Festa degli Alberi, scoperto a Pizzoferrato il sorbo più grande d’Italia

Pizzoferrato. A Pizzoferrato in Provincia di Chieti, in Contrada Turchi, Casale Colle dell’Esca, è stato scoperto il Sorbo più grande d’Italia. La scoperta è avvenuta dopo un lungo studio da parte dell’etnobotanico Prof. Aurelio Manzi e sarebbe proprio il caso di esclamare: “sorbole” che scoperta!  A festeggiare la scoperta sono stati gli allievi del plesso … Leggi tutto

SOA: ‘Scandalo del Laio, bonifiche alle calende greche. E nell’Aventino ARTA trova il cadmio’

Pescara. La Regione Abruzzo agli inizi di novembre 2019 ha sollecitato il comune di Guardiagrele, dopo averlo commissariato ad Aprile (nominando il sindaco come Commissario ad Acta) per avere informazioni sulla vergognosa vicenda delle discariche Brugniti e Colle Barone mai bonificate e messe in sicurezza e crollate in larga parte nell’alveo del torrente Laio, affluente … Leggi tutto

Le nuove piantumazioni al parco Ciavocco apre il programma di iniziative degli istituti comprensivi ortonesi per la festa dell’albero

Ortona. Una giornata di festa nel nuovo parco Ciavocco per celebrare la festa dell’albero che ogni anno il 21 novembre propone iniziative per la tutela del patrimonio boschivo e del verde pubblico di diverse località lungo la penisola. Una di queste è quella che si affaccia proprio sul mare Adriatico con un parco urbano restituito … Leggi tutto

Tassa sui rifiuti, Fossacesia tra le meno care in Abruzzo

Fossacesia. Fossacesia si conferma comune virtuoso. Con l’80 per cento della raccolta differenziata e 185 euro di media a famiglia sulla tassa dei rifiuti, la città si attesta tra le meno care in Abruzzo.  “E’ un risultato soddisfacente tenuto conto che siamo una realtà non certo di grandi dimensioni – afferma il Sindaco Enrico Di … Leggi tutto

Fratelli d’Italia a Lanciano con Marsilio, Fitto e Sigismondi

Lanciano. Si terrà a Lanciano venerdì 22 novembre alle ore 18 presso la sala plenaria del Palazzo degli Studi l’Evento “Per Lanciano, costruiamo insieme il nostro futuro”. Interverranno il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’Europarlamentare Raffaele Fitto e il Coordinatore Regionale di FDI Etel Sigismondi. L’occasione sarà utile per fare il punto della situazione … Leggi tutto

Cabina di regia ad hoc per le aree terremotate: passa l’emendamento in Commissione

“In Commissione Ambiente alla Camera abbiamo approvato un importante emendamento fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle, che prevede l’istituzione di una cabina di regia ad hoc per le aree terremotate presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.   Rispondiamo così a un’istanza molto sentita sui territori ed emersa in diverse occasioni nel corso delle audizioni … Leggi tutto

Chieti, il Natale in Rosa di Erga Omnes

Chieti. L’Associazione Erga Omnes organizza “Il laboratorio natalizio di Liliana”, da mercoledì 27 novembre 2019, dalle ore 19, presso la sede operativa di via Monte Grappa n. 176 a Chieti Scalo (ex centro sociale San Martino). Il laboratorio, condotto da Liliana, una donna in rosa, insieme ai volontari di Erga Omnes, prevede la preparazione di … Leggi tutto

Incarico da 4900 euro per 3 giorni di lavoro ad ex dipendente. Scoppia la polemica nel Consorzio di Bonifica

Teramo. Guadagnare 4900 euro in soli tre giorni di lavoro, per una prestazione professionale? Un’impresa che appare impossibile. Appare, appunto. Perché c’è chi invece ha avuto la fortuna per un incarico di appena tre giorni, dal 19 al 21 di novembre, di vedersi riconosciuto un compenso di 4900 euro.   E’ quanto accaduto al Consorzio … Leggi tutto

