliano Di Matteo e Tony Di Gianvittorio fino al forzista Umberto D’Annuntiis che, in aula, non hanno speso una sola parola a difesa di Teramo e dei suoi interessi ed anzi, in barba agli accordi presi, hanno “chinato la testa” e votato contro Teramo, i teramani e le istanze legittime presentate da un intero territorio, compresi gli amministratori della loro area politica, tra cui il Presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura, tra i primi a metterci la faccia in questa battaglia”.

“Senza parole lascia poi l’atteggiamento del Presidente della III° Commissione Consiliare, Emiliano Di Matteo, che nel corso della riunione dello scorso 11 luglio aveva chiesto di rinviare la discussione della risoluzione al Consiglio Regionale del 23 luglio impegnandosi in prima persona, come si può evincere dai verbali di quella Commissione, a sottoscrivere il documento assieme ai Consiglieri teramani di maggioranza, tanto che io mi ero impegnato ad accogliere le modifiche da loro richieste, promessa non mantenuta oggi in aula dove lui, assieme agli altri consiglieri teramani, ha dovuto chinare il capo al diktat arrivato dall’Assessore Mauro Febbo che ha “imposto” alla maggioranza il suo volere.

 

Questo nonostante con una nota del 2 maggio il suo Direttore avesse chiesto espressamente al Ministero un parere in ordine alla richiesta di sospensione a questo provvedimento” prosegue Dino Pepe. “Febbo, mostrando assoluta non curanza delle istanze che vengono dalla provincia di Teramo ed accampando motivazioni francamente aleatorie, unite ad un ostracismo pretestuoso ed incomprensibile verso questa risoluzione, ha imposto ai suoi di votare contro, umiliando il nostro territorio e dimostrando quanto, a questa maggioranza, non interessi assolutamente niente di quello che sta a cuore al tessuto economico ed imprenditoriale teramano”.

“Mi chiedo ora con quale coraggio i nostri consiglieri Quaresimale, Di Matteo, Di Gianvittorio, vicinissimo al Presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura, e D’Annuntiis, visibilmente in imbarazzo in questa situazione, potranno affrontare i teramani dopo che, in Consiglio Regionale, hanno voltato le spalle al proprio territorio e alle sue legittime richieste votando contro” conclude Dino Pepe. “Ringrazio il Movimento 5 Stelle per il sostegno accordato a questa risoluzione, ma purtroppo quella scritta stasera è una pagina bruttissima per la nostra provincia e che dimostra, ancora una volta, come a questa maggioranza non importi nulla di Teramo e della sua Camera di Commercio”.

 

La replica di Febbo: processo irreversibile. “La fusione tra Teramo e L’Aquila è su base volontaria e prende corpo da due distinte ma congruenti deliberazioni dei rispettivi consigli in ordine alla volontà di fondersi in un’unica Camera – afferma l’assessore Febbo, per chiarire per l’ennesima volta il punto di vista della Regione.
“Il motivo per cui diverse Camere di Commercio hanno impugnato la legge dinanzi alla Corte Costituzionale è invece diverso – prosegue Febbo – e deriva dal fatto che legge, nel caso di mancanza di accordi volontari per la fusione, imponeva la stessa senza una previa intesa della Conferenza Stato Regioni”.
“Tale intesa le Camere di Commercio di Teramo e L’Aquila l’anno chiesta ed ottenuta nel gennaio del 2019 e pertanto il motivo della lagnanza di Teramo . A seguito di contatti che ho avuto con i vertici nazionali di Union camere e del MISE, è certo che, anche dopo la pronuncia della Consulta, indietro non si tornerà, perché il Governo ed il Parlamento sono fermi a tenere al massimo 60 Camere”.
“Quindi l’idea che dopo la pronuncia della Corte Costituzionale tutto possa tornare come prima è del tutto priva di fondamento e sbagliano alcuni politici teramani perseguire questa strada.”
“Non mi voglio addentrare in un terreno che non mi compete, poiché come Giunta Regionale siamo equidistanti e vogliamo fare solo gli interessi dei territori abruzzesi indistintamente – conclude l’Assessore – il problema della sede e della fusione volontaria o imposta lo devono risolvere i territori da loro stessi con il dialogo. Se Teramo non è più d’accordo, deve revocare l’accordo di fusione e inviarlo al MISE che si pronuncerà a sua volta sulla legittimità o meno di questa scelta e deciderà il da farsi. Ossia se considerare comunque l’iter concluso o commissariare le Camere di Teramo e L’Aquila ed applicare le norme di legge che sono al vaglio della Consulta.”
Spero tanto che i diretti interessati sappiano trovare una via d’uscita ed una mediazione senza alimentare inutile e sterili polemiche di campanile che non aiutano certo a definire la vicenda. Lo ripeto, MISE e Unioncamere hanno affermato che indietro non si torna e non ci sarà più una Camera di Commercio per ogni provincia. Bisognerà farsene una ragione. Infine – conclude Febbo – mi sono fatto garante anche della volontà espressa dai componenti di maggioranza D’Annuntis, Di Matteo e Quaresimale nel portare a termine il processo tenendo conto delle peculiarità del territorio da loro rappresentato”.

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