Anche il derby di ritorno si tinge di biancazzurro, Roseto vince 81-83 a Chieti

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 3 Novembre 2017 @ 1:04

PROGER CHIETI – MEC ENERGY ROSETO 81-83

Parziali: 24-21; 48-40; 60-63; 81-83

CHIETI: Piazza 6, Allegretti 6, Marchetti n.e, Sipala n.e, Piccoli 2, Vedovato 2,Sergio 3, Lilov 29, Monaldi 10, Armwood 21, De Martino n.e. All. Massimo Galli

ROSETO: Allen 26, D’Emilio n.e, Borra 4, Ferraro n.e, Papa 5, Marini 2, Mariani n.e, Trevisan n.e, Bryan 9, Marulli 7, Moreno 12, Weaver 18. All. Tony Trullo

Arbitri: Grigioni, Tirozzi, Yang

Usciti per 5 falli: Bryan

Chieti. La Mec-Energy Roseto si aggiudica anche il derby di ritorno, espugnando il PalaTricalle per 81-83 al termine di una gara equilibrata, decisa nel finale dalla classe di Weaver e dagli attributi di Moreno. Ennesima battuta d’arresto al cardiopalma per la Proger Chieti.

Dopo la buona prova di Legnano, Trullo conferma Papa nello starting five. Allen in campo aperto segna i primi due punti della gara. Roseto però è distratta in fase di possesso e la Proger ne mette cinque di fila. Bryan riporta avanti Roseto 7-8 dopo 3’. Gli Sharks provano l’allungo con la tripla di Allen. Ospiti avanti 12-15 dopo 5’. Da applausi Armwood che va a schiacciare subendo il fallo di Bryan. In un amen, tripla di Monaldi ed arresto e tiro vincente di Armwood, Chieti torna + 4. Weaver però segna due volte consecutive, riportando il punteggio in parità. Galli chiama time-out ad 1’20” dal termine della prima frazione, che poi si chiuderà con la Proger avanti 24-21.

I biancorossi allungano sul 31-23 in avvio di secondo quarto. Trullo ferma il gioco per un minuto dopo che Marulli, ben servito da Borra, assottiglia il divario. Chieti però vola sul +12 (40-28) al 15’. Allen sparacchia troppo spesso a salve, è soprattutto Weaver a sorreggere gli Sharks. Sette punti consecutivi da parte degli ospiti ma Bryan, positivo in fase offensiva, commette il suo terzo fallo. Al libero di Armwood ribatte Marulli con una tripla e Roseto si riavvicina sul -3, con un parziale di 1-10. Dopo le ultime uscite positive, Borra è in difficoltà e i biancazzurri ne risentono. La Proger prima dell’intervallo rimette il turbo e va negli spogliatoi in vantaggio 48-40.

Roseto rientra in campo con un’altra marcia e guidata da Allen sorpassa Chieti al 23’ sul 50-51. Galli prova a correre ai ripari con un time-out. Confusione da ambo le parti per oltre un minuto, prima di un contropiede vincente concluso da Weaver, seguito dal quarto fallo di Bryan. Moreno regala il +5 alla Mec-Energy. Lilov con un tiro da 3 interrompe lo 0-11 di parziale biancazzurro. E’sempre una tripla del bulgaro a regalare nuovamente la parità ai padroni di casa. La Proger cerca di sfruttare tutti i 24” secondi a disposizione per il possesso, al contrario degli Sharks che optano come al solito per colpire con ripartenza veloci. Il terzo periodo si conclude con il quintetto di Trullo in vantaggio di tre lunghezze, 60-63.

Monaldi show in apertura di ultima frazione, con cinque punti in fila rimette la Proger avanti di 2. Moreno impatta poco dopo. 65-65 a 7’ dal termine. Roseto sorpassa grazie a Borra. Piazza commette antisportivo su Marulli che però dalla lunetta fa 0/2, al contrario di Allegretti, preciso dalla linea della carità. Ad Allen risponde Armwood: 69-69 a 5’11” dalla fine. Marini trova i primi due punti della gara quando mancano 3’44”,  Sharks avanti 71-73. Lo stesso numero 13 rosetano commette fallo su Lilov che contemporaneamente va anche a bersaglio. Chieti torna avanti di 1. Weaver cade di un’infrazione di passi ed è ancora lo scatenato bulgaro a realizzare il 76-73. Moreno quando mancano due minuti e mezzo segna la prima bomba personale, Piazza gli risponde prontamente.

Dopo un errore di Marini sotto canestro, Weaver stoppa Lilov ed inchioda la tripla del 79-79. Roseto va in lunetta con Allen a 50″ dalla conclusione: fa 1/2. Weaver stoppa anche il tiro da 3 di Piazza ma l’azione prosegue e Armwood trova l’81-80, mancano 32 secondi. La fortuna spesso aiuta gli audaci e Moreno è uno di quelli a cui non mancano certo gli attributi ed a 21″ dall’ultima sirena inventa la parabola dalla lunga distanza: 81-83.

La Mec-Energy, che fino a quel momento ha commesso solo due falli nella frazione, può permettersene uno con Weaver ad otto dalla fine. Dopo il time-out, la Proger va per la parità con Armwood ma la sua conclusione vede la palla incastrarsi sul ferro; per la legge dell’alternanza la palla a spicchi è rosetana. Gli Sharks però la gettano alle ortiche e Bryan commette il quinto fallo a 1,64 secondi dal termine. Il successivo tiro conclusivo da metà campo di Monaldi si infrange sul ferro.

Inizia la festa rosetana, proseguita al ritorno, quando la squadra ha trovato oltre 200 tifosi ad accoglierla nei pressi del palazzetto.