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Pescara, Aurum gratis per il convegno di D’Alfonso: “Alessandrini doppiopesista”

Pescara. Grida al doppiopesismo il consigliere regionale Lorenzo Sospiri, accusando il sindaco Alessandrini di concedere gratis l’Aurum a D’Alfonso, mentre per le associazioni che richiedono lo spazio culturale viene fissata una tariffa fino a 1679 euro.

“La politica del doppiopesismo della giunta Alessandrini: fuori dall’Aurum associazioni onlus e di volontariato, come la Croce Rossa, che se vogliono uno spazio se lo devono pagare a caro prezzo; porte aperte gratis, sempre all’Aurum, per il Presidente della Regione Abruzzo D’Alfonso che domani terrà il suo solito convegno mensile sulla macroregione adriatica, a nome della Presidenza della giunta regionale, senza sborsare un euro per l’uso della struttura”. E’ questa la denuncia di Lorenzo Sospiri, consigliere regionale FI che giudica “offensivo per la città, che si ritrova con la scure del predissesto, condannata a pagare tasse al massimo per i prossimi dieci anni”, la decisione del sindaco Alessandrini di concedere “al Governatore d’Abruzzo benefit e agevolazioni”.

Sospiri si riferisce alla concessione gratuita di cui domani pomeriggio Luciano D’Alfonso godrà per ospitare negli spazi dell’Aurum un convegno sulla Marcoregione Adriatica, alla presenza del Governatore molisano Di Paola Frattura e del Primo Ministro albanese Edi Rama. “Praticamente la giunta Alessandrini è diventato un Giano bifronte”, commenta il capogruppo forzista alla Regione – il 17 febbraio ha approvato una delibera con la quale ha revocato tutte le convenzioni in essere con associazioni onlus, che, fino a quel momento, potevano utilizzare gratis degli spazi all’interno dell’Aurum per le proprie encomiabili attività. Il pretesto è stata la condizione di predissesto delle casse comunali che, in teoria, non consentivano più al Comune simili generosità. Con la stessa delibera sono state alzate al massimo le tariffe per l’uso di tutte le sale, con prezzi che arrivano anche a 1.235 euro-1.679 euro per la Sala D’Annunzio o 988 euro-1.284 euro per la sala Flaiano, spazi divenuti praticamente inaccessibili per i ‘comuni mortali’”.

A difendere il sindaco interviene l’assessore al Patrimonio Culturale Paola Marchegiani che, seppur ribadisce lo spirito del “pagare tutti, pagando meno”, specifica che l’atto del 17 febbraio “prevede anche una robusta scontistica per una serie identificata di soggetti, affinché l’uso possa essere il più accessibile possibile”. “L’utilizzo di cui si tratta riguarda un evento che rientra in pieno nella casistica prevista in delibera per la concessione”, aggiunge la Marchegiani, “perché di grande importanza per la regione e per la città, perché organizzato da un’istituzione, la massima del territorio e perché fra i relatori prevede un ospite di alto valore istituzionale”.

Si apre, così, il botta e risposta. “O la città di Pescara è in predissesto e quindi non si possono concedere benefici ad alcuno, oppure, il predissesto è una favola per giustificare il salasso ingiustificabile dei pescaresi. La giunta Alessandrini divide i cittadini tra ‘figli e figliastri’, oltre a esporre le nostre casse a un chiaro danno erariale”, insiste Sospiri; L’evento è di grande importanza per la regione e per la città, organizzato dalla massima istituzione del territorio, prevede fra i relatori un Primo Ministro e la trattazione di argomenti strategici per lo sviluppo di Pescara e dell’Abruzzo. Ne consegue che quando il consigliere Sospiri organizzerà un evento di valenza simile, tale principio sarà esteso anche a lui”, ribatte infine l’assessore Marchegiani.