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L’Aquila si sveglia sotto la neve: problemi alla viabilità in provincia

L’Aquila. L’Aquila si è risvegliata sotto una coltre bianca dopo un’abbondante nevicata notturna. L’accumulo di neve sta provocando nella provincia qualche disagio alla circolazione.

Prorogata chiusura Statale Tornimparte-Lucoli 

L’Anas ha comunicato che la chiusura della Statale 696 “del Parco regionale Sirente Velino”, nel tratto fra lo svincolo di Tornimparte dell’A24 e il km 13,5, bivio per Lucoli , è stata prorogata e la riapertura al transito sarà effettuata solo a seguito dell’esito positivo della verifica della commissione valanghe istituita dal Comune di Lucoli. La strada è stata chiusa questa mattina in seguito al pericolo di slavine. La commissione, convocata per la oggi, a causa delle avverse condizioni meteo, non ha potuto espletare il sopralluogo rinviando le operazioni alla giornata di domani.

Scuole chiuse ad Avezzano.

 Forte rischio valanghe, vietati i fuori pista nel territorio comunale dell’Aquila fino al 9/2

Rischio di distacco valanghe ‘4’ (forte) e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha disposto con ordinanza il divieto temporaneo del fuori pista nelle zone limitrofe o adiacenti alle piste da sci, così come il divieto della pratica del fuori pista o su terreno d’avventura su tutti i versanti del Gran Sasso che ricadono nel territorio comunale.

“Gli strati nevosi creatisi lungo i pendii montani risultano, infatti, tuttora disomogenei in termini di consistenza, coesione e temperatura, tali da far ritenere il rischio di distacco di grado 4. Il divieto – si legge in una nota – è efficace fino a tutto il 9 febbraio 2015, salvo rinnovo del provvedimento a seguito delle verifiche che verranno condotte, in quel giorno, dalla Commissione Valanghe”.
Ai trasgressori dell’ordinanza, sarà comminata una sanzione da 25 a 500 euro.

Scuole chiuse e strade invase dai rami a Canistro

Disagi a Canistro, in provincia dell’Aquila, a causa del maltempo. Il mezzo sgombraneve della Provincia non riesce a proseguire perché sprovvisto di catene e allora, per raggiungere il borgo antico di Canistro, il Comune procede con il piccolo mezzo in dotazione e usa i suoi operai e giovani volontari muniti di motosega per liberare la strada dai rami finiti sulla carreggiata perché spezzati dal peso della neve.

“Visto che il mezzo della Provincia è tornato indietro, abbiamo raggiunto il borgo antico col piccolo mezzo comunale – spiega il sindaco Antonio Di Paolo – per ripristinare la situazione lungo la strada della clinica Ini hanno contribuito oltre che i nostri operai comunali anche gli operai della clinica che hanno provveduto al taglio degli alberi caduti.

Siamo stati aiutati a togliere i rami dalle strade anche da alcuni giovani del paese che sono venuti con le motoseghe. Gli operai della Provincia sono poi tornati e hanno pulito la strada”.
Per oggi è stata emessa ordinanza di chiusura di tutte le scuole. “In questo momento – aggiunge il primo cittadino – gli operai dell’Enel, con un gruppo elettrogeno, stanno ripristinando l’erogazione dell’energia elettrica a Canistro superiore, al buio dalla scorsa notte.

Niente tregua: ancora pioggia, neve e vento in Abruzzo

Niente tregua maltempo in regione secondo il Centro Funzionale d’Abruzzo della Protezione Civile: cielo molto nuvoloso o coperto e precipitazioni sparse, a carattere nevoso al di sopra degli 800 metri “con quantitativi da deboli a moderati”. “I fenomeni più intensi sul settore appenninico”. Temperature senza variazioni di rilievo. Venti dai quadranti meridionali, con intensità da debole a moderata sulle zone interne e da moderata a forte sulla costa. Da mosso a molto mosso il mare”