Chieti aderisce alla campagna sulla fibromialgia e tinge di viola la fontana di piazza Valignani

Il Sindaco: “Sì alla mobilitazione perché questa patologia invalidante venga riconosciuta nei livelli assistenziali”

Chieti. Chieti aderisce alla campagna di sensibilizzazione sulla fibromialgia e tinge di viola la fontana di piazza Valignani in occasione della giornata dedicata alla conoscenza e alla mobilitazione su questa patologia diffusa in tutto il mondo.

“Si tratta di una sensibilizzazione che nasce dal fatto che la sindrome fibromialgica è diffusa ovunque nel mondo e rende difficile e fragile la vita di chi ne soffre, anche a causa della mancanza di ufficialità del dolore cronico come patologia invalidante – così il sindaco Diego Ferrara e la consigliera Nunzia Castelli – Una sindrome ancora oggetto di studio, che si esprime attraverso dolori diffusi dell’apparato muscolo scheletrico. A parte la sintomatologia, che colpisce in particolar modo le donne, parliamo di malati che non hanno ancora diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale, in quanto la fibromialgia non è ad oggi inserita nei livelli essenziali di assistenza(LEA), sebbene a livello nazionale e anche regionale, passi avanti in tal senso si stanno facendo. Serve, però di più, servono tempi rapidi perché le cure divengano sostenibili e per questa ragione abbiamo patrocinato la campagna dell’Associazione Cfu-Italia odv, che è promotrice di iniziative a vario livello, fra cui la campagna Comuni a sostegno, avviata nel 2019, nata per supportare il DDL 299 della Commissione Sanità al Senato, affinché compia tutto il suo cammino di approvazione e consenta il riconoscimento della malattia. Renderemo evidente la nostra solidarietà alla causa, illuminando di viola la fontana di piazza Valignani, con la speranza di fare sempre più luce e strada a questa malattia, alle cure e al sostegno di quanti ne soffrono, costretti a vivere in solitudine una sindrome che allontana dalla socialità e condiziona la qualità della vita”.