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Biodigestore Città Sant’Angelo: ok dei soci di Ambiente alle modifiche al project financing

Ultimo Aggiornamento: mercoledì, 25 Maggio 2022 @ 17:55

L’Assemblea dei Soci di Ambiente S.p.A ha approvato con una maggioranza favorevole pari all’89% del valore delle quote corrispondenti agli aventi diritto, le modifiche richieste al Project Financing presentato dalle due Società del gruppo Snam, Renerwaste e Ies Biogas, inerenti la realizzazione di un Ecovalorizzatore, impianto ecologico avanzato per la produzione di fonti rinnovabili, quali compost di qualità e biometano attraverso il trattamento ed il recupero del residuo organico di provenienza domestica.

Un progetto illustrato alla platea dei Sindaci presenti dal Presidente di Ambiente S.p.A, Massimo Papa. “Il Project proposto è articolato in un piano economico pari a circa 30 milioni di euro, finanziati per metà dalle suddette società private e per i restanti 15 milioni attraverso l’accesso ad un finanziamento della Banca Europea degli Investimenti (BEI) da parte dell’Amministrazione Comunale di Pescara. Il modernissimo impianto verrà realizzato, come da indicazioni normative dettate della Comunità Europea, secondo i canoni di accertate e garantite condizioni di sicurezza ambientale, necessarie al trattamento dell’umido di provenienza domestica attraverso un processo anaerobico in completa assenza di ossigeno, senza alcun tipo di emissioni odorigene all’esterno”.

“L’odierna Assemblea ha dunque ratificato ufficialmente le modifiche richieste alle suddette società proponenti per la finalizzazione di questo progetto, che prevede per i Comuni soci di Ambiente S.p.A. un grande risparmio nei costi di gestione dell’organico, generati ad oggi dal trasporto e dal conferimento presso altri impianti privati. Le economie andranno a tradursi in una notevole diminuzione dei costi in bolletta dettati dalla possibilità di immettere sul mercato compost di qualità da utilizzare come fertilizzante biologico e, soprattutto, dalla produzione di biometano quale preziosa risorsa per il crescente fabbisogno di energia ed infine dagli incentivi del Mite destinati alla produzione di energia di fonti rinnovabili”.

Ad oggi, dunque, Ambiente S.p.A. “rimane in attesa di un riscontro da parte delle Società proponenti. Laddove, infatti, le variazioni dovessero trovare approvazione in assemblea, le stesse procederanno alla redazione di un progetto definitivo, a seguito del quale verrà indetta una gara di appalto per l’individuazione della società a cui sarà affidata la realizzazione del progetto”.

“Le potenzialità dell’eco impianto si tradurranno per la popolazione in una considerevole riduzione sui costi di gestione, oltre ad un importante e necessario contributo alla riduzione dell’inquinamento ambientale”, conclude Papa.

L’astensione di Città Sant’Angelo. “La maggioranza dei soci, in merito, ha favorevolmente deliberato, Città Sant’Angelo ha voluto astenersi dalla decisione proprio perché Comune ospitante e proprio perché vogliamo ben capire il progetto che verrà ospitato sul nostro territorio: tale deliberazione suggella l’intrapresa di un’ufficialità della proposta al nostro Ente in qualitàpa di territorio ospitante. Ora e solo ora si rende opportuno oltre che doveroso l’avvio di tavoli di confronto che siano mirati, qualificati e concreti”, si legge in una nota del Comune.

“Convocherò subito un’assemblea con i cittadini, le associazioni ambientaliste e le associazioni del territorio per iniziare a comprendere e per farci capire cosa sia questo biodigestore”, ha detto il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti. “In secondo luogo faremo e apriremo un tavolo permanente di confronto con la società che andrà a gestire l’impianto, la società Ambiente Spa; e per ultimo, non per ordine di importanza, andremo a fare in modo che ci sarà un confronto anche con i tecnici ambientali del territorio coinvolgendoli per capire cosa sia il biodigestore e se saranno necessarie delle osservazioni sull’argomento da presentare alla Regione Abruzzo che è l’unica che può rilasciare le autorizzazioni necessarie e non il Comune. Tavolo di studio e di concertazione con i cittadini, dunque, – conclude – che si svolgerà in maniera molto chiara e limpida a tutela della nostra comunità e che si potrà improntare solo oggi che non è più una ipotesi, ma un progetto definitivo ed è giusto e opportuno che ci facciano capire di cosa si tratti”.

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