Da auto a pc nelle scuole, sgominata banda dei furti

Chieti. Rubavano di tutto, dalle auto ai computer nelle scuole, dai congelatori ai televisori e persino oggetti in rame che si trovano nelle abitazioni, di qui il nome dato all’operazione, ovvero ‘All Inclusive’: in quattro sono stati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Lanciano Massimo Canosa al termine di … Leggi tutto

Mondocompost: al via il ciclo degli incontri. Si parte da Pescara

Pescara. Il Sottosegretario d’Abruzzo Mario Mazzocca, promuove, il progetto Mondocompost, giunto alla sua terza edizione, in collaborazione con Ecoistituto Abruzzo e AIC Associazione Italiana Compostaggio.   Con la prima tappa di Pescara partirà domani, martedì 4 dicembre, il percorso di sensibilizzazione e informazione organizzato anche quest’anno relativamente al compostaggio domestico e che vedrà una serie … Leggi tutto

L’Aquila, cocaina “lanciata” dalla A24: fermati mentre recuperano lo stupefacente FOTO

Gli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di L’Aquila hanno arrestato un macedone e un albanese, per spaccio di sostanza stupefacente.   Dopo un intensa attività durata alcuni giorni,  anche a mezzo di  pedinamenti e perquisizioni,  gli investigatori riuscivano  ad  intercettare i malviventi  che viaggiavano a bordo di una Ford Fiesta sull’Autostrada A24, e … Leggi tutto

Colonnella, premiati i migliori espositori della mostra avicola intersociale FOTO

Colonnella. Successo di presenze per la mostra del mercato del contadino e della settima mostra avicola intersociale del centro-sud: l’esposizione degli animali da cortile di razza pura.

 

Sabato l’inaugurazione ha visto la presenza del sindaco, Leandro Pollastrelli, mentre domenica si è registrato un grosso afflusso di pubblico.

Completamente occupate le 350 gabbie di animali da cortile di razza pura. Molto apprezzato il laghetto con tanto di anatrelle vere a sguazzare nell’acqua. Ad organizzare l’evento  la S.a.m.a.s.a. , Selezione Abruzzese Marchigiana avicoli e selvaggina amatoriale, rappresentata dal Presidente Fabrizio Di Egidio e il suo staff. Presenza di tutte le associazioni avicole del Centro Sud Italia e numerosi Club di razza.

Apprezzato dai visitatori il Mercatino del Contadino, con tanti prodotti tipici locali, dall’olio di oliva extravergine, ai tartufi e al miele ma anche mele biologiche e piante di frutta antica. Gli animali esposti sono stati giudicati da una giuria della Fiav, Federazione Italiana delle Associazioni Avicole. Visita dell’Assessore all’agricoltura della Regione Abruzzo, Dino Pepe.

A margine dell’evento, un’area dedicata all’artigianato locale e alcuni prodotti d’eccellenza della Val Vibrata, esposti dai ragazzi del corso di Agricoltura Sociale della cooperativa sociale Clematis, l’angolo della cultura della biblioteca mediateca “ Il Mandorlo “ di Poggiomorello. Per la prima volta un’area ambientale con scenografia ecologista “ le Colline Teramane “  ideata dall’associazione ambientalista Task Force Ambientale.

La manifestazione ambisce a diventare un appuntamento fisso in Val Vibrata che riunisca allevatori, produttori agricoli e hobbisti, vista l’assenza di una fiera dell’agricoltura. L’evento si è concluso con una premiazione degli allevatori.

 

 

 

 

Basket femminile, prova superlativa delle Panthers: battuta Pesaro

Serie B-1°Giornata di ritorno Panthers Roseto 56-49 Olimpia Pesaro 14-13; 31-23; 41-35 PANTHERS: Marini 2, De Vettor 10, Rospo 10, Ambrosio 7, De Giovanni 19, Ramasco 3, Silvestri 2, Trovarelli 3, Pallotta, D’Onofrio, Cifeca, Di Giorgio. Allenatore: Ghilardi. Le Baia del Re Panthers Roseto sfoderano una partita di squadra, ben giocata sul piano tecnico e sconfiggono 56-49 … Leggi tutto

Corropoli, minaccia la moglie: poi nasconde la pistola in casa di una donna che viene arrestata

Corropoli. Viene minacciata di morte dal marito e la segnalazione raccolta, nelle Marche, dai carabinieri viene immediatamente girata a Corropoli, dove gli uomini dell’Arma recuperano una pistola di fabbricazione estera e arrestano una giovane donna.   E’ stata una serata decisamente movimentata quella che si è sviluppata sull’asse Offida-Corropoli, teatro di una vicenda familiare e … Leggi tutto

