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Teramo, in via Savini alla fine errore non era: “L’amministrazione chiarisca”

Le nuove strisce in via Savini a Teramo fanno discutere anche perché, a quanto pare, averle tutte blu non sia stato alla fine un errore.

Per l’assessore Maurizio Verna, infatti, ci sarebbe stata una sorta di accelerata non prevista alla variazione (da strisce bianche a strisce blu su tutta la via), che sarebbe però stata compensata con stalli liberi su piazza del Carmine.

Si tornerà però nelle prossime ore alle strisce bianche sul lato sinistro della strada.

Non ci sta Alberto Covelli, coordinatore dei gruppi di centrodestra al Consiglio Comunale di Teramo: “Dopo aver assistito ad una completa trasformazione dell’area di sosta nei pressi di via Savini (e non solo) divenuta totalmente a pagamento, abbiamo appreso con sollievo che vi era stato un mero errore di verniciatura degli stalli della sosta gratuita; il tutto seguito da specifica dichiarazione dell’amministrazione comunale la quale, a mezzo dell’assessore competente, preannunciava già nella giornata di oggi la sistemazione dei parcheggi per come erano prima. Incredibilmente non si sarebbe trattato di un errore ma di una specifica disposizione dell’amministrazione del sindaco D’Alberto contenuta negli atti di affidamento della concessione del servizio dei parcheggi a pagamento. Non ci vogliamo credere! Probabilmente anche questo è un errore o un refuso del sito del Comune di Teramo! Sindaco D’Alberto, al pari della reattività che mostra nei comunicati stampa, fornisca immediati chiarimenti ai commercianti del centro storico, ai residenti ed ai cittadini tutti rispondendo alla domanda: ‘i parcheggi in via Savini sono stati previsti dalla sua amministrazione totalmente a pagamento per entrambi i lati?. E soprattutto, aver reso a pagamento, con tariffe esorbitanti, l’intero centro città, non le pare un ulteriore passo verso la desertificazione del centro e una ulteriore vessazione verso i residenti rimasti?”.