Sorge nella zona di Villa Pozzoni di Colleranesco, sul lungofiume del Tordino. I lavori sono stati ultimati da poco e solo grazie all’intervento del nuovo consiglio di amministrazione della Società Ruzzo che nel 2008, subito dopo l’insediamento del presidente Di Pietro, ha preso in mano una situazione di assoluto stallo, che aveva sollevato non poche polemiche visto che le opere erano state appaltate nel 2004 e dovevano essere riconsegnate nel 2007. Tre anni di ritardi ingiustificati ma che hanno costretto la società del Ruzzo a sollevare dagli incarichi tecnici e direttori dei lavori precedenti, affidando il complesso ad un nuovo gruppo.
“Avevamo trovato una situazione di assoluto stallo”, ricorda il presidente Giacomo Di Pietro, “abbiamo dovuto quindi prendere di petto la questione per sbloccarla e recuperare il tempo perduto. Con l’amministrazione comunale di Giulianova precedente, guidata da Claudio Ruffini, e con quella attuale del Sindaco Francesco Mastromauro c’è stata piena sintonia. Ed oggi possiamo vantare un impianto tra i più moderni, che tra dieci giorni entrerà a regime”. Le vasche di accumulo, i vari sistemi di depurazione hanno superato il collaudo. Tutta l’area, ad ogni modo, è stata sistemata con tanto verde. Appena si arriva all’impianto non si ha affatto l’idea di entrare in una struttura deputata alla depurazione
“Si è tenuto conto ovviamente del rispetto dell’ambiente”, ha puntualizzato il primo cittadino giuliese, “questo impianto servirà un’utenza molto ampia, compresa la zona nord di Roseto, ovvero Cologna Spiaggia. Consentirà, inoltre, di disattivare i depuratori di Mosciano Stazione, di Colleranesco e del quartiere Annunziata”. A proposito di Annunziata, Mastromauro ha annunziata che tutto il sito su cui sorge ora il depuratore verrà recuperato per essere trasformato in un nuovo polmone verde.
Lino Nazionale