Castilenti, un borgo che porta indietro nel tempo a una scoperta: non perdere i fiadoni

Castilenti è il borgo di cui parliamo oggi, un posto meraviglioso che ha una storia davvero molto lunga e dove possiamo fare un viaggio indietro nel tempo.

Vi proponiamo una delle nostre solite mini-guide che ci permettono di andare a scoprire diverse particolarità di un posto davvero molto interessante e pieno di possibilità.

un palazzo nel verde
Castilenti, un borgo che porta indietro nel tempo a una scoperta: non perdere i fiadoni (Foto Comune) Abruzzo.CityRumors.it

Castilenti è un borgo che sorge a 272 metri sul livello del mare e sfiora i 24 chilometri quadrati come superficie arrivando a 1300 abitanti nella provincia di Teramo in Abruzzo. Faceva parte un tempo della Comunità motana del Vomano, Fino e Piomba un qualcosa che merita la nostra attenzione anche per una cosa molto antica e cioè i rinvenimenti archeologici che sono una scoperta incredibile soprattutto per quanto riguarda una tomba italica con corredo funebre.

Tra i luoghi da visitare ci sono anche numerose architetture religiose tra cui la Chiesa di Santa Vittoria Vergine e Martire, una chiesa parrocchiale che ci porta indietro fino al XIV secolo e ancora architetture militari come lo splendido Palazzo De Sterlich che riporta indietro al XIII secolo.

Senza dimenticare una delle attrazioni principali del posto e cioè la Fontana Vecchia che si trova appena fuori dal centro e che è caratterizzata da un arco a tutto sesto che merita la vostra attenzione.

Castilenti, un posto da visitare assolutamente: ma come si mangia!

A Castilenti non ci sono solo aspetti artistici da vivere e apprezzare, ma anche tantissime splendide cose da mangiare. Tutto rientra all’interno della tradizione abruzzese con soprattutto la possibilità di mangiare carne locale davvero saporita e in grado di attirare l’attenzione per la sua qualità.

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Castilenti, un posto da visitare assolutamente: ma come si mangia! (Abruzzo.CityRumors.it)

Gli arrosticini sono tipici di queste parti, come d’altronde di tutto il resto dell’Abruzzo, e vengono presentati in sagre apposite alla brace in grado di puntare all’attenzione del pubblico anche durante il periodo invernale.

Ma se c’è proprio qualcosa di tipico da mangiare da questa parte non potete perdere i fiadoni, una cosa che per molti potrebbe essere totalmente sconosciuta. Di cosa si tratta? Sono delle sottili sfoglie ripiene di ricotta, formaggio, prezzemolo e molto spesso vengono arricchite con salsiccia e altri salumi.

Un qualcosa di tipicamente abruzzese che è difficile trovare al di fuori di questa regione e che di fatto rappresenta qualcosa che merita un viaggio proprio studiato per assaggiare questo tipo di cibo. E voi l’avete mai mangiato? Siamo certi che qui troverete la conferma per un qualcosa che volete riprovare ancora una volta anche in futuro.

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