Castellafiume, mio padre mi ci portava sempre ed era un sogno: qui mangi qualcosa di mai visto

Quando ero piccolo mio padre mi portava sempre a Castellafiume, un posto davvero da sogno dove mangi anche qualcosa di straordinario.

Con la nostra mini-guida andiamo a scoprire qualcosa in più di un posto che merita assolutamente la vostra considerazione sotto ogni punto di vista.

castellafiume vista dall'alto
Castellafiume, mio padre mi ci portava sempre ed era un sogno: qui mangi qualcosa di mai visto (Foto Comune) Abruzzo.CityRumors.it

Castellafiume sorge a 840 metri sul livello del mare e si estende per poco più di 24 chilometri quadrati dando spazio a poco più di mille abitanti. Ci troviamo in provincia de L’Aquila in Abruzzo in un posto che merita assolutamente di essere visitato a iniziare dall’enormità di verde che lo circonda e che ci permette di vivere una vacanza all’insegna delle vecchie tradizioni.

Sono diverse le aree naturali da prendere in considerazione a partire dalla Grotta di San Lorenzo che è una piccola cavità situata sul monte Girifalco che durante il Medioevo era attiva come romitorio dedicato a San Pietro da Corcumello. Ma ancora il Laghetto Verde, il torrente Rio Sonno e la Valle di Nerfa ci regalano delle splendide possibilità di escursioni.

Se vi piace invece più l’idea di fare un viaggio d’arte non dimenticate l’architettura religiosa che qui è protagonista a partire dalla Chiesa di San Nicola di Bari per arrivare alla Chiesa di San Rocco. C’è poi il Borgo Fonte Vecchie che è la parte più antica del paese e che è sconvolgentemente bella.

Castellafiume, cosa puoi mangiare?

A Castellafiume puoi mangiare diversi piatti della tradizione abruzzese che sono meravigliosi e in grado di arrivare a tutti. Ci sono poi alcuni aspetti che meritano di essere messi in evidenza proprio a livello prettamente locale.

ventricina e peperoncino
Castellafiume, cosa puoi mangiare? (Abruzzo.CityRumors.it)

Qui abbiamo per esempio un salame piccante davvero particolare che ha una tradizione lunghissima e che si può trovare anche al supermercato in varie versioni, la ventricina. Straordinarie per questo periodo sono anche le zuppe e ce n’è una molto particolare e incredibile nel gusto che si prepara con legumi e castagne.

E poi ancora i maccheroni alla chitarra fatti con un attrezzo specifico a corde metalliche che sembra lo strumento musicale e ancora la pecora alla cottora che è una vera e propria specialità di queste parti.

Insomma potrete trovare molti ristoranti locali, che sono molto umili nell’aspetto ma che vi faranno riempire la pancia meglio di uno stellato e utilizzando degli ingredienti davvero molto naturali e a chilometro zero. Qui troverete predominanti anche i sapori forti con attenzione allo zafferano e al tartufo locali che utilizzano in varie ricette.

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