Giulianova, Costantini contro Mastromauro: ‘dimissioni fuori tempo massimo. Ecco perchè’

Giulianova. “Il Sindaco e avvocato Mastromauro dovrebbe essere a conoscenza che il 6 ottobre è il termine ultimo per eliminare le cause di incompatibilità, tra le quali è prevista la carica di sindaco di città superiori a 5mila abitanti”.

 

Lo ha dichiarato Jwan Costantini, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, precisando che il primo cittadino giuliese “dovrebbe anche sapere che per rincorrere una, a questo punto, sempre più improbabile candidatura alle elezioni regionali, a norma di legge, avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni dal suo incarico, affinché queste fossero efficaci ed effettive in tempo utile, almeno venti giorni prima del prescritto termine. Tale termine è stato, infatti, puntualmente rispettato da altri sindaci dimissionari, come quello di Chieti, Umberto Di Primio, come i sindaci di Campli, Francavilla, il presidente della Provincia di Pescara ed altri. Questo anche per non incorrere in eventuali ricorsi da parte dei primi dei non eletti”.

“Quindi – aggiunge – se Mastromauro vorrà sfidare la sorte (e le prescrizioni di legge) candidandosi comunque fuori tempo massimo, questo avvalora ancora di più quanto da noi denunciato, ossia che il sindaco, pur sapendo benissimo di non avere alcuna chance di elezione, si candida tatticamente solo per portare acqua al mulino della coalizione di centrosinistra, con l’evidente obiettivo di spuntare poi qualche poltroncina, sgabello o strapuntino per ripagare il servizio reso. Questo dimostra inconfutabilmente, semmai ce ne fosse ancora bisogno, che il sindaco è pronto a consegnare la città al commissario prefettizio solo per soddisfare il suo ego e che non nutre alcuno scrupolo a barattare gli interessi della collettività giuliese con le sue ambizioni personali”.

“Stia tranquillo che i giuliesi, che hanno ormai ben compreso i sotterfugi di Mastromauro il fuggitivo, se ne ricorderanno bene a tempo debito”, conclude Costantini.