Atri, chiude il bar del Teatro. Il consigliere Basilico (Abruzzo Civico) lancia una proposta

Atri. Il bar del Teatro, di proprietà comunale, ha chiuso i battenti.   “La notizia della chiusura del bar del Teatro desta molte riflessioni, oltre che preoccupazioni”, esordisce in una nota il consigliere comunale di Abruzzo Civico, Paolo Basilico. “La cessazione di un’attività è sempre un momento molto triste, perché è un’ennesima occasione mancata, soprattutto … Leggi tutto

Tripudio Panthers, San Raffaele Roma ko: Roseto sola al comando

Il capitolo finora più bello di una stagione entusiasmante è quello che le Baia del Re Panthers Roseto hanno scritto ieri: le ragazze di coach Ghilardi si impongono per 54-51 nella sfida tra capoliste con il San Raffaele Roma, e per la prima volta quest’anno sono in testa alla classifica da sole. Lo fanno di … Leggi tutto

Teramo, dopo dieci anni rinasce il “Comi” FOTO/VIDEO

Teramo. Giornata felice, questa mattina, per le scuole teramane. A dieci anni dal terremoto dell’aprile 2009 si sono riaperte le porte dell’edificio storico “Vincenzo Comi” di Viale Bovio per far entrare gli studenti dello scientifico “Einstein”.

 

Dopo il sopralluogo congiunto di Provincia e Comune, è stato anche confermato che la palestra della scuola elementare San Giuseppe – appena ristrutturata mentre il resto della struttura è ancora chiusa e inagibile – sarà utilizzata dagli studenti della “Delfico” di Piazza Dante che recuperano, dopo anni, uno spazio al coperto per l’attività motoria.

In Viale Bovio, ad accogliere il ritorno degli studenti, manifesti e palloncini colorati con cittadini e commercianti in festa per la restituzione, in pieno centro, di una delle scuole storiche della città capoluogo che per decenni ha ospitato l’Istituto tecnico per ragionieri e quello per geometri.

Ad entrare nel palazzo ristrutturato sono state 12 classi (fra quinte, quarte e tre classi della prima); altre verranno trasferite a settembre occupando l’ultimo piano. Per il trasferimento completo bisognerà comunque attendere il completamento dell’intervento sul secondo plesso, il cosiddetto “Comi 2”, la parte “moderna” della struttura il cui progetto è stato finanziato (2 milioni e 800 mila euro) e deve andare in gara d’appalto. L’idea dell’Amministrazione provinciale è quello di abbatterlo per costruire un plesso completamento antisismico con più aule di quello attuale.

Questo primo trasferimento dello Scientifico libera otto aule nella sede dell’Einstein che, nei prossimi giorni, saranno occupate da una parte degli studenti dell’Ipsia di via San Marini, oggi ospitate all’interno dell’Iti.

Buone nuove anche per gli studenti dell’Istituto “Delfico” di Piazza Dante. Il sopralluogo congiunto di questa mattina nella palestra ristrutturata della ex scuola elementare San Giuseppe (quest’ultima di proprietà del Comune, ancora inagibile e destinataria di un finanziamento post sisma) ha confermato che la struttura è adeguata e utilizzabile. “La Provincia provvederà a realizzare piccoli interventi, dall’allaccio del riscaldamento alla pulizia e agli arredi, e nel giro di un paio di settimane la palestra sarà a disposizione degli studenti della Delfico che recuperano, dopo anni, uno spazio al coperto per l’attività motoria” ha dichiarato il consigliere Luca Frangioni che aggiunge: “un accordo sul solco della collaborazione già instaurata da tempo con il Comune considerato che al Comi-Forti ospitiamo le classi delle elementari di Fornaci-Cona”.

Valle Castellana: il Sindaco D’Angelo soddisfatto per il nuovo CdA della Ruzzo

Valle Castellana. Il Sindaco di Valle Castellana, Camillo D’Angelo, esprime la propria soddisfazione e quella della sua comunità per l’elezione del nuovo CdA della Ruzzo Reti SpA e per la riconferma del Presidente uscente, l’Avvocato Alessia Cognitti.   “E’ stata confermata una governance che, in questi anni, ha dimostrato, con i fatti e non con … Leggi tutto

Montorio: il Sindaco Facciolini sarebbe passato alla Lega. “Che fine ha fatto il suo progetto civico?”

