Elezioni+Chieti%2C+Forza+Italia+replica+a+De+Cesare
abruzzocityrumorsit
/politica/politica-chieti/elezioni-chieti-forza-italia-replica-a-de-cesare.html/amp/

Elezioni Chieti, Forza Italia replica a De Cesare

Chieti. “Secondo il “civico” Paolo De Cesare sarebbe il ns candidato sindaco Di Iorio il vero candidato del centrosinistra ma evidentemente la giovane età e l’inesperienza politica, che potrebbero essere causa di eccesso di entusiasmo, lo portano a rilasciare affermazioni completamente fuori luogo e facili da demolire in quanto la storia dimostra quanto siano evidenti le affinità “elettive” tra lo stesso De Cesare, e/o la sua famiglia, e il centrosinistra”.

Si legge così in una nota del gruppo di Forza Italia di Chieti, che prosegue: “Innanzitutto, vorremmo ricordargli che nel 2014 si schierarono contro Gianni Chiodi che, insieme all’assessore Venturoni, e quindi a favore di Luciano D’Alfonso, gli negò il riconoscimento delle cosiddette “migliorie in corso d’opera” (quelle che fanno lievitare a dismisura il costo delle opere pubbliche) nel corso dei lavori per la costruzione dell’ultima palazzina presso il Policlinico di Chieti. A proposito di lavori, vorremmo ricordargli che il cantiere del Liceo Scientifico “Masci” è ormai fermo da ben 8 mesi sempre in seguito a una richiesta di “migliorie”…

L’anno successivo, il 2015, la famiglia De Cesare si schierò apertamente contro il centrodestra e Umberto Di Primio reo, a loro dire, di non invitare le imprese locali in occasione delle gare d’appalto indette dal Comune. Infine, arriviamo alle ultime elezioni regionali quando i De Cesare, dopo aver sostenuto e festeggiato la rielezione di Luciani (Pd) a sindaco di Francavilla al mare, si schierarono al fianco dello storico legale di famiglia, Giovanni Legnini, in corsa per la successione a Luciano D’Alfonso. Lo stesso D’Alfonso che aveva conferito a Paolo De Cesare l’incarico, che detiene ancora oggi, nel cda del Marrucino. Quindi un consiglio a Paolo De Cesare: sposti il terreno di confronto su altri temi se non vuole rischiare figuracce”.