Serie D, big match Notaresco-Recanatese: torna Sansovini

Dopo due trasferte consecutive che hanno fruttato quattro punti, il Notaresco, capolista del girone F di serie D con otto punti di vantaggio sul Matelica, torna a giocare al “Vincenzo Savini”. In calendario c’è una vera e propria sfida di cartello contro la Recanatese, quarta forza del torneo che, nel girone di andata, per diverse … Leggi tutto

Teramo, Italia Viva: “Sindaco in imbarazzo, riconsegniamo la delega da vicesindaco della Marroni”

A commentare la crisi che sta investendo il Comune di Teramo dopo la scelta del sindaco di azzerare la Giunta, è il consigliere comunale di Italia Viva Flavio Bartolini che, in una lettera, si appella direttamente a Gianguido D’Alberto.   “Caro Sindaco, appare di palmare evidenza come la incomprensibile scelta da lei compiuta di procedere … Leggi tutto

Roseto, giovane istrice trovato morto sulla spiaggia della Riserva Borsacchio FOTO

La carcassa di un giovane istrice è stata rinvenuta sulla spiaggia della Riserva Naturale del Borsacchio, a poche decine di metri dalla pineta Mazzarosa.

L’animale sarebbe morto già da qualche giorno ed è probabile che sia stato scaricato in mare dal fiume Vomano. Le correnti da scirocco di questi giorni avrebbero poi spinto la carcassa sulla spiaggia della riserva.

La carcassa era parzialmente insabbiata, ma non sembra presentasse segni di aggressione da parte di un predatore. Negli ultimi anni diversi esemplari di istrice sono tornati ad abitare l’area dei calanchi di Atri. Ma l’animale spinoso è stato visto anche nelle zone collinari tra Giulianova, Roseto, Notaresco. Purtroppo alcuni fanno una brutta fine, investiti da auto in corsa, sulla statale Adriatica.

Teramo, continua la campagna di Rifondazione Comunista contro la povertà e le disuguaglianze

Teramo. Questa mattina il Circolo di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea, ha organizzato un banchetto di propaganda ed effettuato un volantinaggio in Largo San Matteo a Teramo, durante il mercato settimanale, per proseguire la campagna nazionale del PRC sui temi sociali e la povertà. I militanti di Rifondazione, con il Segretario … Leggi tutto

I femminicidi in Italia non calano, Beta Costantini: “Sempre più uomini dovrebbero schierarsi con le donne”

Teramo. Cinque donne uccise in due giorni, sei in una settimana. La consigliera alle Pari Opportunità e ai servizi antiviolenza, Beta Costantini, commenta l‘analisi del Procuratore generale Giovanni Salvi che nella sua relazione all’anno giudiziario parla di: “emergenza nazionale”. In Italia calano complessivamente gli omicidi ma quelli che vedono vittime le donne restano stabili.   … Leggi tutto

Nereto, evento Nuove sintesi in Sala Allende. Anpi: iniziativa discutibile. La polemica

Nereto. Si accende la polemica sull’iniziativa dell’associazione Nuove Sintesi, in programma nel pomeriggio (ore 17.30) in sala Allende a Nereto. A prendere posizione sull’iniziativa (nella quale saranno presentati tre pubblicazioni legate al ventennio fascista), è l’Anpi.   In una nota i presidenti provinciali (Antonio Franchi) e della Val Vibrata (Francesco Antonini), parlano di “un’inziativa di … Leggi tutto

Indennità e prestazioni aggiuntive: il NurSind Teramo incontra l’assessore Verì

Teramo. Una delegazione del NurSind Teramo, il sindacato delle professioni infermieristiche, composta dal segretario territoriale Giuseppe De Zolt e dal delegato RSU Francesco Visciotti, lo scorso 29 gennaio ha incontrato l’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì, per informarla delle principali tematiche al centro dell’attuale azione sindacale.   La Segreteria Territoriale del NurSind, anche … Leggi tutto

Giro d’Italia enogastronomico: Trentino

Per la sesta tappa del giro andiamo in una regione che prende il nome dai tre colli che sovrastano il suo capoluogo cioè Trento (dal latino tridentum cioè tre denti appunto colli)! Il Trentino ha una storia medievale legata al Sacro Romano Impero di Carlo Magno e successivamente all’Impero Asburgico che sotto la denominazione di … Leggi tutto

Campli, nelle campagne di Campovalano rinvenuto un lupo morto: forse è stato avvelenato FOTO

Campli. Rinvenuta e poi sequestrata per le verifiche del caso la carcassa di un lupo appenninico che si sospetta possa essere stato avvelenato.

 

Questa mattina, in seguito ad una segnalazione, una pattuglia della stazione dei carabinieri forestale di Campli ha recuperato la carcassa dell’animale selvatico nella zona di Casa Grifoni, a Campovalano.