Montorio. “Per il Sindaco Ennio Facciolini passare da “Montorio che Vorrei” a “Lega che Voglio” è stato un attimo e così, fulminato sulla via di Chieti, nel silenzio generale di tutti, fatto salvo qualche rumors politico, sembra abbia abbandonato il suo progetto civico per salire sul “Carroccio” del vincitore”. E’ quanto dichiarano i Consiglieri Comunali … Leggi tutto

Ristorante tipico d’Abruzzo: si è insediato il tavolo tecnico VIDEO

Vogliamo esprimere e diffondere una enogastronomia di qualità legando l’arte, il paesaggio e le tradizioni locali al gusto della cucina abruzzese. Oggi si è insediato il tavolo tecnico che dovrà esaminare le domande pervenute.

 

Seguiranno visite e riscontri direttamente nelle aziende che ne hanno fatto richiesta. Inizia la parte operativa che potrà avere un giusto rilievo nella grande vetrina internazionale di Expo 2020, a Dubai, dove promuovere le nostre aziende 4.0 e il nostro territorio”. E’ la dichiarazione dell’assessore alle Attività produttive e al Turismo, Mauro Febbo, a margine dell’incontro che si è tenuto oggi, a L’Aquila, a Palazzo Silone. Sono intervenuti i ristoratori Franco Franciosi (coordinatore del comitato tecnico), Lanfranco Centofanti, Marcello Spadone, Gennaro D’Ignazio, Luca Mastromattei, Valerio Di Mattia e per l’associazione Adiconsum Abruzzo Vincenzo Zangardi. “Ristorante tipico d’Abruzzo”, è il marchio collettivo riconosciuto a livello europeo attraverso il quale la Regione intende promuovere e valorizzare le produzioni agroalimentari e zootecniche, la ristorazione tradizionale di qualità e la cultura enogastronomica del territorio nonché tutelare il consumatore stesso. Vengono così riconosciuti alcuni dei piatti tipici con l’obiettivo di catalizzare l’attenzione dei riflettori nazionali grazie alla loro genuinità.

 

L’attribuzione del diritto all’uso del marchio collettivo “Ristorante tipico d’Abruzzo” comporta l’iscrizione dell’esercizio commerciale nel Registro dei Ristoranti tipici d’Abruzzo, istituito presso il Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio. ” Il marchio europeo – ha proseguito Febbo – consentirà l’identificazione in tutto il territorio dell’Unione europea dei ristoranti che utilizzando prodotti tipici abruzzesi nonché diffondendo la tradizione enogastronomica dell’Abruzzo rendono conoscibile ed apprezzabile la gastronomia abruzzese. Il comitato è già a lavoro ed entro 90 giorni saremo in grado di definire la procedura e dotarci di questo importante e prestigioso strumento scommettendo nell’immediato futuro di Dubai, quale punto di forza dell’economia abruzzese, di vitale importanza per il turismo e il settore enogastronomico”.

 

Il Ristorante Tipico d’Abruzzo per quanto riguarda il riconoscimento, dovrà proporre almeno per il 50% piatti della tradizione abruzzese. Almeno il 60% dei prodotti utilizzati per realizzare il 100% delle produzioni gastronomiche del ristorante dovranno provenire dall’Atlante aperto delle produzioni autentiche d’Abruzzo. Per quanto riguarda il vino, il Ristorante Tipico d’Abruzzo si dovrà dotare di almeno una etichetta di vino abruzzese per ogni due coperti. Inoltre dovrà acquistare da aziende certificate biologiche almeno la metà del 60% dei prodotti utilizzati per realizzare il 100% di tutte le produzioni gastronomiche. Se produrrà autonomamente verdure, frutta o prodotti spontanei, dovrà dotarsi di autocertificato di tracciabilità.

Atri, pergamena ad Alberto Di Pancrazio per i suoi 100 anni di vita

Atri. Questa mattina, lunedì 20 gennaio 2020, il Sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti, ha portato i saluti e gli auguri della città a Alberto Di Pancrazio che ha raggiunto il traguardo dei 100 anni di vita, consegnando a nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza una pergamena per ricordare questo importante traguardo.   “E’ … Leggi tutto

Pescara: Zauri si è dimesso

Pescara. Luciano Zauri si è dimesso: dopo la sconfitta di ieri contro la Salernitana, il tecnico di Pescina lascia la guida del Pescara. Una lunga riunione della dirigenza biancazzurra, dopo i risultati deludenti,  in corso da questa mattina, si è conclusa con la fine del “mandato” di Zauri. Poco prima delle 13, l’allenatore è entrato … Leggi tutto