Tortoreto, rosso semaforico sulla Statale: terminata la fase di attivazione. Elevate 4mila multe

Tortoreto. L’occhio elettronico del rosso semaforico sulla Statale 16, a Tortoreto, all’innesto con via Trieste, continua ad immortalare il passaggio delle auto.   Ma le infrazioni non vengono rilevate. E non si trasformeranno in eventuali verbali, perché nelle prossime settimane il dispositivo sarà definitivamente spento. La convenzione con la società che ha fornito il rilevatore … Leggi tutto

Alba Adriatica, proseguono i lavori di protezione degli chalet. Le riprese dell’alto VIDEO

Alba Adriatica. Il mare è tornato ad essere calmo, non aggressivo e dinanzi agli stabilimenti balneari è riaffiorata la spiaggia, parte della quale divorata dalle mareggiate dell’ultima settimana.

 

Di sicuro oltre agli effetti, visibili sulle strutture balneari danneggiate, anche il lembo di arenile si è ridotto e bisognerà attendere prima di tracciare la nuova linea di costa. Il bel tempo, ovviamente, ha favorito una serie di operazioni sull’arenile, con ruspe in azione per azzerare i gradoni che il mare da levante ha generato. E nel frattempo anche i concessionari maggiormente danneggiati ne hanno approfittato per riposizionare al meglio i blocchi di cemento che connoteranno il tratto nord del lungomare per tutto l’inverno, che per giunta deve ancora iniziare. Altro discorso, poi, riguarda il futuro.

 

Nel corso degli ultimi giorni, in Regione, si sono susseguite due diverse riunioni (una con i sindaci, l’altra con gli operatori e i consiglieri regionali), durante le quali è stata fissata la quota di fondi che sarà assegnata per fronteggiare l’erosione. Il tutto in attesa del pronunciamento del Governo per quanto riguarda la dichiarazione di stato di emergenza. Fattispecie che consentirebbe anche di indennizzare gli operatori che hanno sostenuto spese significative (tra febbraio e novembre) per mettere in sicurezza le proprie strutture.

 

Che in ogni caso restano sempre a rischio. E’ altrettanto pacifico, che la sopravvivenza delle strutture in questo lembo di litorale passa attraverso un progetto unitario che possa, al pari di altre realtà distante non molti chilometri (nelle Marche), garantire un’adeguata difesa della costa. I tempi non saranno strettissimi, in ogni caso. E bisogna gestire l’attualità che fa rima con emergenza.

Nelle riprese dall’alto (Avoi Drone) la situazione attuale.

 

Pescasseroli, Ente parco consegna attrezzature per proteggersi dagli orsi FOTO

Anche in queste ultime settimane autunnali, continua la consegna e l’installazione delle strutture preventive a tutela di colture orticole e agli animali domestici a cura della squadra specializzata dell’Ente Parco che nel solo 2019 ha finora distribuito 61 recinti, 18 grate/porte e 49 pollai antiorso.

 

I pollai in metallo a “prova di orso” devono necessariamente sostituire le strutture fatiscenti costruite in modo approssimativo e insufficienti ad impedire che un orso entri in una struttura che ospita bestiame domestico, contrariamente a quanto accade nel caso in cui trova dei veri ostacoli, come strutture in muratura e porte o grate in ferro ben salde o pollai senza possibilità di apertura.

Risulta essere altresì positiva l’azione dei recinti elettrificati che costituiscono un’azione dissuasiva in quanto viene associato il fastidio procurato da un brevissimo impulso elettrico (non dannoso per l’orso), alla pericolosità e al rischio di avvicinarsi di nuovo.

Tutto questo lavoro di prevenzione deve essere accompagnato da una efficace collaborazione da parte delle persone interessate poiché la corretta installazione delle recinzioni elettrificate, dei pollai a prova di orso e delle grate o porte di ferro costituiscono indubbiamente il miglior modo per impedire all’orso di avvicinarsi alle risorse alimentari prossime ai centri abitati, e non solo, come accade nel caso dei recinti usati durante l’alpeggio estivo.

