Sant’Egidio alla Vibrata, polemica vaccini: accesso agli atti della minoranza

Sant’Egidio alla Vibrata. Fare chiarezza anche sulla campagna di vaccinazione che, per il primo step, si è conclusa ieri.

 

A chiederlo sono i consiglieri comunali di minoranza (Centrodestra per Sant’Egidio alla Vibrata), che prendono spunto dalle polemiche nate sul fatto che alcuni anziani regolarmente prenotati non hanno potuto ricevere la prima dose del vaccino. Alla luce di questo aspetto il capogruppo di minoranza, Alessandro Forlini, ha protocollato una richiesta di accesso agli atti per avere tre documenti: l’elenco dei cittadini prenotati, la copia dell’elenco trasmessa alla Asl e il verbale dei vaccini che l’azienda sanitaria ha trasferito nella sede vaccinale.

 

Oltre ai proclami sulla riuscita delle vaccinazioni- affermano in coro i consiglieri del gruppo Centrodestra per S.Egidio- ci sono state polemiche dovute al fatto che diverse persone che si erano prenotate per avere regolarmente il vaccino perché ne avevano diritto, non lo hanno ricevuto a causa, della mancanza dello stesso. Chi ha fornito spiegazioni ha detto che la ASL ha mandato meno vaccini di quelli richiesti.

Diversi anziani che si sono visti rifiutare la somministrazione del vaccino, sono entrati in polemica con alcuni politici locali, presenti sul posto, il cui ruolo in quel momento non era ben chiaro e che hanno dato spiegazioni molto futili e prive di consistenza.

La cosa che comunque fa più male è sicuramente la poca sensibilità mostrata dal sindaco che oltre a non aver avuto una parola di scuse, non ha capito il disagio a cui sono stati sottoposte, queste persone che non avevano fatto altro che seguire le sue indicazioni.

Vedremo, oltre al ritardo con cui sono stati fatti i vaccini rispetto ad altri paesi della Val Vibrata se effettivamente in base all’elenco inviato all’elenco se la Asl ha inviato meno vaccini al comune

Chiediamo al sindaco con un atto di responsabilità di spiegare quello che effettivamente è successo.

Qualcuno ha voluto rassicurare questi anziani dicendo che riceveranno il vaccino insieme alle persone affette da gravi patologie, ma ad oggi non si sanno i tempi e soprattutto non si capisce perché tale categoria sia stata esclusa in questa fase.

Sono ancora tanti gli interrogativi a cui il nostro sindaco social deve dare risposta…”