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L’aeroporto di Pescara non chiude la notte e rilancia voli per Torino e la Russia

Pescara. Il presidente della Saga, la società che gestisce l’aeroporto di Pescara, Lucio Laureti, interviene, con il presidente della Camera di commercio, Daniele Becci, per smorzare le polemiche e rettificare le notizie diffuse negli ultimi giorni sulla presunta chiusura notturna dell’aeroporto cittadino, causata dalla cancellazione del volo postale notturno.

“Poste italiane ha una propria strategia in termini di costi e ricavi e ha cominciato a rimodulare lo smistamento della posta a livello nazionale, che sta concentrando su Ancona – ha spiegato Laureti – La cancellazione del volo notturno è l’ultima conseguenza di una strategia che viene da lontano, e l’aeroporto e la Saga non c’entrano. Non avremmo avuto la capacità e il potere di intervenire sulle strategie di Poste italiane. Ha smentito poi che dal 2 settembre l’aeroporto d’Abruzzo sarà chiuso di notte e le previsioni contenute nel piano nazionale a questo proposito (cioé la revisione dell’orario dalle 6 alle 24) sono state bloccate dal ministro Lupi che ha creato una cabina di regia di cui fa parte anche l’assessore regionale ai Trasporti Morra”.

Quanto all’andamento dello scalo, Laureti ha fatto notare che l’anno scorso c’è stato un “record storico e mentre la media nazionale era meno tre per cento noi registravamo più tre per cento. Quest’anno c’è il segno meno anche per noi (meno 3,5 per cento) e ciò dispiace ma scendiamo meno della metà degli altri”. Laureti ha annunciato che “per i voli invernali della Ryanair (da ottobre a marzo)sono stati confermati tutti i collegamenti del 2012 e quello per Londra passerà da quattro a cinque presenze settimanali, con una previsione di duemila passeggeri in più che compenserà anche la soppressione del volo per Sharm el Sheik”.

In conclusione Laureti ha commentato che “ci sono troppi aeroporti per il nostro fabbisogno e quindi ce lo dobbiamo un po’ meritare, uno scalo. Non è semplice sostenere un aeroporto per un bacino così piccolo per cui se remiamo tutti nella stessa direzione le cose possono andare meglio”.

Dal canto suo Becci ha commentato che “non si comprendono le polemiche pretestuose sull’aeroporto, quando i problemi sono da tutt’altra parte. Si aprono discussioni interminabili che non portano a niente”, mentre si dovrebbe far notare che “l’aeroporto di Preturo non ha futuro” e di dovrebbe puntare sul “volo Pescara-Torino e sul collegamento con la Russia”.