Mutui, rimborsi per 3 anni di pagamenti a tutte queste famiglie: come richiederli

Una sentenza della Corte di Cassazione fornisce una nuova occasione per i risparmiatori: ecco perché si possono recuperare importanti somme. 

Migliaia di italiani potrebbero beneficiare di rimborsi importanti per gli interessi versati su mutui, leasing e altri finanziamenti derivanti dalle banche. Graziano Urbinati, presidente della sezione provinciale di Fedeconsumatori, ha messo in luce che una vasta gamme di famiglie, stimato fino a mille, ha il diritto di ottenere il rimborso per gli interessi versati in passato.

Mutuo rimborso richiesta
Mutui, rimborsi per 3 anni di pagamenti a tutte queste famiglie: come richiederli-Abruzzo.cityrumors.it

Questa possibilità è frutto di una recente sentenza della Corte di Cassazione, decisa il 13 dicembre scorso, che è coerente con anni di contenziosi legati all’Euribor, l’indice usato dalle banche per fissare i tassi di interesse su prestiti e mutui. Vediamo meglio come funziona.

Ecco per quali mutui si può richiedere il rimborso

La controversia nasce nel 2013, quando la Corte di Giustizia europea si è concentrata su sette istituti bancari, i quali avrebbero manipolato l’Euribor, modificando così i tassi di interesse applicati ai mutui a tasso variabile. Nonostante la decisione fosse stata inizialmente riservata, dal 2016 è divenuta di pubblico dominio, fornendo l’assist ai primi ricorsi contro le banche coinvolte.

La sentenza della Cassazione allarga ora il diritto ai rimborsi, ampliando la possibilità a tutti i clienti (attuali e passati) a cui è stato assegnato l’indice Euribor ai propri finanziamenti, non limitandosi esclusivamente alle banche menzionate nella decisione del 2013.

chi può richiedere i rimborsi
Chi e come richiedere i rimborsi alle banche-Abruzzo.cityrumors.it

Nonostante questo, per accedere a tali rimborsi, c’è bisogno che i finanziamenti siano rientrati nell’arco temporale tra il 29 settembre 2005 e il 31 maggio 2008. Coloro che aveva un mutuo a tasso variabile legato all’Euribor in quel tempo potrebbe richiedere la restituzione di migliaia di euro.

A fornire maggiori dettagli a riguardo è Federica Manenti, avvocata specialista in materia, evidenziando come la quantità recuperabile cambi a seconda alla natura del prestito e alla sua durata, mettendo in luce l’esempio di un mutuo di 100mila euro avviato nel 2005, per il quale la restituzione potrebbe aggirarsi sui 7mila euro.

Un elemento fondamentale da valutare è il termine di prescrizione: non è possibile richiedere il rimborso per prestiti conclusi da oltre dieci anni. Questo significa che per i mutui terminati nel 2013 o prima, il momento ultimo per la richiesta è già passato. Per quelli terminati dal 2014 in poi , o ancora in corso, la richiesta di rimborso rimane in piedi, soprattutto per gli interessi versati tra il 2005 e il 2008.

 L’organizzazione Fedeconsumatori si sta muovendo, con i suoi esperti, per assistere i cittadini nella presentazione delle domande di rimborso, vagliando ogni strada legale in supporto a questa iniziativa. L’azione legale è un’importante occasione per diversi italiani di recuperare importi ingiustamente pagati, in un contesto di maggiore attenzione ai diritti dei consumatori nel settore bancario.

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