Tortoreto, lo sport batte il bullismo: l’iniziativa

Nelle scorse settimane a Roseto degli Abruzzi si sono svolti i campionati italiani “ Schoolboy” di boxe.

L’evento voleva portare all’attenzione l’importanza dello sport, in questo caso della nobile arte, nella vita degli adolescenti. Lo sport che vince sulle fragilità,sulle insicurezze. Lo sport che sfida sul ring il bullismo e ne esce vittorioso per “ko”.

Prima degli incontri, i ragazzi della Comunità Sirena insieme alle classi delle scuole Medie di Roseto, si sono confrontati sui temi del disagio dei ragazzi, sulla piaga del bullismo che annienta sia il carnefice che la vittima. Presente il presidente della FIbobxe Vittorio Lai e con la  presenza straordinaria del campione Olimpico Clemente Russo, ha entusiasmato e coinvolto attivamente tutti i partecipanti.

Clemente ha raccontato la sua storia di ragazzo difficile nei quartieri più degradati del sud, e di come lo sport della boxe lo abbia cambiato, migliorato…di quanto il ring e la vita

Sul ring sia fonte di coraggio, di resistenza, del saper affrontare anche le sconfitte per potersi rialzare , il coraggio dei ragazzi della comunità che ogni giorno affrontano un percorso difficilissimo .

Sullo sfondo sempre il ring simbolo di forza, autostima rispetto delle regole e dell’avversario.

Educare all’altruismo nella sfida, al senso del confronto leale con chi abbiamo di fronte, saper avere paura per conoscersi e rialzarsi.

I ragazzi della comunità sono inseriti nel progetto dell’Associazione dilettantistica Sportiva di boxe di Tortoreto con il progetto “YOU’LL NEVER WALK ALONE” e partecipano attivamente con l’aiuto degli educatori e degli allenatori. L’attività sportiva come veicolo di educazione alla vita e al rispetto di essa. Veicolare la rabbia per canalizzarla sulla strada della crescita individuale e dell’autostima.