L’idea di subire furti in casa non può che fare paura a tutti, c’è però un “trucco” che può consentire di capire prima quando i ladri potrebbero entrare in azione.
L’abitazione viene vissuta da molti di noi come una sorta di nido, dove potersi rifugiare dopo una giornata di lavoro pesante in compagnia degli affetti più cari. Proprio per questo l’idea di subire furti in casa non può che essere motivo di grande paura, non solo perché questa può essere l’occasione per essere privati di alcuni oggetti a cui si tiene in modo particolare.
Se questo dovesse capitare, infatti, è più che naturale sentirsi violati e non riuscire a dormire con tranquillità per timore che questo possa accadere nuovamente. Prevedere il futuro è ovviamente impossibile, ma c’è chi sembra avere compreso quale sia il momento preferito dai ladri per agire.
Il momento preciso in cui si verificano i furti in casa
Si tende spesso a sottolineare come i ladri tendano a “studiare” le abitudini di chi vive in casa per capire quando sia meglio compiere i furti. Spesso, infatti, salvo casi particolari, preferiscono farlo quando hanno la certezza che non ci sia nessuno, in modo tale da avere tutto il tempo necessario per entrare in possesso della refurtiva a cui sono interessati.
Questo è certamente vero, ma c’è un altro dettaglio che può essere importante tenere presente e che riguarda gli orari in cui è più frequente possano avvenire questi episodi.
Non si può ovviamente pensare che ci sia una regola generale che valga per tutti, altrimenti ovviamente nessuno andrebbe incontro a questo problema, ma le denunce possono permettere di avere un’idea più precisa dei comportamenti più diffusi. In linea di massima i malviventi entrerebbero in azione soprattutto tra l’1 e le 3 di notte, così come tra le 18 e le 22.
Non sono poche inoltre le segnalazioni, anche se questo varia spesso da città a città, relative a infrazioni commesse al rientro a casa dal lavoro e nel corso della cena. In questi casi ci si riferisce soprattutto agli episodi conclamati. Purtroppo c’è anche chi non arriva nemmeno a parlarne alle forze dell’ordine perché sfiduciato, soprattutto se non si tratta del primo avvenimento di questo tipo ai suoi danni.
Difendersi è importante
Al d là delle statistiche relative al momento in cui avvengono più spesso i furti in casa, non può che essere importante fare il possibile per difendere il proprio domicilio e aumentare così il livello di sicurezza.
Non può che essere determinante dotarsi di un antifurto, anche se per essere davvero efficace è fondamentale che protegga anche l’esterno dell’abitazione. Si ha così modo di sentirlo suonare già da prima che i ladri facciano irruzione, in modo tale da prepararsi. Allo stesso tempo, non sono in pochi a decidere di collegare l’impianto alle forze dell’ordine per fare in modo che possano presentarsi sul posto pochi minuti dopo.
Si tende inoltre a pensare come possa essere efficiente una porta blindata (per sbloccarla serve tempo), ma non tutti hanno la possibilità di installarla perché costosa. In alternativa, si può puntare sulle barre anti-intrusione da inserire sia sulle porte sia sulle finestre, oltre a eventuali barriere con punti, che possono agire da dissuasori nei confronti dei malviventi.
Chi vive in un palazzo potrebbe apprezzare la possibilità di inserire sulla porta uno spioncino con annessa telecamera, che consente di verificare eventuali movimenti di intrusi. In molte realtà moderne si sfrutta inoltre la domotica, grazie a cui è possibile avere a disposizione sensori e telecamere per porte e finestre che è possibile collegare al cellulare per ricevere in tempo reale tutte le notifiche di ciò che sta accadendo nell’appartamento