Sieco: tre punti d’oro contro Cuneo

Ortona. È stata una gara caratterizzata dai tanti, troppi errori al servizio da parte di entrambe le squadre. Complessivamente sono stati 41. Sieco che parte subito forte e gli avversari appaiono frastornati da un avvio così tosto. Dopo qualche rotazione, gli ospiti prendono il ritmo gara mentre gli ortonesi calano leggermente, non riuscendo più a … Leggi tutto

Teramo, sospesa l’autogestione al Pascal-Forti-Comi FOTO

Teramo Oltre due ore di assemblea con il presidente Diego Di Bonaventura e con la partecipazione del Comitato di Quartiere e nella prima parte anche del Comune di Teramo rappresentato dalla vicesindaca Cristina Marroni.

 

L’incontro è stato voluto dagli studenti dell’Istituto Comi-Forti- Pascal che sono in autogestione dalla scorsa settimana e che vogliono garanzie sul non trasferimento dell’istituto in altre sedi.

Al termine gli studenti hanno deciso di sospendere l’autogestione in attesa dell’incontro del 18 dicembre proposto da Di Bonaventura. “Se vi abbiamo dato la percezione che chiudiamo il plesso vi chiedo scusa. Sono stato eletto il 30 ottobre e in 15 giorni abbiamo dovuto affrontare problemi non nuovi: l’istituto è sottodimensiato, non da oggi, è un problema che si trascina da qualche anno.

La Regione, seguendo le linee ministeriali, ci ha anticipato che quest’anno non avrebbe confermato la reggenza e ci avrebbe accorpato. Abbiamo evitato questa scelta opponendo una visione a lungo termine. Ora però dobbiamo lavorare, insieme: la Provincia, il Comune, le dirigenze scolastiche, l’Ufficio scolastico provinciale i Comitati di quartiere. Questo si fa con i numeri e le carte in mano e io vi voglio nel tavolo di lavoro perché dovete essere coinvolti nel processo decisionale, dovete sentirvi agenti, protagonisti. Vi chiedo scusa se non vi ho incontrato prima così come non abbiamo avuto modo di incontrare il Comune di Teramo, ma è stata solo una questione di tempi.

Su Teramo abbiamo decine di milioni di investimenti sulle strutture scolastiche, finanziamenti che in diverse forme sono riconducibili al post terremoto: 5 milioni solo al Pascal, 7 milioni al professionale di via San Marino, 6 milioni 350 allo Scientifico Einstein, 4 milioni e 900 mila euro per l’Artistico, 2 milioni e 900 mila euro per l’ala più recente del Comi. Non avremo un problema di spazi ma di riorganizzazione. E’ chiaro che si tratta di interventi che non hanno tempi brevi di realizzazione, abbiamo la possibilità di riflettere e ragionare considerando le dinamiche complessive, didattiche, sociali, urbanistiche che questi investimenti comportano. Dobbiamo crederci a partire dal fatto che questo Istituto può ritrovare i numeri per l’autonomia”.

Le questioni aperte sono molte e coinvolgono aspetti – come il sottodimensionamento dell’Istituto e la riorganizzazione degli spazi sulle base delle iscrizioni – che possono trovare una soluzione solo all’interno di un confronto complessivo con le Dirigenze e con l’Ufficio scolastico provinciale anche perchè nel corso dell’Assemblea sono emerse posizioni diverse rispetto alle soluzioni possibili (la vicesindaca di Teramo propone che il Polo tecnico si faccia alla Cona con un accorpamento con il Milli, alcune componenti della scuola vorrebbero tornare al Comi di viale Bovio).

“E questo è un aspetto che dobbiamo risolvere – ha spiegato il Presidente – le nostre proposte saranno forti se riusciamo a fare un sintesi. Una cosa è certa tutto avverrà con un percorso meno concitato di quello degli ultimi giorni e ogni scelta sarà presa insieme”.

In ogni caso il Piano di Dimensionamento scolastico, sulla base di un emendamento presentato dal Comune di Teramo e approvato all’unanimità, prevede il congelamento di ogni scelta e propone di continuare con la reggenza proprio in considerazione della necessità di una nuova programmazione sulla base dei numerosi investimenti post terremoto.

La LIS entra nel Comune di Pineto. Servizio offerto a cittadini e turisti non udenti FOTO

Presentato stamattina, in occasione della Giornata Internazionale per le persone con disabilità, il nuovo servizio offerto dall’Amministrazione Comunale di Pineto ai cittadini e ai turisti non udenti.  Una dipendente del Comune è stata formata per comunicare anche con la lingua dei segni italiana (LIS).

