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Miglianico, sequestrati oltre 28 chili di marijuana: sette gli arresti

Miglianico. Sette persone arrestate e 28,5 chilogrammi di marijuana sequestrati. E’ questo il bilancio di un’operazione condotta dalla squadra mobile della questura di Chieti, diretta da Francesco Costantini, che ieri sera ha arrestato in flagranza di reato sette persone, impegnate in uno scambio droga e soldi che si stava perfezionando.

Si tratta di Alessio Cavallucci, 46 anni originario di Lanciano, residente a Pescara ma domiciliato in un’abitazione all’interno del circolo del golf di Miglianico, Tonino Morelli e Gabriele Passeri, entrambi ventenni di Pescara, Annalisa Pesce, 29 anni e Alessandra Morelli di 31, anche loro di Pescara, e due albanesi residenti a Fermo, Arton Osmani di 33 anni e Bledi Rreshka di 25.

I fatti si sono verificati in contrada Cerreto di Miglianico, dove da circa un mese si erano concentrate le indagini degli inquirenti e dove l’attenzione dei poliziotti è stata richiamata , ieri sera, dalla presenza di quattro auto sospette al’interno dell’area di sosta di un distributore di carburanti. Quando le prime auto si sono allontanate in direzione di Miglianico, i poliziotti hanno intimato l’alt all’auto su cui si trovavano i pescaresi, ma Passeri, che era alla guida, ha speronato l’una dopo l’altra due auto della polizia prima di essere bloccato. Nello speronamento uno dei poliziotti è rimasto leggermente contuso.

Successivamente un’altra pattuglia della Mobile ha bloccato gli albanesi e Cavallucci e nella loro auto è stata a trovata la droga, mentre in quella dei due pescaresi c’erano oltre 54mila euro che sarebbero serviti probabilmente a pagare lo stupefacente.

Nel corso dell’operazione gli uomini della Mobile, in inferiorità numerica, sono stati aiutati da alcuni abitanti della zona, nominati all’istante ausiliari di Polizia giudiziaria, e subito dopo da due poliziotti che abitano nella zona, in quel momento fuori servizio.

Per tutti l’accusa è di concorso in detenzione a fini di spaccio di stupefacenti con l’aggravante della rilevante quantità. Per Passeri c’è la resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento aggravato.