Il vortice depressionario stazionato nel mediterraneo porterà piogge intense e venti di burrasca con possibilità di alluvioni lampo.
La settimana in cui ci troviamo ha presentato una varietà di scenari meteorologici impressionante, con condizioni meteo in grado di modificarsi radicalmente anche da un momento all’altro della giornata ed anche antitetiche in base alla zona d’Italia in cui ci si trova. Se al Nord un vortice di alta pressione si è sviluppato tra mercoledì ed oggi creando uno scudo dai venti freddi generati dal vortice depressionario che coinvolge il Mediterraneo, al Centro e al Sud le cose sono state differenti.

Le regioni adriatiche, le Isole Maggiori e in generale tutte le regioni del Sud sono state interessate da maltempo intenso con rovesci temporaleschi anche abbondanti durante tutto l’arco della giornata di ieri. La situazione si presenta pressocché identica nella giornata di oggi, al Nord il cielo si è coperto ma non sono previste piogge, mentre al centro i rovesci interessano non solo le regioni Adriatiche ma anche quelle Tirreniche, con possibilità di precipitazioni un po’ ovunque.
Medesima situazione al Sud Italia, dove praticamente ovunque si presenteranno precipitazioni e tempo nuvoloso e instabile. Con l’eccezione di quasi tutta la Calabria (a Reggio sono previste piogge per tutta la giornata) e parte della Sicilia Orientale (la zona del catanese dovrebbe essere graziata).
Continua l’instabilità anche nel primo giorno del fine settimana in Italia
Il maltempo che abbiamo vissuto in questi giorni è stato portato dalla perturbazione numero 13 del 2025 che nelle prossime ore si sposterà verso i Balcani portando via le perturbazioni più intense su gran parte della penisola. La tregua, però, è solo apparente perché al contempo la perturbazione numero 14 si avvicina al nostro Paese minacciando una nuova fase di maltempo.

La giornata di domani rappresenta un periodo di transizione e sarà caratterizzata da venti di burrasca che si abbatteranno sul Sud Italia partendo dal versante jonico e residui di correnti fredde che si scontreranno con l’aria calda proveniente dall’Africa. La coda del vortice depressionario direzionato verso i Balcani continuerà ad influire sul clima delle regioni Tirreniche, mentre il vortice di alta pressione stazionario sulle regioni del Nord continuerà a schermare.
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Il quadro meteo sull’Italia continua ad essere dunque molto articolato e ancora più variegato rispetto a ieri, se infatti mercoledì e oggi l’Italia è sostanzialmente suddivisa in due parti, domani le variazioni di clima interesseranno varie zone delle stesse regioni.
Meteo venerdì 28 marzo: dove pioverà e dove ci sarà il rischio di alluvioni lampo
Per quanto riguarda le regioni del Nord Italia, la giornata di domani sarà caratterizzata da tempo nuvoloso ma asciutto, solamente verso sera si configura la possibilità di precipitazioni sull’arco alpino. Anche le temperature saranno stazionarie anche se in calo rispetto ai giorni scorsi, le massime sono comprese tra i 17 gradi di Venezia e i 20 di Torino e Milano.

Al Centro Italia si salveranno dai rovesci temporaleschi solamente la Toscana e la Sardegna, mentre durante la mattina ed il primo pomeriggio sono previste piogge praticamente su tutte le altre regioni. Nel pomeriggio la situazione migliorerà nel Lazio, ma il cielo rimarrà nuvoloso e verso sera tornerà la possibilità di precipitazioni. Anche qui le temperature rimarranno più o meno in linea con quelle dei giorni scorsi, con massime comprese tra i 17 gradi di Roma e i 13 di Perugia.
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Situazione complessa al Sud Italia, dove il maltempo tornerà ad essere intenso praticamente ovunque. Per la giornata di domani sono previste piogge praticamente ovunque, con unica eccezione riguardante la zona del catanese, in Sicilia. Nelle prime ore della mattina le piogge saranno intense e si teme il rischio di possibili alluvioni lampo causate da improvvisi e violenti nubifragi nella Sicilia occidentale, in particolare nella zona di Palermo, e in Calabria, più precisamente nella zona a sud di Cosenza. Per quanto riguarda le temperature, le massime si attesteranno tra i 15 e i 16 gradi.