Nella Sala Corneli di Villa Filiani sono intervenuti, tra gli altri, l’Assessora alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali del Comune di Pineto, Daniela Mariani, la dipendente che ha seguito il corso, Angela Di Bonaventura e la Presidente provinciale di Teramo dell’ENS (Ente Nazionale Sordi), Daniela Zaharia.

Durante l’incontro è stato sottolineato come l’ente pinetese sia l’unico nella provincia di Teramo e uno dei pochissimi nella Regione Abruzzo a avere una dipendente appositamente formata dall’ENS.

 

Un’ulteriore spinta all’abbattimento delle barriere mentali, fisiche e della comunicazione che si inserisce nel percorso finalizzato a favorire le pari opportunità e l’integrazione delle persone sorde in tutti i contesti sociali, a cominciare dalla Pubblica Amministrazione. Un valore aggiunto al servizio della comunità pinetese contro le barriere linguistiche.

“Quella di oggi – ha detto l’Assessora alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali, Daniela Mariani – è una giornata importante per il nostro comune, presentiamo un progetto significativo che siamo riusciti con lungimiranza a portare avanti. Abbiamo destinato risorse del personale per consentire la formazione della nostra dipendente che ha ottenuto il primo livello e che continua con entusiasmo il suo percorso. E’ un diritto per tutti coloro che convivono con qualche forma di disabilità avere accesso alle informazioni, in particolare degli enti, ed è un dovere di noi amministratori lavorare per garantire questo diritto. L’auspicio è che altri enti prendano ad esempio quanto siamo riusciti a fare a Pineto in questo senso, e che il servizio presto possa essere attivato in altri comuni, nei tribunali, nella Polizia e nelle scuole. Grazie all’Ente Nazionale Sordi Onlus, al Consiglio Regionale d’Abruzzo e alle Sezioni Provinciali attive nella ricerca, nella diffusione e nell’insegnamento della LIS, per il loro prezioso lavoro e grazie alla dipendente del Comune che ha deciso di impegnarsi in questo progetto. Sarebbe bello avvalerci della sua professionalità anche nei consigli comunali e abbiamo intenzione di lavorare in questo senso”.

“La Lingua dei Segni – ha spiegato Angela Di Bonaventura che ha seguito il corso – è una lingua a tutti gli effetti, sia dal punto di vista sociologico che di tutela dei diritti, in quanto espressione di una comunità, quella dei sordi italiani. Una lingua che permette a una persona non udente un illimitato accesso all’informazione, alla comunicazione, alla politica, alla cultura, all’educazione, ai servizi, alla vita sociale, alla vita lavorativa e all’istruzione. Una lingua con le stesse caratteristiche delle altre lingue parlate, con uguale dignità e struttura, tutelata dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, che prevede la sua piena promozione e diffusione da parte di tutti gli Stati membri, l’Italia però ha un ritardo in questo senso essendo l’unico paese che non l’ha riconosciuta come Lingua e ci auguriamo che questo triste primato venga presto eliminato. Sono orgogliosa di aver avuto questa opportunità formativa e di essere a disposizione degli utenti che avranno bisogno di comunicare con il Comune”.

La Presidente ENS della Provincia Teramo, Daniela Zaharia, ha infine ringraziato l’Amministrazione Comunale e l’Assessorato alle Politiche Sociali per la sensibilità dimostrata.

Centraline meteo-pluvio-idrometrico: nuove installazioni a Pacentro e Lama dei Peligni

La Rete di monitoraggio meteo-pluvio-idrometrico in tempo reale della Regione Abruzzo, si arricchisce di due nuove applicazioni istallate nei comuni di Pacentro e Lama dei Peligni.   Lo rendono noto il responsabile del Centro Funzionale d’Abruzzo della Protezione Civile regionale, Antonio Iovino e il responsabile dell’Ufficio Idrografico e Mareografico di Pescara, Giancarlo Boscaino. Le due … Leggi tutto

Roseto, mozione sulla sicurezza in città di Casa Civica. Chiesta la consulta permanente

Nuova mozione del movimento Casa Civica. Dopo la pessima figura sul caso palestra a Cologna, questa volta il gruppo, con i suoi Consiglieri Angelo Marcone e Mario Nugnes, ha protocollato un’importante mozione sulla sicurezza della città e dei cittadini Rosetani, con proposte concrete e fattibili con l’obiettivo di ridurre drasticamente i fenomeni come furti, razzie … Leggi tutto

Cologna ha abbracciato il nuovo parroco don Josè e saluta don Biagio. Il sindaco: “Presto una nuova chiesa” (FOTO)

Grande festa a Cologna Spiaggia per l’arrivo del nuovo parroco, don Josè Erismar De Andrade e Silva, chiamato a sostituire don Biagio Di Benedetto che dopo 27 anni ha terminato il suo mandato sacerdotale nella popolosa parrocchia colognese.

