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Chieti, tutti i costi per il taglio erbe. D’Amico (Pd): “Un insulto ai lavoratori della Provincia”

Chieti. “Finalmente qualche verità comincia ad affiorare”. Con queste parole Camillo D’Amico, capogruppo del Pd in Consiglio provinciale a Chieti, commenta i dati riassuntivi dei costi sostenuti dalla commissione consiliare per il taglio delle erbe infestanti lungo le strade nell’anno 2010, quando fu esternato il servizio in gran parte del territorio affidandone il compito a comuni, comunità montane e ditte.

Stando, infatti, a quanto sottolineato da D’Amico, sarebbe stato di circa 108 euro il costo per chilometro sostenuto dalla provincia per i tratti curati direttamente e con il proprio personale, mentre sarebbe di 212 euro quello affidato alle ditte private e di 201 euro a favore degli enti convenzionati. “Un prezzo complessivo esoso” commenta il capogruppo del Pd, “che suona da insulto ai tanti lavoratori interinali che per anni avevano prestato lavoro presso l’ente, i quali si sono visti scaricati nel disinteresse generale dell’intera maggioranza di centrodestra a guida Udc e mortificati nella valorizzazione della loro professionalità. Una professionalità che era ed è garanzia certa per l’affidabilità, potevano e possono dare, per lo svolgimento dei lavori di assoluta ordinarietà per la Provincia”.

Secondo D’Amico, i dati dimostrerebbero che non c’è stato nessun risparmio nelle casse dell’Ente, ma “solo una inutile e dispendiosa dilapidazione di risorse finanziarie, con ulteriore creazione di precarietà. Non ci arrenderemo nel sollecitare una soluzione diversa, che tenda e guardi verso un percorso di stabilizzazione, la quale non è affatto pia illusione, e prepareremo a breve un proposta formale da presentare in commissione consiliare, ove vorremo un reale confronto di merito con la maggioranza affinchè, il voto che ci auguriamo unanime, diventi indirizzo vincolante verso la giunta già dal predisponendo bilancio di previsione del 2011”.