Purtroppo dobbiamo ammettere che Nereto negli ultimi anni non ha avuto questa fortuna. Nella corsa alla propaganda elettorale i suoi amministratori infatti hanno dato prova di non tenere in grande considerazione tale imprescindibile principio.
La responsabilità verso i cittadini si dimostra con l’impegno e la sincerità, senza prendersi il merito di azioni non proprie. Il bilancio dell’amministrazione, al netto di tutte le opere lasciate a metà dopo un quinquennio di governo, è pressoché catastrofico. Sappiamo bene che molti dei soldi che si millantano come “intercettati” dall’amministrazione sono in realtà denari caduti a pioggia dallo Stato centrale sugli 8mila Comuni italiani.
Ma addirittura ora far passare come propri i meriti di altri enti, inizia a essere quanto mai sconveniente.
La “Casa della salute” è un’opera che l’Asl di Teramo 4 ha inserito nella programmazione di realizzazione di presidi territoriali con i fondi PNRR ad essa destinati. Pertanto essa è un’opera che riguarda scelte decisionali della citata azienda sanitaria e non dell’amministrazione comunale neretese, chiamata – al pari di altri enti locali nei casi di specie – semplicemente ad individuare e se del caso a mettere a disposizione aree per l’eventuale realizzazione delle strutture. La coalizione Insieme per Nereto sottolinea quanto sia importante fare attenzione e non lasciarsi trascinare da facili reazioni emotive ed istintive che una notizia del genere e di tale portata immediatamente suscita. In casi di questo tipo è sempre meglio informarsi adeguatamente e verificare se l’Asl di Teramo trasformerà le intenzioni ed i propositi in opere tangibili. Quello che è certo ad oggi è solo l’incertezza sulla realizzazione della “Casa della salute”.
Lista Insieme per Nereto (messaggio elettorale)