Si è presentato con un abito ricoperto dei disegni creati dai bambini che frequentano l’asilo delle suore il nuovo sacerdote, di origini brasiliane, col sorriso stampato sulla bocca e con un entusiasmo contagioso. E’ stato abbracciato da tutti i colognesi che gli hanno dato il benvenuto, salutando inoltre don Biagio che durante il suo sacerdozio ha ridato speranza e vitalità alla comunità.

Amante del ballo don Josè ha subito trasmesso la sua gioia, la sua vitalità. Erano presenti autorità locali, rappresentanti delle forze dell’ordine, il vescovo Leuzzi che ha dato la sua benedizione alla nuova avventura di don Josè, e ha ringraziato l’operato di don Biagio, sacerdote molto attento alle difficoltà che alcune famiglie della comunità hanno vissuto.

Intanto, il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo, presente assieme al resto della Giunta alla cerimonia che si è tenuta in piazza Redipuglia, è pronto, entro la fine del suo mandato, a creare i presupposti urbanistici per dare a Cologna spiaggia la possibilità di avere una nuova chiesa. Il primo cittadino rosetano lo ha chiaramente detto in occasione del suo intervento nel corso della cerimonia di ingresso del nuovo parroco della chiesa San Gabriele dell’Addolorata di Cologna Spiaggia.

Una cerimonia toccante e molto partecipata anche dalla comunità dei fedeli di Bellante e dal loro sindaco Giovanni Melchiorre, dove don Josè è stato parroco per 9 anni e che ha voluto testimoniare il suo affetto anche con il suo coro che ha cantato durante la messa d’insediamento insieme al coro della parrocchia di Cologna.

Il sindaco Di Girolamo, nel suo messaggio di benvenuto, non ha potuto non evidenziare, di fronte alla chiesa gremita e ai tanti cittadini costretti a guardare la liturgia dal maxischermo fuori dalla chiesa, come l’esigenza di una nuova chiesa non sia più rinviabile per la comunità di Cologna che conta oltre 3 mila abitanti. E così ha fatto appello al vescovo, e al nuovo parroco per lavorare insieme nei prossimi anni per raggiungere questo traguardo.

“Come amministrazione comunale”, ha dichiarato Di Girolamo, “stiamo gettando le basi per tracciare un percorso urbanistico finalizzato a realizzare una nuova chiesa proprio nei terreni che attualmente insistono accanto alla parrocchia. Noi dal punto di vista amministrativo abbiamo tutta l’intenzione di dare le gambe a questo traguardo e ho fatto appello al nuovo parroco, ma anche a sua eccellenza il vescovo, di farsi portavoce con la Cei di questa volontà affinchè aiutino economicamente questo progetto caro alla comunità di Cologna come a tutta Roseto”.

Ha tenuto a ringraziare anche don Biagio per il servizio pastorale svolto in questi 27 anni, e che ha condiviso col sindaco l’esigenza di dare ai fedeli un luogo di culto adatto al fermento spirituale che anima la popolosa frazione.

La ricostruzione post sisma uscita dalle priorità del Governo: il vertice a L’Aquila VIDEO

“È inutile nascondercelo: la ricostruzione post sisma 2009 è uscita dalla priorità del governo e noi abbiamo la grande esigenza di farci ascoltare e, se è necessario, di alzare un po’ la voce perché è un problema di tutta la comunità che unitariamente, deve farsi sentire”.

 

Così il presidente della Regione, Giovanni Lolli, ha aperto questa mattina i lavori del tavolo della ricostruzione, da egli stesso convocato con l’intento di riaccendere i riflettori sulla ricostruzione dell’Aquila e dei comuni del cratere sismico dell’aprile del 2009.

