Questo l’esito dell’autopsia sul corpo del giovane, effettuata questa mattina dall’anatomopatologo Pietro Falco, all’ospedale clinicizzato di Chieti, e durata cinque ore.
“Oggi possiamo dire che sono stati tre i proiettili che hanno colpito il giovane, di cui uno cranico e due addominali, con la morte arrivata per un gravissimo trauma cranio-encefalico oltre che addominale. Una morte rapidissima e su questo non ci sono dubbi.
Da quello che ho potuto vedere – ha spiegato il professor Falco – non si evidenziano segni di colpi sparati a bruciapelo e il segno della canna sulla cute e dunque si può escludere una distanza ravvicinata.
Il corpo del giovane è stato attinto da tre colpi”.
I funerali di Italo D’Elisa saranno celebrati domani alle ore 10.30, nella chiesa del Sabato Santo a Vasto.
A presiedere il rito funebre il parroco don Antonio Totaro a poche centinaia di metri in linea d’area dal luogo dopo ha perso la vita il giovane. La salma sarà seppellita nel cimitero di Furci, paese d’origine della madre.