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Frana Contrada Marina, Mercante (M5S): ‘tutto fermo per la burocrazia’

Mosciano. “Sono passati quasi tre anni dal primo smottamento della collina di Contrada Marina ed ancora tutto è fermo tra pratiche ed adempimenti burocratici: peccato che nel frattempo la frana stia avanzando mettendo a rischio edifici e l’incolumità pubblica”.

Con queste parole il Consigliere regionale del M5S, Riccardo Mercante, ha commentato la risposta dell’Assessore Paolucci all’interpellanza presentata al fine di ottenere chiarimenti sui lavori di messa in sicurezza del sito.

“Ben venga – ha proseguito Mercante – il ristoro nei confronti dei proprietari degli immobili danneggiati, costretti nei mesi scorsi ad abbandonare le proprie abitazioni. Tuttavia l’attribuzione di questi fondi, come ammesso dallo stesso Assessore, pur rappresentando un aiuto notevole nei confronti dei residenti, non può di certo essere la soluzione al problema. Se non si interviene attraverso lavori di consolidamento della fascia collinare c’è il rischio di nuovi smottamenti soprattutto perché la stagione invernale è ormai alle porte.

“Nonostante il sopralluogo che ho richiesto nel 2014 – ha proseguito Mercante – nonostante il crollo di una palazzina che ho avuto modo di documentare a marzo del 2016, nonostante le continue sollecitazioni al Presidente D’Alfonso, l’Assessore Paolucci mi ha comunicato in Consiglio che si dovrà ancora attendere un’intesa tra la Regione e la protezione civile oltre al completamento degli studi sulla fragilità del terreno e solo a quel punto si potrà pensare ad interventi di messa in sicurezza del sito”.

“A Paolucci ho pertanto chiesto – ha concluso Mercante – di fare un nuovo sopralluogo a Contrada Marina per verificare di persona la gravità della frana e di intervenire senza aspettare altro tempo. Troppe volte le lungaggini burocratiche sono state causa di veri e propri disastri”.