Giulianova, lo storico Sandro Galantini decide di prendere i voti. Apparterrà all’ordine dei frati minori scalzi

Ultimo Aggiornamento: lunedì, 1 Aprile 2019 @ 12:00

Le prossime elezioni amministrative di Giulianova non c’entrano nulla. I voti questa volta sono quelli legati alla fede, alla chiamata divina. Lo storico giuliese Sandro Galantini prenderà presto i voti.

Poeta, saggista, autore di molti testi letterari e vincitore di alcuni tra i più prestigiosi premi legati al mondo della cultura, all’improvviso ha avuto la vocazione. Si è già iscritto alla facoltà di Teologia della PUG, la Pontificia Università Gregoriana di Roma dove ha già incontrato il rettore, padre Nuno da Silva Goncalves. Per il suo percorso spirituale che lo porterà presto ad indossare il saio dei frati francescani, gli è stato affidato padre Ramon Ramirez, origini messicane, frate dell’ordine dei frati minori scalzi.

Galantini aveva confidato qualche giorno fa durante una cena al suo amico Fabrizio Di Bonaventura, assessore del Comune di Controguerra, la volontà di abbracciare la fede in toto, anima e corpo, di spendere la sua vita nella contemplazione del Divino e per la gente. L’assessore Di Bonaventura in quel momento aveva pensato che forse il vino aveva giocato brutti scherzi. Perché in occasione di quella cena erano state stappate un paio di bottiglie di Cannonau.

In realtà lo storico giuliese aveva sorseggiato durante il conviviale appena mezzo bicchiere di vino. Ha confessato che per ben due volte aveva ricevuto in sogno padre Candido Donatelli, il frate francescano che alla sua scomparsa aveva donato al Santuario della Madonna dello Splendore e alla comunità giuliese la personale e ricchissima biblioteca, (oggi porta il nome del francescano), che Galantini conosce memoria. Il frate in sogno gli avrebbe mostrato la “via del Signore” che Galantini avrebbe dovuto percorrere.

A fine giugno partirà per un periodo di contemplazione. Sarà ospite dell’Eremo Francescano di Campello sul Clitunno, a Trevi, in Umbria. Gli sarà affidata una stanza e dovrà osservare tre settimane di digiuno (solo acqua e pane), di meditazione e di preghiera. Gli saranno concesse due ore di passeggiata al giorno tra le campagne che circondano l’eremo. Riceverà la visita di padre Ramon Ramirez una o due volte la settimana. Nel frattempo Galantini dovrà approfondire i suoi studi teologici.