 

Dopo una breve perlustrazione dell’area i militari hanno rinvenuto la carcassa dell’animale, un bell’esemplare di lupo appenninico maschio, adulto, in ottimo stato di conservazione ma con segni riferibili ad una presunta morte per avvelenamento (opistotono, estensione e rigidità degli arti, occhi spalancati) avvenuta, presumibilmente, poche ore prima il rinvenimento dell’animale, appartenente alle specie particolarmente protette. I militari hanno proceduto a geo-referenziare il sito di rinvenimento della carcassa di lupo e ad attivare le procedure operative previste. Non avendo contezza sulle cause di morte, i carabinieri hanno effettuato il sequestro probatorio della carcassa, il suo prelievo ed il successivo trasferimento della stessa  presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo per gli accertamenti anatomo-patologici di rito. Il prelievo ed il trasporto è avvenuto nel rispetto della normativa vigente in materia.

Le indagini sono coordinate del tenente colonnello Cassandra Vantini, comandante del NIPAAF di Teramo, in attesa dei referti dell’Izs.

 

Nell’ultimo periodo i Carabinieri Forestale di Teramo hanno effettuato diversi  interventi di questo tipo per contrastare il fenomeno, purtroppo in fase di recrudescenza, dell’utilizzo di esche e bocconi avvelenati, anche mediante l’intervento tempestivo del Nucleo Cinofilo Antiveleno. Per questo motivo si stimolano i cittadini a svolgere sempre più il ruolo di sentinella del proprio territorio anche mediante la segnalazione al numero di pronto intervento ambientale 1515 di qualsiasi situazione che possa sembrare. I Carabinieri Forestali infine sono sempre a disposizione delle Autorità Locali per il supporto nelle operazioni di bonifica dei siti interessati da tale fenomeno, secondo quanto previsto dall’ordinanza del Ministero della Salute del  12 luglio 2019 “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati”.

 

 

Torre de’ Passeri: assalto al bancomat con l’esplosivo nella notte

Torre de Passeri. Un bancomat è stato fatto saltare con dell’esplosivo nella notte a Torre de Passeri. I malviventi hanno preso di mira la locale filiale della Caripe-Banca Popolare di Bari di Piazza Papa Giovanni XXIII, asportando circa 50mila euro in contanti. L’esplosione intorno all’una, risvegliando i residenti nel cuore della notte. Sul posto sono … Leggi tutto

Pescara: la pista ciclabile della pineta riparte, nonostante le proteste

Riprenderanno lunedì prossimo i lavori per la realizzazione della pista ciclabile che, passando lungo via Luisa d’Annunzio e via della Pineta, collegherà la Riviera Sud con la zona dell’Università e di viale Pindaro, in un unico sistema di mobilità leggera. La decisione arriva dopo una serie di valutazioni e di incontri tecnici effettuati nell’arco di … Leggi tutto

Pescara, dal mercato solo briciole: scatta la contestazione

Pescara. Nessuna gioia e conseguente contestazione: sono questi i risultati del mercato di gennaio della Pescara Calcio. Stamattina la tifoseria della curva nord ha esposto uno striscione all’esterno dello stadio Adriatico, puntando il dito conto il presidente Daniele Sebastiani, riservando insulti e polemiche anche nei confronti di Alessandro Bruno, centrocampista biancazzurro sposato con la figlia … Leggi tutto

Pescara, auto schiacciata da un tir: ferito un giovane FOTO

Pescara. Terribile schianto, all’alba, di fronte all’aeroporto di Pescara, dove una piccola utilitaria è rimasta schiacciata sotto il rimorchio di un tir.

Poco prima delle 5:30, sulla Tiburtina, una Toyota Aygo guidata da un 24enne è finita contro un tir in transito in direzione opposta, per cause ancora in via d’accertamento.

La metà anteriore dell’auto è rimasta completamente schiacciata dal camion: fortunatamente, il giovane non ha riportato ferite gravi ed è stato condotto in ospedale dall’ambulanza del 118.

Per estrarre il ragazzo è intervenuta una Squadra del Comando di Pescara dei vigili del fuoco. Sul posto anche Carabinieri e Polizia di Stato.

A14, viadotto Cerrano, frana e barriere: quali lavori e in che tempi? FOTO VIDEO

Grazie alla posizione ferma del Ministero delle Infrastrutture, della Procura di Avellino e del GIP, Autostrade per l’Italia Spa da qualche giorno sta finalmente lavorando alacremente sulla Pila 1 del Viadotto Cerrano.

 

Dalle immagini che abbiamo raccolto ieri appaiono in corso perforazioni per quello che sembra il posizionamento di micropali di consolidamento. A breve, da quanto leggiamo, dovrebbero essere installati i sensori profondi per i monitoraggi completi richiesti dagli ingegneri del Ministero che si aggiungono a quelli già esistenti. Finalmente abbiamo, in un paese che pare non imparare mai dalle tragedie, anche un Piano di Emergenza condiviso da tutti gli enti, nonostante all’inizio il concessionario pretendesse di usare non il piano specifico richiesto dal MIT ma il suo già redatto. Sul viadotto Cerrano abbiamo avanzato richiesta di accesso agli atti presso la prefettura di Teramo e al MIT perché vorremmo capire, visto che ci sono in gioco la sicurezza dei cittadini, disagi infiniti delle imprese e grandi interessi del concessionario, esattamente cosa si sta facendo, con quale obiettivo, con che mezzi e in che tempi. Siamo interessati anche a capire come si intende affrontare nel medio e lungo periodo la situazione della frana che incombe su una delle più importanti infrastrutture italiane.