Sanità in Abruzzo, costituito il tavolo permanente Asl-Regione

Assicurare una governance efficace ed efficiente del sistema sanitario regionale, attraverso processi aziendali corretti e uniformi sul territorio che consentano di centrare il monitoraggio e il raggiungimento degli obiettivi di salute in capo alle aziende sanitarie.   E’ l’obiettivo del Tavolo permanente di coordinamento regionale, la cui istituzione è stata approvata oggi dalla giunta regionale, … Leggi tutto

Silvi, caos A14 e viadotto del Cerrano. Quaresimale (Lega Abruzzo): “Stato di emergenza e richiesta danni per 200milioni” NOSTRI SERVIZI

Pietro Quaresimale, capogruppo della Lega in Regione presenterà domani in sede di riunione dei capigruppo la mozione con la quale chiederà al Governatore Marco Marsilio di attivare col governo centrale tutte le procedure per lo stato di emergenza, passaggio indispensabile per superare la situazione di stallo che stanno vivendo i Comuni di Roseto, Pineto e soprattutto Silvi con la chiusura del viadotto del Cerrano e con i mezzi pesanti che si sono riversati sulla Statale Adriatica

. Ha annunciato la sua iniziativa nel corso del vertice convocato a Silvi dal presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, a cui hanno partecipato amministratori e consiglieri dei tre Comuni interessati dal problema. Presente anche Paolo Vasanella, presidente del Consiglio Comunale a Giulianova.

Di Bonaventura è pronto ad appoggiare Quaresimale per la richiesta dello stato di emergenza. Preoccupato il sindaco di Silvi Andrea Scordella che venerdì scorso, dal report avuto dai propri vigili urbani, ha saputo che sul suo territorio in 24 ore sono transitati più di 5mila mezzi pesanti. Chiede che vengano trovate soluzioni immediate, quanto meno arrivare al dimezzamento del passaggio dei tir sulla dorsale adriatica. Comportamento rispettoso delle leggi quello dei cittadini di Silvi ma “se le cose non dovessero cambiare, saranno possibili azioni anche clamorose da parte dei cittadini esasperati per l’aumento dell’inquinamento atmosferico e del pericolo, derivante dal traffico in continuo aumento, per automobilisti e pedoni che devono, per motivi di lavoro o di spostamento, attraversare o percorrere la SS16”, ha assicurato Scordella.

Verrocchio: “Non possiamo restare a guardare”. “La situazione della viabilità sulla SS16 resta difficile, con disagi ai residenti, agli autotrasportatori, alla sicurezza e all’ambiente. Non possiamo restare a guardare. La sicurezza del viadotto del Cerrano e la questione dei guard rail continuano ad attendere una soluzione e nell’attesa le nostre comunità sono al collasso, come lo è l’economia. Se la situazione non trova soluzione a stretto giro, se gli studi presentati da Autostrade per l’Italia non saranno soddisfacenti per la riapertura del viadotto chiederemo – o con ordinanza o con decisioni sovra comunali – che ci possa essere una deviazione del traffico per liberare la SS16 dai tir. Pur comprendendo le ragioni e le difficoltà degli autotrasportatori, categoria che sta subendo tutto questo al pari dei cittadini, non possiamo procrastinare questa situazione. Da amministratori abbiamo la responsabilità di raccogliere le istanze dei cittadini e di gestire i rischi legati alla sicurezza e alla qualità vita. Chiediamo anche la riapertura del casello di Roseto degli Abruzzi, poiché in assenza di questo risulta inefficace l’adozione degli accorgimenti del piano neve stabiliti dalla prefettura per stoccare il flusso di mezzi”.

I danni sono ingenti. E le ripercussioni future già iniziano ad avvertirsi per quanto riguarda la prossima stagione estiva. I cittadini sono esasperati, i commercianti hanno quasi dimezzato i loro guadagni. Una situazione diventata quindi non più sostenibile.

 

Campli, la Sagra della Porchetta Italica diventa di qualità”: consegnato il riconoscimento FOTO

Campli. Nella sala Koch del Senato, questa mattina, la Sagra della Porchetta Italia di Campli ha ottenuto il riconoscimento di Sagra di Qualità.

 

 

Il marchio “Sagra di Qualità” è stato istituito dall’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia) per salvaguardare e promuovere le sagre rappresentative della storia e della tradizione del nostro paese. Nel 2019 solo 21 sagre, in tutta Italia, avevano ottenuto il riconoscimento. Dal 2020 anche la “Sagra della Porchetta italica” di Campli potrà fregiarsi dell’esclusivo marchio.

Una grande soddisfazione per la Pro Loco “Città di Campli” ed un ulteriore riconoscimento per Campli, uno dei “Borghi più Belli d’Italia”.

