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Mosciano, il gotha di ‘Cambiamo-Coraggio Italia’ al Convento

Una giornata teramana tra politica, territorio e futuro. E’ quella promossa per sabato 12 giugno da “Cambiamo”, il partito presieduto da Giovanni Toti che ha tra i suoi vertici nazionali il senatore Gaetano Quagliariello, per la prima volta anche sotto le insegne di “Coraggio Italia”, l’aggregazione lanciata insieme al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, che vede fra gli aderenti il deputato Fabio Berardini.

L’appuntamento è presso il convento Sette Fratelli a Mosciano Sant’Angelo. Si inizia alle ore 16:30 con un incontro politico dal titolo “Coraggio Abruzzo – Oltre la crisi: idee e progetti per la provincia di Teramo”, al quale parteciperanno Quagliariello e Berardini e, fra gli altri, gli esponenti di “Cambiamo” Mimmo Srour (coordinatore regionale), Gianni Chiodi (membro del coordinamento regionale, presidente emerito della Regione Abruzzo), Fabrizio Valloscura (coordinatore provinciale a Teramo), Beta Costantini (consigliere provinciale).

A seguire, alle ore 18, verrà presentato il nuovo volume di Gaetano Quagliariello, Strada facendo. In cammino lungo i sentieri dell’Italia di mezzo, edito da Rubbettino.
Dopo l’introduzione di Pierangelo Guidobaldi, responsabile della Fondazione Magna Charta Abruzzo, dialogheranno con l’Autore il giornalista Paolo Di Mizio e lo storico Sandro Galantini.

Strada facendo vede protagonisti quattro amici – un prete, un politico e due giornalisti – i quali decidono d’intraprendere un cammino attraverso l’Italia, quello di San Benedetto, che da Norcia porta a Montecassino sfiorando Abruzzo e Campania. Traendo spunto dal diario di questa “impresa”, il libro si addentra nel significato anche metaforico degli odierni “cammini” in contrapposizione con i miti sessantottini, a cominciare da quello della “strada”. E, all’esito di un viaggio anche ideale nell’Italia di mezzo ferita da terremoti e spopolamento, traccia un programma di sviluppo socio-economico per quelle aree interne del Paese che custodiscono le nostre radici e per le quali l’uscita dall’emergenza Covid potrebbe rappresentare una formidabile occasione di riscatto.