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Asp 2 Teramo, Pepe: “Porterò il caso in Commissione Vigilanza”

Teramo. “Porterò la questione dei drammatici scontri interni alla Asp 2 in Commissione Vigilanza in Consiglio Regionale, non è infatti possibile dover assistere, quotidianamente, agli scontri sui giornali e non solo tra i vertici politici della Lega ed i membri del CdA dell’azienda” dichiara il Vice-Capogruppo Regionale del Pd, Dino Pepe.

“Bisogna fare al più presto chiarezza sulla gestione dell’Ente, per questo chiederò che tutte le parti vengano ascoltate e, in caso di irregolarità, la Regione dovrà immediatamente intervenire”.

“Giuliante contro la Rompicapo, entrambi della Lega. Giuliante (segretario provinciale della Lega di Teramo) contro il segretario provinciale di Forza Italia (Astolfi), il Presidente dell’Asp 2 Di Pietrantonio che chiede l’intervento di Marsilio…denunce ai carabinieri e ricorsi alla Procura…il tutto dimenticando i servizi e le categorie più fragili (disabili, anziani e bambini). Al di là della vicenda in sé, che va chiarita, spiace purtroppo constatare come Marsilio ed i suoi siano riusciti a “distruggere” un Ente che, per anni, è stato un vero e proprio vanto del nostro territorio ed una delle migliori aziende pubbliche di servizi alla persona d’Abruzzo, con un bilancio sano, strutture d’eccellenza come Rurabilandia ed il Castorani e tanti progetti per il futuro” sottolinea l’ex Assessore Regionale. “Basti pensare ai 2,2 milioni di euro previsti per la Asp 2 con la misura 7.4 del Piano di Sviluppo Rurale che prevedono interessanti investimenti su Atri, Arsita, Bisenti, Giulianova e Pineto, o i progetti di inclusione lavorativa sociale e quelli per l’infanzia per comprendere l’importanza dell’Asp 2”.

“Purtroppo però al momento è tutto fermo, si continua a litigare solo per poltrone, incarichi e giochi di potere in capo al centrodestra – conclude Pepe – e a rimetterci sono tanti soggetti svantaggiati che per anni hanno potuto godere degli eccellenti servizi offerti dall’azienda. Spero quindi che in Commissione potranno essere chiariti gli incresciosi aspetti di questa vicenda e si possano stoppare, una volta per tutte, queste diatribe interne, così da poter tornare finalmente a lavorare per il bene del nostro territorio. Infine facciamo un forte appello all’Assessore competente Quaresimale, al Sottosegretario D’Annuntiis e al Presidente Di Matteo affinché venga superata la guerra infantile delle poltrone e degli incarichi”.