Basket, la Pallacanestro Roseto è ancora in rodaggio: ko a Civitanova

Francesco Amoroso, capitano civitanovese classe 1978

ROSSELLA VIRTUS CIVITANOVA – PALLACANESTRO ROSETO 81-75 (23-16; 46-28; 61-51; 81-75)

CIVITANOVA: Montanari n.e, Ciarapica n.e, Cognigni 5, Andreani 18, Felicioni 7, Vallasciani 3, F.Amoroso 16, Lusvarghi 5, Casagrande 13, Rocchi 14, Milani n.e. Coach Emanuele Mazzalupi

ROSETO: Di Emidio 6, Sebastianelli 2, Palmucci n.e, Ruggiero 2, Pastore 5, V.Amoroso n.e, Llukacej n.e, Nikolic 27, Serafini 20, Lucarelli 13. Coach Tony Trullo

ARBITRI: Edoardo Ugolini e Marco Ragionieri

Note: tiri da due Civitanova 12/27, Roseto 23/38. Tiri da tre 13/31, 2/18. Tiri liberi 18/29, 23/30. Rimbalzi 40 (28+12), 34 (27+7)

 

Passo falso esterno per la Pallacanestro Roseto, che esce battuta dal Pala Risorgimento 81-75 dalla Rossella Virtus Civitanova. Risveglio tardivo per i ragazzi di Trullo, che non sono riusciti ad approfittare di un finale vissuto in apnea dai padroni di casa, che non avevano i favori del pronostico.

I biancazzurri, che hanno avuto poche occasioni per allenarsi assieme, sono sembrati ancora in fase di rodaggio sotto ogni punto di vista: atletico, mentale, difensivo e offensivo. Non bastano 27 punti di Nikolic (14/14 dalla lunetta) e 20 di Serafini (10/15 dal campo)

In panchina solo ad onor di firma Valerio Amoroso, che ha smaltito i postumi del Covid ma che è ancora a corto di preparazione.

Dopo oltre un minuto arriva il primo canestro del match, firmato da Alexsa Nikolic. Padroni di casa imprecisi sotto canestro ma molto combattivi a rimbalzo, costringendo i ragazzi di Trullo a commettere dei falli e a concedere tiri dalla lunetta: la Virtus però non riesce ad approfittarne a dovere, con un 2/6 iniziale dalla linea della carità.

Primo vantaggio civitanovese sul 6-4 grazie a Lusvarghi, uno degli ex (ben quattro) della gara. Quintetto locale avanti 8-5 al 5’. Roseto recupera quattro lunghezze e ritrova la parità allo scoccare dell’ottavo minuto, ma il finale di periodo è favorevole alla Rossella, che chiude la frazione in vantaggio 23-16. Subito +13 Civitanova con le bombe di Cognigni e Vallasciani. Nikolic prova a metterci una pezza trovando anche lui una tripla. Ancora mani calde per i ragazzi di Emanuele Mazzalupi, che con un siluro dalla lunga distanza di Felicioni volano sul 34-19 e costringono Trullo a chiamare time-out a 7’16”dall’intervallo lungo.

Dopo essere andata -17, Roseto è molto più attenta in difesa, anche se in attacco persiste qualche difficoltà di troppo. Al 15’ il divario si assottiglia sul 36-22. L’ex capitano biancazzurro Casagrande punisce però Ruggiero e compagni con la tripla del nuovo +17 marchigiano. Piove sul bagnato in casa ospite, con Pastore che prima commette il suo terzo fallo e poi si becca anche un tecnico: tradotto, quarta infrazione personale e Civitanova vola sul 40-22. Pessimo 1/10 da 3 per Roseto.

Dopo un parzialino ospite, Rocchi sblocca nuovamente la Rossella con la sua prima tripla ed Andreani allo scadere pesca il jolly da distanza siderale, mandando le squadre negli spogliatoi sul 46-28.

Si riparte come si era finito, con la bomba del +21 firmata da Riccardo Casagrande. Dopo uno 0-6 in favore di Roseto, è ancora Casagrande a colpire dalla lunga distanza. Altri sei punti consecutivi degli ospiti inducono Mazzalupi a chiamare time-out sul 53-40 con metà frazione da giocare. Unico giocatore sempre in campo nelle fila biancazzurre Di Emidio, che trova il suo primo canestro dopo 27’ (per la verità aveva concluso in sole altre tre occasioni). I rosetani si riaffacciano a piccoli passi sul -11 ma Cognigni prova a ristabilire le distanze. Il canestro di Nikolic chiude il terzo quarto sul 61-51.

Roseto torna sotto la doppia cifra di svantaggio con una magia di Di Emidio. I ragazzi di Trullo tornano a provare la conclusione dalla lunga distanza senza esiti positivi con Ruggiero e Pastore; così Civitanova allunga ancora sul 66-53 e il coach ospite chiede un’altra sospensione quando mancano più di 8’ al termine del match.

Primo missile di Pastore che vale il 66-58. Due liberi di Nikolic (10/10 dalla linea della carità) ed un canestro in contropiede di Lucarelli regalano il -4 agli ospiti, inducendo ad un nuovo time-out il coach locale. Dopo il tap-in vincente di Lusvarghi, arriva il quinto fallo di Pastore.

Civitanova torna ad avere otto lunghezze di vantaggio al 36’, prima di altri due tiri liberi del glaciale Nikolic. Ciccio Amoroso, 42 primavere, spara la tripla, recupera una palla e si va a guadagnare un fallo. Un libero di Casagrande regala il nuovo +10 ai padroni di casa a due minuti e mezzo dalla fine.

Roseto dalla lunetta prova a riavvicinarsi ed il vantaggio civitanovese oscilla fra i cinque e i sette punti. Ad un minuto dalla fine la Rossella conduce 77-71. Polveri bagnate per gli ospiti che però catturano rimbalzi offensivi che garantiscono un paio di opportunità supplementari, fino al canestro di Serafini che realizza da sotto a 14” dalla conclusione, subendo anche fallo: l’ex Campli e Alessandria sbaglia però il libero aggiuntivo.

Nonostante qualche timore di troppo, visto l’esito del match precedente contro Teramo, i marchigiani riescono a portare a casa la vittoria per 81-75 senza correre ulteriori rischi.