Martinsicuro, Cinema Ambra. Città Attiva: amministrazione poco attenta alle risorse comunali

Martinsicuro. “Amministrazione poco attenta nello spendere le risorse comunali”. Un commento, lapidario dell’associazione Città Attiva di Martinsicuro per fotografare un’istantanea su quello che è il percorso, l’ennesimo tracciato a livello cittadino, sull’ex Cinema Ambra.

 

In una nota diffusa dall’associazione che annovera tre consiglieri di minoranza, ripercorre a grandi tappe quello che è stato il percorso, recente, del vecchio immobile di piazza Cavour.

Il fatto nuovo è l’approvazione, da parte dell’esecutivo, del progetto definito per assicurare alla struttura una copertura leggere che andrà a compensare l’eliminazione dell’eternit.

 

L’amministrazione precedente aveva approvato un progetto preliminare, in 2 stralci, che prevedeva la rimozione dell’amianto dal tetto e poi l’abbattimento dello stesso stabile.

 

 

“Nel 2017 ci sono state le elezioni e la palla è passata all’attuale amministrazione che”, si legge nella nota, “a dispetto dell’interesse che sembrava nutrire verso la riqualificazione di questa struttura in campagna elettorale, è arrivata nel marzo scorso ad affidare i lavori per questo primo stralcio. Naturalmente, il ribasso d’asta ottenuto si è subito volatilizzato, visto che non si era pensato che sarebbe stato necessario allargare un ingresso adiacente alla struttura per far entrare i mezzi e al fatto che sarebbe stato necessario rimuovere il materiale all’interno della struttura prima di iniziare i lavori. Tutti lavori eseguiti dalla ditta, ma dietro un ulteriore compenso che ha consumato il 70% del ribasso d’asta.

 

Ad agosto ed all’atto con cui la maggioranza decide che è il caso di prevedere la realizzazione di una “copertura leggera” che dovrà essere realizzata dopo la rimozione dell’eternit. Vi si legge che la stessa dovrà essere recuperata nel momento in cui si dovesse procedere alla realizzazione di una nuova struttura mediante il recupero dell’esistente.

 

E’ appena il caso di ricordare che il precedente progetto, realizzato per la campagna elettorale del 2012 dall’attuale Sindaco, allora Consigliere di maggioranza, prevedeva l’abbattimento dell’esistente mentre oggi, per giustificare una scelta poco comprensibile si dice tutto ed il contrario di tutto.

 

Inoltre, il fatto che sull’atto di indirizzo si affermi che la copertura dovrà essere realizzata con fondi di bilancio, mentre nella delibera del 25 ottobre, con cui la giunta approva la realizzazione della stessa, si preveda di coprirne i costi con un mutuo, la dice lunga sulla capacità programmatoria dell’amministrazione, tanto brava nei proclami e nei comunicati, quanto poco capace di tradurre le sue intenzioni in atti amministrativi seri.

 

Sicuramente, qualche intervento sull’eternit andrebbe fatto, considerando che negli ultimi due anni è stato oggetto di ulteriori sollecitazioni, ma ci si chiede se fosse proprio necessario accendere un mutuo per prevedere una “copertura leggera” da circa 60.000 euro, aspetto che fa riflettere sul fatto che non si ha alcuna intenzione di impegnarsi per ulteriori passi avanti verso il recupero dello stabile”.