Calvario acquedotti: centinaia di metri franati. Nient’acqua fino a sabato nel pescarese

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 2 Novembre 2017 @ 4:29

Farindola. Si trasformano in un calvario le operazioni di riparazione dell’acquedotto Tavo. Gli operai dell’Aca continuano a registrare rotture sulle condutture di Farindola che lasciano 65mila persone senz’acqua fino a domani.

Tanta, troppa la neve caduta sulle montagne dell’alta Val Tavo e nell’area Vestina. Eccessivo il peso che esercita sui pendii che franando causano la rottura degli acquedotti interrati. Tubature che sopportano già il peso di qualche decennio e che si stanno dimostrando fragili come cartapesta. Da più di tre giorni si sta cercando di riparare l’adduttrice Tavo nel territorio di Farindola ma, chiusa una falla, se ne apre subito un’altra e viene rimandato il ripristino dell’erogazione dell’acqua: sono circa 65mila le persone tra le province di Pescara e Teramo con i rubinetti a secco.

Ieri l’ennesimo rinvio che aveva costretto i sindaci di Città Sant’Angelo e Penne a chiudere le scuole per la giornata di oggi, sperando in una soluzione definitiva. E invece, oggi, ancora guai. I lavori iniziati nella stamattina termineranno entro la serata, quando dovrebbe iniziare a tornare l’acqua nelle contrade di Farindola, a Collecorvino, a Picciano, a Loreto Aprutino, a Pianella, a Cappelle sul Tavo, nelle frazioni Caprara, Santa Maria e nel centro storico di Spoltore, a Moscufo e nelle zone collinari di Montesilvano.

Una nuova frana, poi, ha rotto anche l’adduttrice Vecchio Tavo lasciando ancora in emergenza idrica il Comune di Penne. Il colpo di grazia è stato inferto dalle precipitazioni di ieri che hanno causato nuovi smottamenti a Castiglione Messer Raimondo dove le ripetute frane hanno compromesso un intero tratto dell’adduttrice Tavo nord in località San Giorgio. E’ necessario sostituire 300 metri di tubi con una nuova tubatura: i tempi di esecuzione non saranno inferiori alle 24 ore e i lavori non termineranno prima della giornata di sabato. Permane, per il momento, la sospensione della fornitura idrica nei comuni di: Castilenti, Elice, Atri e Città S. Angelo. Nel Comune angolano, che risente anche di sopraggiunti imprevisti sulla riparazione della conduttura di adduzione principale l’erogazione, il primo cittadino ha prolungato fino a sabato le sospensione delle attività didattiche nelle scuole del centro storico (Spaventa,Ritucci, Giansante, Infanzia e infanzia Divino Amore).

Sono iniziati, infine, i lavori di ripristino della conduttura Tavo per Civitella Casanova ma permane la sospensione idrica dei Comuni di Civitella Casanova (contrade Vestea e S Maria Mirabello), Montebello di Bertona (contrade, Vicoli loc. Colle della Guardia) e Loreto Aprutino.