Oggi vi portiamo a Giulianova, un comune davvero straordinario e se ti trovi da queste parti non scordare di vedere queste cose da vicino.
Con la nostra mini-guida ci troviamo di fronte a un racconto davvero molto intelligente che ci permette di scoprire al meglio questo posto da visitare assolutamente.
Giulianova si trova in provincia di Teramo, ovviamente in Abruzzo, e si staglia a 68 metri sul livello del mare, sfiorando i 24mila abitanti si estende per 28 chilometri quadrati, numeri folli che regalano una densità incredibile di ben 842,75 abitanti per chilometro quadrato. Qui troverai una natura incontaminata che ti permetterà di recuperare emozioni e anche di migliorare col respiro la tua salute.
Tra i posti da visitare ci sono tantissimi edifici di natura religiosa tra cui soprattutto il Duomo di San Flaviano che è una costruzione rinascimentale e che dal 1902 è stato nominato ufficialmente monumento nazionale. Una chiesa con delle decorazioni barocche e che ci propone diversi tipi di esperienze legate alla storia dell’arte. E poi anche degli edifici civili come il Palazzo Ducale cioè la residenza estiva degli Acquaviva che si trova nel centro storico e che ha degli aspetti artistici davvero straordinari sotto ogni punto di vista.
A Giulianova potrete mangiare ogni tipo di piatto specifico della tradizione abruzzese, in grado di illuminare la nostra giornata e di regalarci delle possibilità interessanti di scoprire storia e tradizione del posto. Vogliamo però andare più a fondo per analizzare quelli che sono piatti prettamente locali e circoscritti a questa realtà.
Sicuramente il piatto maggiormente della tradizione di questo posto è il brodetto alla Giuliese che è un piatto povero della tradizione marinara che nasceva dalla necessità dei pescatori di andare a utilizzare quello che era il pesce meno pregiato oppure quello che era rimasto invenduto in quel periodo. Si dice che veniva realizzato a bordo delle barche con l’aggiunto al pesce di aglio, pomodoro e vino bianco.
Straordinarie sono anche le scripelle da queste parti cioè delle frittatine sottili molto simili davvero alle crepes che si possono realizzare sia in versione dolce che in versione salata. Un piatto che piace ai più giovani e che è diventato anche di moda in versione fast food accompagnato da abbinamenti più particolari. Un piatto che dovete provare, un finger food davvero interessante e che è stato esportato in diverse zone del nostro paese per trovare delle varianti interessanti e impossibili da dimenticare una volta provate.