Covid19, Ricostruiamo Campli: coinvolgimento delle minoranze nella gestione post crisi

Campli. Il gruppo di minoranza in consiglio comunale Ricostruiamo Campli (Maurizio Di Stefano, Simone Iampieri, Alessia Di Giovanni e Davide Cordoni), chiede un coinvolgimento da parte dell’esecutivo per tutta una serie di attività che dovranno poi connotare la gestione post del Covid19. E soprattutto in ordine a tutta una serie di provvedimenti che dovranno interessare il territorio comunale.

 

“Fin dai primi giorni della crisi coronavirus abbiamo deciso di mantenere un atteggiamento responsabile, evitando polemiche inutili. Abbiamo apprezzato alcune delle iniziative messe in campo dall’amministrazione come per esempio l’ultima, che prevede la restituzione alle famiglie del 40 per cento delle tariffe sul trasporto scolastico. Riteniamo invece che altre iniziative si sarebbero potute evitare”, si legge in una nota.

Necessità di un coinvolgimento. “Questo atteggiamento istituzionale però”, prosegue la nota, “a tratti, è mancato nelle azioni della maggioranza, sorda alle nostre richieste di coinvolgimento e poco trasparente nella gestione e distribuzione dei buoni spesa, attribuiti grazie alle risorse messe a disposizione dal Governo, per cui ci sono pervenute diverse lamentele da parte dei cittadini.  Sui criteri di assegnazione e sulla consegna dei buoni spesa, avvenuta con modalità del tutto anomale, avremmo potuto dire la nostra, ma, nemmeno in questa situazione, siamo stati coinvolti”, è quanto dichiarano i consiglieri di minoranza Di Stefano, Iampieri, Di Giovanni e Cordoni.

“Il Sindaco, la Giunta e tutti i camplesi sappiano che siamo disposti a collaborare con idee e proposte per fare il bene di Campli, come già espresso con una nostra lettera ufficiale di oltre un mese fa, pertanto ci rivolgiamo al primo cittadino affinché rilanci il confronto con tutto il Consiglio Comunale, in questi mesi completamente esautorato dal suo ruolo.

L’eccezionalità della crisi impone, a nostro avviso, la necessità di allargare il confronto alla minoranza che, in mancanza di un suo coinvolgimento, sta comunque portando avanti una costante azione di controllo e verifica degli atti, alla quale vorremmo però aggiungere un contributo propositivo.

Sarebbe importante rateizzare e differire tutti i pagamenti verso l’Ente almeno fino al 30 settembre. Inoltre proponiamo di creare, con gli spazi consentiti dal bilancio di previsione, un fondo sociale per finanziare buoni alimentari comunali e l’attivazione di borse lavoro. Iniziative che potrebbero dare sostegno alle famiglie più deboli che nel prossimo futuro dovranno affrontare notevoli difficoltà a causa della crisi.

Riteniamo anche necessario un sostegno per i titolari di attività produttive e commerciali (vendita di ogni genere, bar, ristoranti, ecc.), che sono state obbligate alla chiusura o che hanno subito un drastico calo degli incassi, mediante l’esenzione o la riduzione del pagamento delle rate residuali della tassa sui rifiuti e dell’eventuale canone per l’occupazione degli spazi pubblici o per la pubblicità, relativamente all’annualità 2020. Salvare il tessuto produttivo di Campli deve essere considerata una priorità assoluta.

Oltre a quella provocata dal coronavirus ricordiamo che il nostro territorio presenta ferite ancora aperte che non vanno dimenticate, auspichiamo pertanto un accelerazione dell’iter riguardante gli interventi necessari per le frane di Castelnuovo e Paduli.

Infine, sollecitiamo l’amministrazione comunale a mettere in campo ogni sforzo per accelerare i lavori della scuola dell’infanzia di Marrocchi, rimasti fermi per lungo tempo e per avviare la realizzazione del nuovo polo scolastico a Piane Nocella, per il quale si è ancora fermi ai sondaggi per le indagini geognostiche effettuati nel lontano 2017. È assolutamente necessario rendere disponibili al più presto ulteriori spazi didattici necessari per garantire un adeguato distanziamento tra gli alunni per la prevenzione del contagio da Covid-19.”