Con l’avanzare dell’autunno e con l’avvicinarsi dell’inverno, gli elettrificatori, i pannelli solari, le batterie, le paline di plastica o i fili delle recinzioni messe a difesa di attività permanenti come allevamenti, apiari, ecc., devono però essere protetti dalle intemperie.

Mentre per quei recinti elettrificati che delimitano orti e frutteti oppure stalle in quota dove gli animali non restano nel periodo invernale, è bene che dette apparecchiature vengano smontate e custodite in luoghi riparati, così da essere pronte per l’uso nella prossima primavera.

L’Ente Parco continuerà nella sua opera di supporto alle attività agricole e zootecniche già dotate di strutture preventive e ad accogliere richieste di nuove installazioni, al fine di limitare i danni.

Grazie al sistema di gestione coordinata e monitoraggio continuo realizzato dedicando professionalità interne, da molti mesi l’Ente Parco riesce a gestire meglio le richieste di strutture preventive con una banca dati aggiornata. Tutto ciò ha reso possibile una miglior supporto in termini di consulenza e attrezzature o pezzi di ricambio usurati, consegnati a tutti coloro che dimostrano attenzione nella gestione di beni comunque pubblici. Al contempo la banca dati permette una verifica puntuale anche dei beneficiari meno attenti e scrupolosi nella gestione delle attrezzature il cui costo, sia in termini di acquisto di ogni singolo elemento, sia in termini di impiego di personale specializzato per il controllo e la riparazione, diventerebbe non più sostenibile, oltre che essere controproducente in termini di prevenzione. Nei confronti di questi ultimi vengono adottate misure di revoca dei benefici e, qualora ricorrano le condizioni, negati gli indennizzi per il mancato rispetto dello specifico regolamento.

Tortoreto, comunicare per proteggere: presentata la nuova App per le emergenze

Tortoreto. Prosegue il percorso di Comunicare per proteggere: il progetto di formazione-informazione promosso (e finanziato) dai Comuni di Martinsicuro, Tortoreto, Alba Adriatica, Civitella del Tronto, Colonnella e Nereto.   Questa mattina si è tenuto il primo incontro anche a Tortoreto con la presenza delle associazioni di volontariato. Il geologo Luca Di Carlantonio (presente anche il … Leggi tutto

Sanità, Paolucci: il programma inviato ai Ministeri smentisce la rete ospedaliera VIDEO

“Il Programma operativo della Regione inviato ai Ministeri smentisce totalmente la Rete ospedaliera: la base infatti è il Dca 79 (rete ospedaliera della Giunta precedente) e anche il Piano investimenti è lo stesso.

 

In sostanza è un ambizioso programma che sviluppa con dinamicità ma in continuità il Piano di Riqualificazione 2016-2018. Il punto è che smentisce completamente l’altra rete, quella ospedaliera che nasce per essere respinta perché non sanno come giustificare le strumentalizzazioni e le promesse della recente campagna elettorale”, così il capogruppo PD in Consiglio Regionale Silvio Paolucci.

Secondo l’ex assessore si punta solo a prendere tempo, nel mentre il programma operativo sostiene la diminuzione dei ricoveri e l’emergenza delle patologie croniche, la rete ospedaliera precede a parole ma senza tabelle (difficili da redigere), prevede nuovi reparti aggiuntivi senza riconvertire nulla, con il rischio di cronicizzare problematiche su cui da mesi l’esecutivo di centrodestra non interviene: “Il timore concreto, molto concreto – riprende Paolucci – è che con un gioco delle “tre carte”, con i tre Piani che tra di loro non si parlano, tutto resti fatalmente bloccato. In particolar modo investimenti e assunzioni, con un rischio disavanzo sempre più realistico e totalmente legato all’inerzia di un intero anno. Qui invece la logica politica è volta ad accollare tutto al Governo Centrale e ai Ministeri e, a livello regionale, sostenere che l’immobilismo sia conseguenza del passato.

