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Scuola, dal Ministero nessuna novità anti-Covid: “A Teramo 300 collaboratori scolastici in meno”

Il Ministero, con la nota del 19 agosto 2022 numero 1998, a seguito di “richieste di aggiornamento in relazione alle azioni da intraprendere per la mitigazione delle infezioni da SARS-CoV-2 in ambito scolastico”, fornisce indicazioni sul quadro normativo vigente, in coerenza con le Linee Guida emanate dall’Istituto Superiore di Sanità.

“Queste ennesime indicazioni – fa sapere la Flc Cgil di Teramo – servono solo a coprire l’incapacità di un’amministrazione che niente ha fatto per la messa a punto di misure efficaci sul contrasto ai contagi nelle scuole: sistemi di aerazione forzata, protocolli di collaborazione con le autorità sanitarie, ripresa della campagna vaccinale per tutto il personale, rafforzamento degli organici, misure di tutela per personale e alunni “fragili”. Ribadiamo ancora una volta la necessità di supportare le scuole con strumenti e indicazioni chiare per metterle nelle condizioni di affrontare la difficile gestione quotidiana di un’emergenza sanitaria purtroppo non ancora terminata”.

E ancora: “Si diano alle scuole disposizioni chiare e risorse aggiuntive. Ad esempio in provincia di Teramo tante scuole hanno manifestato la necessità di avere un organico aggiuntivo di assistenti amministrativi e di collaboratori scolastici. Ma l’Ambito territoriale provinciale non è intervenuto per sanare le criticità evidenziate, concedendo qualche posto in maniera occasionale. Alla fine le scuole avranno quasi 300 collaboratori scolastici in meno perchè non verrà rifinanziato il cosiddetto organico COVID. Come si pensa di poter garantire la vigilanza, l’assistenza e le pulizie con personale ridotto? Per le segreterie l’Ambito territoriale provinciale continua a non dare il giusto supporto amministrativo. Le risorse del PON e del PNRR scuola hanno la necessità di adempimenti e rendicontazioni per i quali occorre un personale dedicato. Invece, si rischia di far naufragare il pieno utilizzo di queste risorse per mancanza di personale”.