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La Pallavolo Teatina completa il reparto alzatrici: Linda Micheletti

Chieti. La Connetti.it Pallavolo Teatina annuncia la seconda alzatrice a disposizione di Giorgio Nibbio per la stagione 2020/2021. Linda Micheletti, classe 2000, si è formata nelle giovanili della squadra della sua città, la prestigiosa Foppapedretti Bergamo, chiudendo il suo percorso giovanile nelle fila del Bassano. In prima squadra, ha giocato con la maglia del Lurano, in B1, e poi, fino allo scorso mese di febbraio, nell’Alba volley, in B2. Per la prima volta in carriera, scenderà a sud di Lombardia e Piemonte per conoscere una realtà sportiva totalmente nuova per lei:

«Sì, arrivo in un contesto che non conosco, né a livello di squadre né di allenatori o singole atlete, ma sono pronta ad affrontarlo con grande entusiasmo e voglia di far bene. Sono rimasta subito colpita dall’organizzazione di questa società, non facile da trovare a livello di serie B, e anche dalla cura con cui la dirigenza ci sta seguendo sin da quando abbiamo trovato un accordo. Poi conosco di fama Giorgio Nibbio, di cui ho sempre sentito parlare bene, mentre conosco bene e personalmente Nicole Tellaroli, dai tempi di Bassano, e sono molto contenta di ritrovarla in questa nuova avventura».

Come ti definiresti come giocatrice?

«Non ho particolari doti fisiche, non sono molto alta o potente, per cui sono stata quasi costretta, sin dalle giovanili, a trovare un mio modo di giocare, fatto soprattutto di testa, di capacità di leggere il gioco, di strategia. L’esperienza che ho cominciato a fare negli ultimi anni mi ha permesso di affinare ancora di più queste mie qualità»

Come ti immagini la prossima stagione? La voglia di tornare in campo è tanta?

«Faccio fatica a immaginare la prossima stagione, nel senso che non conosco per nulla il girone in cui capiteremo. Solo a livello giovanile mi è capitato qualche volta di giocare contro squadre del Centro-Sud, ricordo grande carattere e grande agonismo da parte delle avversarie. Posso dire che non sono affatto spaventata dal fatto che saremo una squadra giovane, anzi: nella mia esperienza personale, spesso ho fatto fatica a legare con compagne troppo più grandi, mentre tra coetanee tutto diventa più facile, e un gruppo unito rimane secondo me la chiave per fare una stagione positiva. Quanto alla voglia di tornare in campo, è tantissima, non vedo l’ora. La stagione scorsa si è chiusa per me sul più bello, eravamo terze e in piena corsa playoff… ho grande desiderio di ripartire e di crescere in un contesto completamente nuovo».