 

La realtà è che le bugie hanno le gambe cortissime. Sia quelle delle strumentalizzazioni dei 5 anni precedenti. Sia le promesse senza senso fatte in campagna elettorale. Bugie e promesse che hanno ingannato gli elettori e, oggi, ingabbiato l’Assessore, che trova difficoltà a raccontare ai suoi che tutti i di più in ogni luogo promessi, magari con quel Salvini che da Sulmona a Giulianova ha indossato le ennesime maglie per catturare consenso, non potranno mai tradursi in realtà. E’ evidente che siamo di fronte a un piano che non ha le gambe per camminare. Intanto questa maggioranza chiarisca qual è il Piano a cui riferirsi. Quello operativo? Quello ospedaliero che nei fatti dice l’opposto? In attesa che facciano una sola scelta si mette a rischio il buon lavoro compiuto in questi anni a vantaggio della comunità. Tutto questo significa solo una cosa, nemmeno più lentezza, si punta alla paralisi e a lasciare irrisolti i veri problemi della sanità, per non prendersi la responsabilità politica di un’azione inefficace e attribuendo così le conseguenze ai no governativi ricevuti sul campo o che presumibilmente riceveranno”.

 

Nessuna specifica sui tempi di attuazione del Piano: “Sebbene parta da intuizioni che noi abbiamo costruito in cinque anni, durante i quali abbiamo fatto uscire la sanità dal commissariamento, per primi in Italia e portato la Regione Abruzzo a un importante avanzamento sui Livelli Essenziali di Assistenza – conclude Paolucci – i piani che tra di loro non si parlano portano la Regione verso orizzonti inattuabili, causando la totale stasi. A causa dell’immobilismo della Regione e della mancata approvazione del Piano sanitario, si rischia concretamente un arretramento sui Lea (vedremo le rilevazioni 2019), scende il numero delle prestazioni chirurgiche , aumenta la mobilità passiva, non si sottoscrivono contratti con tutto il settore privato e restano congelati gli oltre 400 milioni di euro per i nuovi ospedali, che ci sono, e vanno semplicemente amministrati e nonostante i 143 milioni assegnati per cassa dai governi del Partito democratico, a cui si aggiungono i 94 collegati al sisma.

 

Spieghi la Verì come ha intenzione di operare, ma venga a farlo in Consiglio Regionale: questa Regione non è più sotto commissariamento della Sanità, da cui è uscita nell’ottobre 2016. E dunque non nei poteri della giunta poter inviare al Ministero un Piano sanitario, senza il passaggio in Consiglio regionale, come di fatto è avvenuto. È assurdo che nessun consigliere regionale, né di maggioranza, né di minoranza, abbia avuto a disposizione documenti, per poter dare almeno una valutazione, sebbene sia palese anche dalle indiscrezioni sul documento pubblicate dalla stampa che è un libro dei sogni che rischia di trasformarsi in un incubo per gli abruzzesi, l’ennesimo”.

Nereto, “Il furto della Gioconda. Un falso al Louvre?” In Sala Allende il libro di Silvano Vinceti

Nereto. In occasione dei 500 anni della morte di Leonardo, venerdì 22 novembre (ore 18.30) in Sala Allende a Nereto, Silvano Vinceti presenterà il suo ultimo libro: “Il furto della Gioconda. Un falso al Louvre? (Armando Editore). L’iniziativa è stata organizzata dalla Pro-loco di Nereto in collaborazione con l’amministrazione comunale.   La Gioconda che tutti … Leggi tutto

Strada dei Parchi: bloccati gli aumenti dei pedaggi su A24 e A25

“Non ci sarà nessun aumento dei pedaggi per la A24 e la A25 alla fine di questo mese. Sono molto soddisfatta, non era scontato il risultato.   Ringrazio tutti coloro che hanno dato ascolto alle mie sollecitazioni. Ringrazio anche i Sindaci e gli amministratori con cui in questi giorni mi sono tenuta in costante contatto. … Leggi tutto

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