All’incontro, che si è tenuto a Palazzo Silone, hanno partecipato i parlamentari Stefania Pezzopane e Marco Marsilio, il coordinatore dei sindaci del cratere 2009, Francesco Di Paolo, rappresentanti degli ordini l’Ordine degli architetti, Edoardo Compagnone, degli ingegneri, Pierluigi De Amicis e Giustino Iovannitti, del Collegio dei geometri, Giampiero Sansone e Massimo Busilacchio, delle associazioni di categoria, Massimiliano Mari Fiamma (Apindustria e Confapiedil), Paolo Gargano (Confindustria l’Aquila), Adolfo Cicchetti, Pierluigi Frezza ed Emanuele Sannito (Ance L’Aquila), Ezio Rainaldi (Upi L’Aquila) e delle organizzazioni saldacali, Umberto Trasatti e Francesco Marrelli (Cgil L’Aquila), Roberto Bussolotti (Ugl L’Aquila), Paolo Sangermano (Cisl L’Aquila), il presidente dell’Associazione Presidenti Consorzi, Paolo Calvi Moscardi, l’assessore del comune di Montorio al Vomano, Nina Mori. Assente, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi perché impegnato in un incontro a Bruxelles, rappresentato da Daniele Placidi, funzionario Struttura.

 

Tutti gli interventi che hanno animato il tavolo, hanno posto l’accento sulla necessità di uscire dalla situazione di stallo in cui si dibattono i due uffici speciali per la ricostruzione, aggravata dalle scadenze contrattuali dei dipendenti che determinano ritardi nella gestione delle pratiche.

Altro argomento posto dai presenti e dallo stesso Lolli, quello della proroga al pagamento delle tasse sospese e delle nomine dei due responsabili degli uffici speciali: “le procedure sono iniziate” ha detto Lolli, “ma temo che ci vorrà ancora del tempo prima che i due uffici possano riprendere regolarmente a funzionare”.

 

Roseto, sabbia sulla pista ciclopedonale: va migliorata. Chiesto il sostegno alla Regione (FOTO)

Il Comune di Roseto modificherà la pista ciclabile apportando tutte quelle migliorie necessarie e indicate dalla polizia municipale dopo una serie di sopralluoghi che hanno interessato tutto il percorso ciclopedonale.

Ci sono da risolvere alcune questioni che riguardano soprattutto il tratto pedonale su gran parte del lungomare. Mancano infatti le barriere di protezione per evitare che nelle giornate di vento la sabbia venga trasportata e depositata sul percorso pedonale come purtroppo accade ora. Ci sono punti impraticabili, dove i cumuli di sabbia hanno di fatto nascosto tratti della pista riservata ai pedoni.

Il problema non esiste, invece, in prossimità degli stabilimenti balneari. Qui ci pensano le stesse strutture ricettive a proteggere la pista. Mentre nelle zone completamente scoperte, la sabbia viene trasportata dal vento con assoluta semplicità. La questione è stata già portata all’attenzione della Regione, interessando direttamente l’assessore Dino Pepe.

Serve un finanziamento per completare l’opera, quanto meno per realizzare delle barriere naturali con la sistemazione di aiuole che impediscano al vento di trasportare la sabbia sul percorso. Il Comune avrebbe chiesto un finanziamento di ulteriori 200mila euro.

Soldi che dovranno essere utilizzati per apportare le modifiche anche alla pista ciclabile di Cologna, rendendola uniforme visto che attualmente, su un tratto di poco più di 2 chilometri sono state adottate ben tre soluzioni differenti per delimitarla: i famosi “biscotti” in cemento tra via Bozzino e via della Stazione, i birilli nel tratto sud del lungomare, solo segnaletica a terra per quanto riguarda via degli Acquaviva.

Giulianova, nuove panchine nel parco di via Terracini all’Annunziata (NOSTRO SERVIZIO)

Il parco di via Terracini, nel quartiere Annunziata di Giulianova, ha finalmente le nuove panchine. Dopo la segnalazione dei residenti sul pessimo stato in cui versavano le panche, completamente divelte e con le assi di legno danneggiate, il Comune ha provveduto a sistemarle riconsegnando al quartiere un parco fruibile.

Resta però il problema dell’inciviltà di alcuni cittadini che portano i loro cani a fare i bisogni nello spazio verde attrezzato senza però raccogliere gli escrementi come prevede un’ordinanza dell’amministrazione giuliese. I residenti quindi chiedono maggiori controlli per evitare che il parco di via Terracini diventi una latrina per cani.

C’è poi il problema dei pannelli fotovoltaici che avrebbero dovuto produrre acqua calda ed energia elettrica attraverso un impianto di cogenerazione che non è stato però mai sistemato.

I pannelli e tutto l’impianto sono stati finanziati dal ministero per le infrastrutture per un ammontare di circa 5milioni di euro. Lavori eseguiti 12 anni fa ma mai ultimati perché non è stata trovata l’area su cui realizzare il cogeneratore che avrebbe fatto funzionare i pannelli.

Gestione cookie