Ocre è un nome davvero curioso per un paesino, oggi vi parliamo di questo posto che mantiene un segreto meraviglioso per un viaggio verso l’impossibile.
Ci troviamo di fronte a un luogo che merita assolutamente un approfondimento con una mini-guida per andare a visitarlo da vicino. E voi lo conoscete? Scopriamolo insieme.

Ocre sorge a 850 metri sul livello del mare e si estende per poco più di 20 chilometri quadrati ospitando circa mille abitanti. Siamo in provincia de L’Aquila in Abruzzo per un luogo che merita sicuramente la vostra attenzione e vi permetterà di vivere una splendida vacanza anche in un periodo freddissimo come questo.
Sono molte le bellezze che potete vivere anche e soprattutto di fronte alla possibilità di muoversi nel gruppo montuoso di Monte Ocre-Monte Cagno. Se amate l’arte poi troverete diverse cose da vivere da queste parti per riuscire ad arricchirvi emotivamente. Partiamo dal Convento di Sant’Angelo che è costruito sopra uno sperone e che se visitato ci permette di affacciarci e vedere una distesa davvero straordinaria dal punto di vista del panorama.
Tra i luoghi di maggiore interesse c’è anche il Castello fortificato che viene citato per la prima volta in maniera ufficiale nel 1178 in una bolla di Papa Alessandro III e che ancora oggi è qualcosa di magnifico sotto ogni punto di vista.
Ocre, cosa mangiare da queste parti
A Ocre potete mangiare davvero moltissimi cibi che diventano una tradizione una volta che ce li troviamo di fronte. Siamo dunque pronti a fare un viaggio all’interno della cucina abruzzese che presenta tantissimi spunti che meritano di essere messi assolutamente in evidenza.

Sebbene Natale è stato lasciato ormai alle spalle da quasi un mese, qui ci troviamo a poter provare ancora dei dolcetti stupendi che si mangiano in quel periodo e cioè i cacionetti noti a livello nazionale anche come caggiunitt.
Dolcetti a forma di raviolo hanno all’esterno una sfoglia molto sottile e decisamente friabile mentre all’interno troviamo una farcia davvero molto dolce che si prepara con la marmellata d’uva. Si possono realizzare anche in maniera differente con all’interno ceci, cioccolato, castagne o miele.
Sebbene sia un dolcetto sempre molto gustoso, in realtà non è nemmeno così dolce e si abbina a diverse situazioni. Provateli se vi trovate da queste parti perché sono veramente meravigliosi sotto ogni punto di vista. E voi li avete mai assaggiati? Siamo sicuri che rimarrete senza parole per il loro gusto e l’impatto sul palato.





