Roseto, presentati 500 emendamenti sul regolamento della tassa di soggiorno

Roseto. In vista del prossimo consiglio comunale del 27 marzo, i Capigruppo Consiliari Enio Pavone e Angelo Marcone hanno presentato 500 emendamenti, depositati come previsto dalle norme statutarie del Comune di Roseto degli Abruzzi, aventi per oggetto variazioni al regolamento sull’imposta di soggiorno che venne bocciato nei mesi addietro dal TAR Abruzzo a causa di irregolarità sulla sua approvazione.

Nel corso della scorsa settimana si è svolta infatti una riunione tra alcuni Consiglieri di Opposizione e alcune Associazioni degli Operatori Turistici Rosetani, da sempre contrari a questo provvedimento così come pensato ed attuato dall’amministrazione comunale, e che sono quindi intenzionati a contestare anche questa riproposizione del regolamento in oggetto.

“Siamo vicini agli Operatori Turistici Rosetani in questa battaglia a difesa del loro lavoro – sottolineano, in una nota congiunta, Pavone e Marcone – e, in tal senso, siamo pronti a ritirare i 500 emendamenti da noi presentati nel caso in cui la maggioranza approvi l’emendamento firmato e presentato dai Capigruppo Consiliari Enio Pavone, Mario Nugnes, Alessandro Recchiuti, Angelo Marcone e Nicola Di Marco, nel quale si propone la costituzione di un “Ente Manifestazioni” a cui partecipi il Sindaco o un suo delegato, e i rappresentanti delle Associazioni Turistiche e del Commercio, e che abbia il potere di decidere come gestire gli introiti dell’imposta di soggiorno”.

“In pratica siamo pronti a rinunciare ai nostri emendamenti qualora la maggioranza decida finalmente di “aprire” alle proposte delle associazioni di categoria e delle opposizioni” sottolineano Enio Pavone e Angelo Marcone. “In caso di voto favorevole a questo emendamento firmato dai cinque Capigruppo Consiliari siamo inoltre disponibili anche a votare il regolamento stesso. In caso contrario siamo pronti a restare per giorni in Consiglio con l’obiettivo di far comprendere all’Amministrazione le ragioni degli operatori turistici e delle opposizioni.

I consiglieri Pavone e Marcone ci tengono inoltre a ribadire di non essere aprioristicamente contrari all’imposta di soggiorno, ma di ritenere che questa vada applicata solo di concerto con le associazioni di categoria, di destinare concretamente le somme riscosse nel settore turistico e di essere applicata in maniera uniforme su tutta la costa teramana per non creare, causa “improba concorrenza”, a danno degli operatori locali. “Auspichiamo che il Sindaco Sabatino Di Girolamo e la sua Amministrazione si impegnino finalmente a creare un progetto condiviso con tutti gli operatori del settore e con gli altri comuni della costa teramana”.