Un riconoscimento che premia il percorso di rinnovamento e promozione dell’evento, attuato dalla Pro Loco, in sinergia con tutte le realtà interessate. Dalle varie amministrazioni comunali che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno, agli storici maestri porchettai che ogni anno deliziano i palati di migliaia di visitatori, agli sponsor che sostengono in maniera fondamentale l’evento, a tutte le forze dell’ordine e sanitarie che hanno garantito sempre una perfetta gestione delle criticità, all’ufficio turistico ed alla parrocchia di Campli, che garantiscono la completa fruizione delle bellezze del nostro centro storico nel periodo di sagra, ai commercianti che collaborano alla riuscita dell’evento ed a tutte le realtà con cui si è avuto modo di collaborare.

 

“Una Sagra di qualità, nella cornice di uno dei borghi più belli d’Italia. È la perfetta sintesi di quello che offre Campli, un patrimonio storico e artistico di estremo interesse a cui si affianca un patrimonio gastronomico che va oltre le tradizioni popolari ed è parte dell’identità stessa del nostro territorio. Dopo l’ingresso nel Club de I borghi più belli d’Italia, il riconoscimento ottenuto dalla Sagra della Porchetta Italica, la più antica d’Abruzzo, è l’ulteriore dimostrazione del percorso di crescita in corso nel nostro Comune, iniziato fin dal momento in cui, finalmente, Campli ha deciso di puntare su ció che davvero la rende unica: la cultura e le potenzialità turistiche. Questo impegno vede protagonisti l’amministrazione comunale e tutte le realtà associative del territorio, a cominciare dalla Pro Loco Città di Campli, guidata dal Presidente Pierluigi Tenerelli, a cui va il merito di aver dato nuovo lustro ad un evento che celebra una tradizione gastronomica di origini antichissime, documentate fin dagli Statuti Comunali rinnovati nel 1575 per opera di Margherita d’Austria. Chi sceglie Campli non sbaglia mai”. È quanto dichiara il Sindaco di Campli, Federico Agostinelli.

 

Esprime soddisfazione il Presidente della Pro Loco “Città di Campli” Pierluigi Tenerelli. “Ringrazio in primis l’UNPLI nazionale, il Responsabile del dipartimento ”Sagra di qualità” Sebastiano Sechi ed il giudice Saverio Palato per il riscontro positivo. Questo risultato premia il nostro percorso e tutti gli sforzi profusi nel perseguimento dei nostri obiettivi. Il marchio “Sagra di Qualità” era uno di questi. Ci sentivamo pronti a misurarci con realtà nazionali ed a sottoporci al giudizio di una commissione. Abbiamo avuto ragione, regalando cosi a Campli un ulteriore vanto. Siamo consapevoli che agli onori seguono gli oneri derivanti dal prestigioso marchio, i quali comportano maggiori responsabilità ed un continuo miglioramento. Siamo pronti anche questa volta a raccogliere la sfida. Sarebbe tuttavia miope non condividere e non tributare il giusto ringraziamento a tutti i molteplici attori impegnati e coinvolti nella riuscita della manifestazione. il risultato raggiunto è anche figlio di una forte collaborazione e di una sinergia ritrovata tra le varie forza interessate.

 

L’ultimo pensiero va allo storico Presidente Biagio Natali, che sarebbe stato sicuramente orgoglioso del risultato raggiunto, oltre che a tutti i soci ed i Presidenti Pro Loco presenti e passati. Senza il loro lavoro non si sarebbero creati i presupposti per ottenere alcun riconoscimento. A Roma ha ricevuto il premio non solo la Pro Loco ma una comunità intera che abbiamo il piacere di rappresentare.”

Roseto, apre lo sportello per trovare lavoro ai disabili. Il progetto

Sono 15 gli sportelli regionali di accoglienza e ascolto attivati grazie al progetto PLUS: due si trovano nella regione Piemonte e uno in ciascuna delle altre regioni coinvolte nel progetto: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige; a questi andranno ad aggiungersi gli sportelli … Leggi tutto

ASILO NIDO SIRENA Ambiente Cucina Attenzioni ed Attività per una crescita felice! A Tortoreto Lido

All’Asilo Nido Sirena i vostri bimbi non si annoiano mai! Stimolare i loro interessi e nello stesso tempo imparare nuove esperienze e percorsi è di fondamentale importanza per lo sviluppo personale e sociale dei più piccoli. L’ASILO NIDO SIRENA è un ambiente caldo, tranquillo e sereno, con ritmi temporali ben stabiliti, in cui i bambini … Leggi tutto

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