Promozione%2C+gol+ed+emozioni+tra+Castelnuovo+e+Piano+della+Lente+%282-2%29%3A+finale+con+il+giallo
abruzzocityrumorsit
/sport/promozione-gol-ed-emozioni-tra-castelnuovo-e-piano-della-lente-2-2-finale-con-il-giallo.html/amp/

Promozione, gol ed emozioni tra Castelnuovo e Piano della Lente (2-2): finale con il giallo

Castelnuovo: Cattenari, Pediconi, Cichetti, Di Luca (38’st Mattucci), Ciminà, Rastelli, Recchiuti (21’st Ciannelli), Coccia (13’st De Rosa), Canzanese, Capretta, Di Tecco (13’st Ruggeri). A disp. Di Francesco, Seck, Astolfi, Di Gaetano, Matani. All. D’Isidoro

 

Piano della Lente: Di Domenico, Petrella, Tosi, Durante, Zurita, Ferrilli, Camilletti (34’st Di Marzio), Kanè (34’st Adorante), De Angelis, Kashi (26’st Reginelli), D’Egidio (50’st D’Amico). A disp. Gadoni, Di Tommaso, Pelusi, Balbo, Di Giandomenico. All. Muscarà

Arbitro: D’Antuono di Pescara (Bosco-Corradi)

Reti: 7’pt D’Egidio (P), 25’pt Di Luca su rig (C), 8’st Tosi (P), 20’st De Rosa (C)

Note. Angoli 2-2. Ammoniti: Pedicone, Ruggeri, De Rosa (C); Durante, D’Egidio, Reginelli. Espulso al 49’st Tosi (doppia ammonizione). Allontanato dalla panchina il tecnico del Castelnuovo D’Isidoro. Recuperi: 1’, 6’

 

Castelnuovo al Vomano. Il Piano della Lente scappa per due volte. Il Castelnuovo ha la forzare di tornare in scia e nel finale protesta per un episodio dubbio che avrebbe potuto scrivere un epilogo diverso. I numeri dicono che la squadra di D’Isidoro, dopo sette vittorie di fila, rallenta, incassando in primo pari del campionato, che non muta al momento la sostanza delle cose. Nel 2-2 finale, però, ci sono anche tanti meriti degli ospiti, che offrono una prova, dalla cintola in su di assoluto valore, a conferma di un organico sicuramente interessante.

L’approccio della Piano della Lente è decisamente migliore. Al 7’ i ragazzi di Muscarà sono già in vantaggio. L’azione viene costruita da Camiletti, rifinita da De Angelis e finalizzata da D’Egidio, che da due passi non può sbagliare. La capolista che gioca con Canzanese punta centrale e due esterni larghi, progressivamente alza il baricentro e prova a sfondare sulle corsie esterne

Il pari arriva al 25’: Recchiuti prova l’ingresso in area, finisce giù nel contatto con Tosi. Il direttore di gara non ha dubbi, è rigore. Da dischetto Di Luca trasforma con freddezza. La gara è molto godibile, con ritmi sempre molto alti. Prima del riposo il Piano della Lente, letale negli spazi, potrebbe tornare in vantaggio: De Angelis rimette nel mezzo per D’Egidio forse lezioso nel cercare lo stop, e l’occasione sfuma,

La sfida resta vivace anche in avvio di ripresa. A differenza dell’avvio di gara, però, il Castelnuovo torna in campo con altro piglio. Canzanese sciupa due palle gol colossali per far girare l’inerzia del match. Al 4’ Di Domenico, estremo ospite, si oppone prima a Recchiuti e poi al tap-in di Canzanese. Due giri di lancette e l’attaccante manca la stoccata ancora a tu per tu con il portiere avversario. Il Piano della Lente torna a pungere e all’ottavo confeziona il 2-1.

Camilletti affonda e crossa sul secondo palo dove Tosi, in proiezione offensiva, controlla e spedisce sull’angolo opposto. D’Isidoro rimodella la squadra, inserendo De Rosa che diventa il terminale offensivo, spostando sulla corsia Canzanese. Al 18’, però, D’Egidio sfiora il gol dell’allungo.

Ma il Castelnuovo, che fa valere in alcune zone del campo il fattore fisico, torna in parità al 20’: Molto bravo il giovane Pedicone nell’affondo sulla corsia laterale e intelligente il servizio per De Rosa che mette dentro. La sfida resta molto godibile e incerta. Il Piano della Lenta ha un ultimo sussulto al 33’ con il tentativo di Camilletti. Il finale, però, è tutto dei locali. Al 43’ Ciannelli impegna Di Domenico. Poi in pieno recupero l’episodio che farà discutere anche nel post gara.

La punizione di Capretta finisce in rete tra una selva di gambe. L’arbitro, però, vede un tocco di mano di De Rosa, poi ammonito, e annulla. Lunghe le proteste, ma inutili, con il tecnico di casa D’Isodoro anche allontanato. In un clima che resta teso il risultato di parità resta tale con gli ospiti che resistono in dieci dopo l’espulsione di Tosi.