V-Day, al via la vaccinazione in tutta Italia

Le vaccinazioni partiranno domani, domenica 27 dicembre, in tutta Italia. 
Intanto oggi, allo Spallanzani di Roma, è arrivato scortato dai carabinieri il furgone con le 9.750 dosi di vaccino Pfizer-Biontech, proveniente dal Belgio.
Le dosi verranno suddivise in 300 scatole, e consegnate in giornata ai militari che le distribuiranno sul territorio nazionale: i luoghi di somministrazione saranno principalmente ospedali anche per via delle basse temperature a cui il farmaco va conservato (- 80 gradi).
Sui tempi necessari per eseguire tutte le 9.750 dosi di vaccino, il commissario straordinario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri, in conferenza stampa ha detto: “Non so se tutte le regioni riusciranno a fare tutti i vaccini entro il 27 ma so che il vaccino Pfizer può essere conservato per 4 giorni, quindi entro il 30 dicembre le dosi dovranno essere state tutte utilizzate. Penso comunque che questo accadrà prima”. Inoltre, “la Pfizer ha assicurato che nella settimana che inizia il 28 dicembre arriveranno altre 450mila dosi, che verranno portate nei 300 punti di somministrazione”.
La distribuzione del vaccino sul territorio italiano è stata stabilita secondo i criteri di priorità definiti dal Servizio sanitario nazionale.
Ad essere coinvolto dalle prime vaccinazioni di fine anno sarà il personale sanitario. Successivamente sarà la volta di 11 milioni di italiani sopra i 60 anni.
Per una campagna di vaccinazione più importante, che dovrebbe contare 27 milioni di vaccini per il nostro Paese, bisognerà attendere il 2021.
Da domenica 27 dicembre si inizierà a iniettare il vaccino non solo in Italia, ma in tutta l’Unione europea. La data è stata scelta dalle istituzioni come data simbolo per avviare, contemporaneamente, la campagna di massa per tornare a una vita normale.
Sul suo profilo Twitter la presidente della Commissione europea von der Leyen ha espresso la sua soddisfazione per la consegna del vaccino in vista del V-Day di domani: «Il vaccino è stato reso disponibile allo stesso momento a tutta l’Unione europea e le prime dosi verranno somministrate contemporaneamente ad Atene, a Roma, a Helsinki e a Sofia!».