 

Basta consultare le carte della regione che evidenziano l’estensione dei movimenti franosi nell’area per capire la sua vulnerabilità (a poche centinaia di metri sullo stesso versante una frana interessò il gasdotto Snam pochi anni fa con conseguenze gravissime). Quali lavori sono programmati? Da chi? Con quali tempi? Certo non si può rimanere ad aspettare che la frana si muova in maniera consistente. In realtà sono giorni che chiediamo agli enti trasparenza e di pubblicare sui loro siti WEB tutta la documentazione sul caso, dalle relazioni tecniche, ai progetti alla corrispondenza. Lo abbiamo chiesto ai comuni. Lo potrebbero fare MIT e Autostrade. In 40 giorni abbiamo sentito molte chiacchiere, molta propaganda, molto populismo spiccio, dalle tentate telefonate ad Avellino (!) fino alle dichiarazioni di emergenza con 200 milioni di euro richiesti allo Stato.

 

Alcune di queste addirittura avanzate da chi votò nel 2008 la blindatura per legge delle convenzioni autostradali con il famigerato art.9bis che, fino a quando sarà ritenuto valido, taglia le unghie a qualsiasi azione decisa dello Stato nei confronti dei concessionari. Infatti, anche in caso di inadempienze di ogni genere, in caso di rescissione lo Stato dovrebbe comunque pagare i profitti previsti fino alla scadenza naturale della concessione (ora nel milleproroghe è stata introdotta una modifica contro cui si è scagliata l’associazione dei concessionari). Oppure richieste sacrosante, come quelle sui pedaggi che si continuano a pagare nonostante i disagi, portate però avanti da chi contemporaneamente difende a spada tratta e con zelo degno di miglior causa le convenzioni che non prevedono alcuna possibilità per lo Stato di sospendere i pedaggi, decisione lasciata alla sola munificenza del concessionario come accaduto sotto Natale. Nelle centinaia di dichiarazioni di amministratori e politici spesso la parola ASPI faceva fatica addirittura a comparire. Singolare, a nostro avviso, che non si sia visto da tutti in Autostrade per l’Italia il soggetto a cui chiedere conto fino in fondo di quanto sta accadendo. In queste settimane non abbiamo aggiunto parole in un dibattito sterile e abbiamo solo cercato, nel nostro piccolo, di far circolare un po’ di informazioni fondate sulle carte, sui dati esistenti e non sulle chiacchiere.

 

La vertenza che bisognava aprire con Autostrade per ottenere quello che da anni il MIT sta chiedendo, magari con qualche manifestazione davanti al settimo tronco a Città S.Angelo, è stata spostata volutamente in mille rivoli inutili. Interessante notare che, a parte qualche comunicato stampa il concessionario, con il suo management si stia ben guardando dal comparire assiduamente e rispondere ai massimi livelli davanti alle TV nazionali. Vogliamo sottolineare che sulle barriere new-jersey lo Stato fin dal 2015 ha individuato il problema nell’irregolare procedura di sostituzione degli ancoraggi, censurabile anche secondo la Procura. Da allora sta chiedendo ad Autostrade di risolverlo. Non certo con le omologhe fatte a posteriori pretese dal concessionario, querelle che ha portato via 5 (cinque) preziosi anni con ben due pronunciamenti del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ma con sostituzioni secondo le richieste del MIT che, ancora a giugno 2019 a leggere il decreto del GIP, Autostrade respingeva.

 

Il tutto secondo il programma di priorità stilato dal Ministero l’estate scorsa. Come al solito solo l’intervento della Magistratura ha sbloccato i primi lavori di cantierizzazione, peraltro solo sul tratto marchigiano. Anche su questo aspetto vorremmo capire come e in che tempi Autostrade Spa ha intenzione di procedere visto che anche ieri c’erano code incredibili. Sinceramente, più che ai risvolti penali con le inchieste che faranno il loro corso e verificheranno la sussistenza eventuali reati, siamo interessati alle soluzioni. Certo è che sta mancando una riflessione profonda sul reale stato delle infrastrutture nel paese, visto che si continuano a prospettare grandi nuovi interventi quando non riusciamo a garantire la manutenzione dell’esistente. E, sul nuovo, invece di pensare a terze corsie, bisognerebbe investire eventuali denari pubblici nel trasferire finalmente il trasporto delle merci su rotaia. (FORUM H2O)

 

 

Basket, Teramo a Spicchi a Pescara per mettere nel mirino la vetta

Il big match della sesta giornata di ritorno della Serie C Silver vede protagonista la Teramo a Spicchi. Domani i biancorossi di coach Stirpe sono infatti attesi in casa della capolista Pescara Basket per la gara al momento più importante della stagione. Vincere vorrebbe dire tornare a -2 dalla vetta con lo scontro diretto a favore. … Leggi tutto

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