Pescara, Giornata senza tabacco: Lilt incontra gli studenti della Pascoli

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Ultimo Aggiornamento: giovedì, 26 Ottobre 2017 @ 18:20

Pescara. Si è svolta presso la scuola media Pascoli l’iniziativa della Lilt (Lega italiana lotta ai tumori) in occasione della Giornata mondiale Senza tabacco.

“Oggi si celebra la Giornata Mondiale senza Tabacco e, quando i nostri studenti torneranno a casa, dovranno premere sui genitori, gli zii, finanche sugli amici affinchè abbandonino le sigarette”, ha affermato Marco Lombardo, presidente della Lilt Pescara e coordinatore della Lilt Abruzzo, parlando agli studenti delle classi seconda media della scuola ‘Pascoli’, riuniti nell’Aula Magna della scuola elementare di via Milano.

Presenti anche la psiconcologa della Lilt, Maria di Domenico, le psicologhe Stella Mangiocco e Maria Grazia Cannizzaro, la docente Virginia D’Andrea, e Giancarlo Diodati, ex responsabile del Dipartimento di Prevenzione della Ausl di Pescara.

“Sino a oggi la Lilt di Pescara ha incontrato 1.200 studenti e, nella Giornata Mondiale senza Tabacco, è fondamentale ricordare i danni alla salute prodotti dal fumo, ovvero l’insorgenza del cancro non solo ai polmoni, ma anche ai reni, alla vescica, all’esofago, al cavo orofaringeo e al pancreas”, prosegue Lombardo.

“La dipendenza dal fumo di tabacco è una cosa seria”, ha proseguito il dottor Diodati. “Il fumo della sigaretta è una tossicodipendenza, infatti se voglio smettere non ci riesco, e al massimo riesce a smettere solo il 5 per cento dei fumatori”.

“Il fumo determina il tumore ai polmoni, l’unica patologia neoplastica che negli ultimi vent’anni non ha purtroppo avuto cambiamenti: ancora oggi, nel 90 per cento dei casi, il malato di tumore al polmone muore in cinque anni. Ma il fumo da sigaretta fa male anche al cuore, rendendo il fumatore a rischio infarto o ictus. Ogni anno in Italia per il fumo muoiono circa 80mila persone, che significa cancellare una città delle dimensioni di Pisa”.

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“Vanno adottati dei provvedimenti: ai ragazzi, innanzitutto, diciamo di imporre ai propri genitori di fumare fuori casa, sul balcone, per non essere costretti a subire il fumo passivo. In una singola sigaretta ricordiamo anche che sono contenute ben 3.700 sostanze dannose, di cui 40, tra cui il Polonio, determinano con certezza il danno tumorale. In sostanza fumarsi una sigaretta corrisponde a un’iniezione micidiale”. “

“Dopo il primo incontro”, ha detto la dottoressa Di Domenico, “torneremo a settembre per continuare il lavoro con i ragazzi delle classi medie della ‘Pascoli’, nell’ambito del progetto Sistema Salute, che poi dovrà culminare nel terzo Congresso in programma per fine ottobre a Pescara”.

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