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Infiltrazioni mafiose, Legnini: ‘L’Abruzzo non è un’isola felice’

Pescara. “L’Abruzzo, come altre regioni, non è un’isola felice e in occasione del terremoto del 2009 ci sono stati dei tentativi di infiltrazione mafiosa”.

Lo ha detto il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, questa mattina a Pescara durante la manifestazione nazionale ‘Palermo chiama Italia’, che ha coinvolto 50mila studenti in otto città italiane nel ventiquattresimo anniversario della strage di Capaci.

“All’Aquila, però, la società e le istituzioni hanno anticorpi solidi – ha proseguito Legnini – e la magistratura, insieme alle forze dell’ordine, ha individuato e respinto quei tentativi di infiltrazione”.

SCLOCCO: ‘Legalità valore da assorbire con impegno costante’

“Sono certa che alla chiusura di un percorso didattico come quello che ha coinvolto circa 1500 alunni abruzzesi, marchigiani e molisani nell’ambito dell’iniziativa “Palermo chiama Itallia…Pescara risponde”, il messaggio di legalità e di rispetto delle regole rimarrà scolpito nella mente e nel cuore di questi ragazzi”.

Lo ha detto, in occasione del suo saluto, l’assessore all’Istruzione, Marinella Sclocco, intervenuta, questa mattina, al Palazzetto dello sport “Papa Giovanni Paolo II” di Pescara, una delle nove città italiane prescelte dal MIUR in collaborazione con l’associazione “Giovanni e Francesca Falcone” per ricordare il sacrificio di Giovanni Falcone, di sua moglie, Francesca Morvillo, e della scorta a 24 anni esatti dal terribile attentato di Capaci. Una manifestazione, svolatasi in contemporanea a Palermo Milano, Gattalico, Firenze-Campi Bisenzio, Roma, Napoli, Bari, Barile e appunto a Pescara, culminata con la premiazione dei migliori elaborati sul tema della legalità.

“La cultura della legalità – ha affermato Marinella Sclocco – non è un valore trasmssibile e, conseguentemente, assimilabile da un giorno all’altro. Per questo, – ha proseguito, – è necessario che le Istituzioni si uniscano concretamente e realizzino iniziative che portino i ragazzi, dai più piccoli a quelli della secondaria di secondo grado, ad assorbirne il senso autentico attraverso lo studio, la ricerca, il lavoro in classe nell’arco di più anni scolastici”.

All’evento di Pescara, co-organizzato dall’IPSSAR De Cecco in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, sono intervenuti, tra gli altri, il vice presidente del CSM, Giovanni Legnini, e l’ex magistrato e direttore generale della Fondazione Federico II, Francesco Forgione.